How the story ends

How the story ends

  • WpView
    Reads 74
  • WpVote
    Votes 13
  • WpPart
    Parts 12
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Apr 24, 2019
Buongiorno, oppure buona sera signorina Giulia. Le do il benvenuto in casa mia, anche se purtroppo non mi è permesso alzarmi da letto per colpa di un improvviso malore che mi ha colpita due giorni fa. In questa busta le allego delle semplici regole da poter rispettare per una buona convivenza. Ci terrei a sottolinearne una in questa lettera: è SEVERAMENTE PROIBITO per lei recarsi in SOFFITTA, poiché potrebbe ferirsi con tutti gli oggetti antichi e malridotti di cui mi è impossibile liberarmi. Potrò comunicare con lei solo grazie a queste lettere, le lascerò altra carta nel caso abbia qualcosa di particolare da riferirmi, non credo accadrà e spero che si trovi bene a Cumberland. Sinceramente, Elizabeth *** Giulia sta per svolgere uno stage lavorativo all'estero, in Inghilterra. Verrà ospitata dalla signora Elizabeth, una donna che non esce troppo spesso dalla sua vecchia casa in stile gotico e che al posto di comunicare con lei faccia a faccia, le scriverà delle lettere. Durante i tre mesi di tirocinio, oltre ai propri compiti, Giulia non dovrà solo occuparsi del proprio lavoro, ma si troverà di fronte a qualcosa che di normale non ha assolutamente niente.
All Rights Reserved
#6
ghosts
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Little Nightingale - Simon Riley "Ghost" (Call Of Duty) x reader Civilian
  • Little Me [H.S.]" In Correzione"
  • 𝑬𝒗𝒆𝒓𝒚 𝒚𝒐𝒖 𝑬𝒗𝒆𝒓𝒚 𝒎𝒆
  • Submitted
  • Pian piano m'innamorai di Te.
  • I Challenge You - Ti sfido a fare la cosa giusta
  • I miei testi

-Parli di me come se fossi qualcosa che non sono.- Per quanto potessi trovare dolce il suo modo di vedermi, di immaginarmi, come se fossi qualcosa di puro e buono, incorruttibile, nel profondo quell'idea mi feriva e mi allontanava. Era insopportabile essere vista per qualcosa che non ero, che non mi sentivo. -E che cosa non saresti?- I suoi occhi neri tornarono sui miei, faticai a non distogliere lo sguardo, mi sentivo nuda, vulnerabile e lo detestavo. -Buona.- Sei una giovane ragazza, che ogni venerdì sera canta nel locale dove lavora, nella periferia di Londra, nonostante la timidezza ti senti al sicuro, quel posto è come casa per te. Una sera noti un nuovo avventore nel locale, il volto nascosto da una maschera, i suoi occhi sono fissi su di te. Ogni volta che tu canterai, lui sarà lì. -----Illustrazioni all'interno dei capitoli (fatte per la storia)!---- ---Update settimanale!--- ---(E' possibile leggere questa fanfiction anche senza conoscere la storia del videogioco.)---

More details
WpActionLinkContent Guidelines