"Allora, com'è andata la giornata?" Mi chiede mamma appena entro a casa.
"Normale."
"Niente di nuovo? Sicura?"
"Aspetta che controllo magari da ieri è cambiato l'universo."
"Simpatica, dai vieni che è pronto."
La ragazza di poco fa, perfetta, con un fisico che farebbe invidia a chiunque su questo minuscolo pianeta. Ecco a cosa penso mentre mamma mette il piatto sul tavolo, cibo che io avrei dovuto mangiare, così la mia risposta è quasi istintiva.
"Non ho fame."
"Come non hai fame, non avrai mangiato troppo questa mattina"
Perché, perché dirmi questo, posso semplicemente non avere fame?
"Forse, non ti cambia nulla."
Corro per le scale e vado in camera mia, Come posso sentirmi..normale se anche nella mia famiglia sono diversa. La fame mi logora ma cerco di fermare la mia valvola di sfogo più grande...cosa posso fare...Luce apri la mente, ci sono tante cose che possono riempire questo lasso di tempo. Allora vado per esclusione: attività fisica? Non riuscirei mai, e probabilmente adesso rischierei di farmi solo che male. Posso studiare, ma ho già fatto tutti i compiti e di certo non posso fare quelli tra due settimane. Potrei disegnare...nono lasciamo stare. Apro in computer il cerca di ispirazione e, "nuova mail" ma cosa...
A:
OGGETTO: maleducata
Cara Darkness,
Non so se ti ho turbata o qualcosa di peggio, ti scrivo, senza una tua risposta, perché non vorrei facessi cose avventate. Non fraintendermi non penso a cose gravi, a meno che non sia così, è così? In ogni caso non vorrei che cambiassi persona a cui scrivere, perché vorrei continuare a sentire i tuoi discorsi o solo le tue parole. Anche se vuoi solo sfogarti, sai cosa digitare.
Ps non è vero che ho amici alla polizia postale, comunque non minacciarmi
Light
Ok questo non me lo aspettavo. Si sta...preoccupando per me? Beh non so se pensare che sia stano, beh parla anche un italiano corretto e non spezza le parole quindi. Oppure che sia solo, gentile...
In ogni caso, dovrò fare una relazione su questo, quindi inizio a scrivere.
A:
OGGETTO: dammi il tempo
Caro Light,
Vuoi le mie parole? Eccole. Stavo pensando, per trovare la risposta più giusta da darti. Le persone a volte fanno bene a tenersi le cose dentro, per non risultare un peso per gli altri. Pensaci: se piangi tu, stanno male loro, la tua famiglia e i tuoi amici. E si stresseranno per te, mentre tu sentirai solo un senso di colpa che ti logora dall'interno, per quello che fai, e per quello che loro si aspettano che tu faccia. Magari prima chi chiedere a qualcuno, bisogna lottare per se stessi, così soffriranno meno persone. Ecco il mio discorso.
Ps immaginavo fosse una bugia ma non volevo infrangere i tuoi sogni.
Darkness
Sono soddisfatta, e il sorrisetto che ho stampato in faccia lo dimostra.
Mi siedo sul letto e mi perdo nella lettura, sono passata dai classici al mondo della fantascienza, dove è tutto così..surreale, che sembra quasi possibile. Immagina un mondo diviso in fazioni, dove sai già chi sei, e cosa sarai per il resto della vita. È tutto così, schematico e ambientato nel futuro più lontano, dove si ripongono le speranze, e diventa possibile l'inimmaginabile.
Anche i libri fantasy non sono male, benché li si gioca di immaginazione, con vampiri e licantropi o principesse e cavalli bianchi. Da questo punto di vista i nostri sogni potrebbero essere trasformati in dei film fantasy, ad esempio se proponessi ad un produttore uno dei recenti che ho fatto sarebbe così:
Lei, magrissima, con un vestito bianco e le rifiniture in merletto (il centrino che mettono sotto i vasi le nonne credo), cammina in riva al mare. Il vento tra i capelli le scopre il viso, i piedi diventano un tutt'uno con la sabbia e il suo cuore batte al ritmo delle onde. Si siede, nel suo posto preferito, magico, prende un foglio di carta, una matita, e comincia a disegnare il mare.
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Glimmer of light
RomanceLei è intensa, immensa e pura, ma è chiusa, chiusa anche con se stessa. Non si capisce e non capisce gli altri. Si darà mai una possibilità?