Cos'è il Tempo? Il passaggio dalla luce al buio che scandisce l'alternarsi del giorno e della notte, l'avanzare dei giorni, delle settimane, dei mesi. Cos'è il Tempo? Una formula
matematica, il rapporto tra la dimensione spaziale e la velocità. Cos'è il Tempo? Una
convenzione, sancita dallo sfrenato desiderio di controllo dell'uomo. E dunque? Osserva
l'orologio, i numeri incisi sul quadrante, osserva le lancette, avanzano decise, sempre avanti, mai indietro: dividono, separano, misurano, ritornano all'origine. Ascolta. Cos'è il Tempo?
Il flusso dei ricordi passati, delle sensazioni presenti, delle aspettative future. La capacità di viaggiare restando fermi. Cos'è il Tempo? E' la vita, il ciclo perpetuo di nascita e morte.
Cos'è il Tempo? La realtà, la finzione.
Eveline, Jamal, Tom, Vera, Emily, S. Mancini, Kira, Yoko ,Tommy, Akmar, Lucrezia, Tess,
Hans, Lula, Bella lo percepiscono, lo osservano tentando di capire quale sia la risposta giusta. Le loro vicende divengono comuni o bizzarre a seconda dei punti di vista. Vivono
nel flusso concatenato delle ore, nei luoghi più disparati del mondo. Avvertono la presenza
dell'altro, ne sono intimoriti, ne sono conquistati. Il loro è il tempo relativo: il tempo vero, il tempo immaginario. Qui le lancette puntano sul 12 ma lì sul 5, eppure è lo stesso momento, le ore non sono le stesse, eppure lo sono. Il loro è il tempo relativo, dissimile e unico.
Sconosciuti e invisibili gli uni agli altri possono condividere la dimensione del tempo solo in uno spazio amorfo, indefinibile, esistente o inesistente dove le barriere fisiche, la distanza, si annullano, e tutto diviene possibile.