Pov's Bella
"Si, ci sposiamo"
Le urla della mia unica e migliore amica rimbombano nel cellulare facendomi ridere.
"Oddio, io lo sapevo!"
Mi stendo sul letto di camera mia e continuo ad ascoltare le urla di Greta.
"Quando farete la cerimonia?"
"Non lo so, oggi andremo dal parroco per decidere la data"
"Sono troppo felice per te, Bella"
"Grazie mille Greta... tu come stai?"
"Sto bene, solo che l'ansia si inizia a sentire, ieri sono entrata nell'ottavo mese"
"Come va con Giacomo?"
"È diventato molto geloso, però va meglio, non mi sfiora più, solo per fare l'amore..."
"Ma prima ti picchiava?"
"Solo qualche schiaffo ma non capitava sempre..."
"Capisco..."
"Dopo la nascita di Ivan vorremmo sposarci anche noi"
"Che bello!"
《Bella! Scendi, c'è Kevin!》
《Si, arrivo》
"Greta ti devo staccare, è arrivato Kevin"
"Vai tesoro, poi fammi sapere"
Premo il tasto rosso e metto il telefono nella mia borsetta. Scendo al piano di sotto e trovo mio marito che guarda i quadri appesi al muro.
《Buongiorno amore》
Si gira verso di me e mi abbraccia.
《Buongiorno mogliettina》
Mi bacia lentamente mettendomi una mano sul sedere.
《Andiamo?》
Annuisco, entro in cucina e saluto mia mamma.
《A dopo》
Arriviamo in chiesa poco dopo.
《Salve, sai dov'è il parroco?》
Chiedo ad un ragazzino sui 16 anni e lui mi indica una porta sul lato della chiesa .
《Grazie》
Prendo per mano Kevin e ci avviciniamo alla porta.
《Se entro, faccio crollare la chiesa》
Rido portando il pugno sulla porta e busso. La porta si apre ed un uomo sulla settantina ci sorride.
《Salve, vorremmo stabilire la data del nostro matrimonio》
《Salve, prego》
Ci accoglie nel suo studio e fa il giro della scrivania.
《Accomodatevi》
Ci sediamo davanti alla sua scrivania mentre lui apre un enorme libro.
《Volete sposarvi l'anno prossimo?》
《No, la prima data disponibile che avete?》
Dice Kevin poggiando i gomiti sulla scrivania.
《Ehm...il 30 luglio》
《Perfetto》
《Tra un mese?》
Chiedo allibita.
《Si》
《Signora, non va bene per lei questa data?》
《È perfetta》
Ce la farò a preparare tutto?
Sospiro mentre il parroco inizia a chiedere i nostri documenti.
Sgrana gli occhi e deglutisce quando vede la carta d'identità di Kevin.
《Qualcosa non va, Don Roberto?》
《No no》
Perché deve intimorire tutti?
Ci restituisce i documenti e ci sorride.
《Avete entrambi tutti i sacramenti?》
《Io si》
Rispondo e lui annuisce.
《Anch'io》
《In questa chiesa?》
《Si》
《Perfetto, ci vediamo il 30 luglio》
《Grazie mille, Don Roberto》
Lui mi stringe la mano e mi sorride.
《Bella esci, ti raggiungo tra un minuto》
Lo guardo negli occhi e lui mi rassicura con lo sguardo.
《Arrivederci》
Esco dalla stanza e mi avvicino alla macchina.
《Dov'è il capo?》
Dice Lorenzo che ci aspettava in macchina.
《Sta parlando con il parroco, almeno spero》
《Quando vi sposerete?》
《30 luglio》
《Tra un mese?》
《Si, ha deciso Kevin》
Parli del diavolo e spuntano le corna. Arriva in tutta la sua disinvoltura che lo rende super sexy.
《Cosa gli hai detto?》
《Niente piccola, ho lasciato un acconto》
《Ah va bene》
Entriamo in macchina e mi appoggio alla sua spalla.
《Domani andrai da mia mamma》
Sospiro ed annuisco.
《Porto la signora a casa?》
《Viene a casa, con me》
《Cosa devo fare a casa tua?》
《Cose molto interessanti》
Ruoto gli occhi al cielo mentre Lorenzo ridacchia e parte spedito,arriva alla villa in meno di 10 minuti.
Scendiamo dall'auto ed entriamo in casa, vedo Maria portare degli scatoloni al piano di sotto.
《Ciao Maria!》
《Ciao tesoro》
Appoggia uno scatolone sul tavolo e sospira.
《Cosa c'è li dentro?》
《Le mie cose》
《Cosa? Kevin l'hai licenziata?》
《Non lo farei mai》
Guardo Maria che si sistema il vestito.
《Mi sono licenziata io, mia figlia mi vuole a casa sua per badare alle bambine mentre lei è a lavoro, ormai sono abbastanza stanca di questa vita e poi il signor Kevin non avrà più bisogno di me》
Mi fa un occhiolino mentre chiude lo scatolo con dello scotch.
《Mi mancherai》
Mi abbraccia e la stringo forte. Anche se è stata sempre sulle sue, si è comportata come una mamma e mi ha aiutato i primi giorni qui.
Ci stacchiamo e la guardo con le lacrime agli occhi.
《Verrò a trovarvi...》
《Puoi venire quando vuoi》
Mi giro verso Kevin che mi sorride e mi porge la mano. Saliamo di sopra e mi trascina nel suo studio.
Mi bacia improvvisamente e mi attacca al muro.
《Ho il ciclo...》
Sbuffa mordendo la pelle del mio collo.
《Userai la bocca》
Chiude la porta a chiave e mi fa inginocchiare.
Gli slaccio i pantaloni abbassandoli fino alle ginocchia, faccio lo stesso con i boxer. Inglobo il suo membro tra le labbra e lo faccio scivolare lungo la mia bocca, lui geme rumorosamente prendendomi i capelli. Mi spinge la testa sempre più in fondo facendomi finire la sua punta in gola, dal fastidio alcune lacrime mi solcano il viso.
《Oddio si...》
Lo tolgo da bocca per prendere fiato ma continuo a dargli piacere con la mano.
《Sei fantastica cazzo》
Lecco la sua lunghezza per poi riprenderlo tra le mie labbra. Trema leggermente, segno che sta venendo.
《Mh...Bella...》
Si riversa nella mia bocca ed ingoio. Il suo pollice passa sulle mie labbra per poi accarezzarmi i contorni del viso.
《Alzati bambolina》
Si rialza i pantaloni e si avvicina alla sua scrivania.
《Sai usare il computer?》
《Si》
《Vuoi aiutarmi?》
《Certo》
《Siediti》
Mi siedo sulla sua comoda sedia e mi giro verso il computer.
《Cosa dovrei fare?》
《Riscrivere tutti questi documenti in formato digitale》
Prende una marea di fogli e li appoggia sulla scrivania.
《Io vado al night club, c'è un problema da risolvere》
Guardo sconcertata quei fogli ed annuisco.
《Fai quello che riesci》
《Non tornare tardi》
《Tranquilla, per qualsiasi cosa chiama Maria o Lorenzo》
Annuisco mentre lui si avvicina e mi lascia un bacio a stampo. Va via lasciandomi immersa in 3000 documenti.
La sera arriva in fretta e non è ancora tornato. Non mi ha inviato nemmeno un messaggio. Ho riscritto tutti i documenti.
A pranzo ho mangiato con Maria, come ai vecchi tempi. Ora sto guardando un film super sdolcinato e romantico nell'attesa che mio marito si faccia vivo. Quasi alla fine del film, la porta si apre e Kevin entra in casa.
《Finalmente sei tornato》
《Scusa ma c'era un casino al locale》
《Che tipo di casino?》
《Non mi va di parlare amore, sono stanco》
《Va bene》
Sospiro mentre mi alzo dal divano e mi avvicino a lui.
《Domani ti racconterò tutto》
《Mi riaccompagni a casa?》
《Si, andiamo》
Entriamo in macchina e ci allacciamo le cinture.
《Ho riscritto tutto》
《Grazie mille bambolina》
《Di che》
Gli lascio un bacio sulla guancia mentre lui sorride e accosta vicino casa mia.
《Domani, vengo a prenderti e ti porto da mia mamma》
《Va bene, stai attento》
《Tranquilla》
Mi bacia sulle labbra e poi mi sgancia la cintura.
《A domani》
Chiudo lo sportello e busso al citofono, rimane lì finché non entro in casa.
Un odore di pollo mi invade le narici.
《Bella! Sei tornata giusto in tempo per la cena!》
Ci sediamo a tavola e chiacchieriamo un pò. Dopo cena, lavo i piatti e vado a farmi una doccia. Dopo di che entro in camera mia e preparo una mini valigia per la settimana che trascorrerò con mia suocera.
Distrutta mi infilo a letto e prendo il cellulare.
"Buonanotte bambola, sogni d'oro"
"Notte maritino mio"
Spengo il cellulare mettendolo sotto carica e appoggio la testa al cuscino cadendo in un sonno profondo.
Il mattino dopo...
L'ansia mi sta divorando.
Chissà cosa dovrà dirmi mia suocera di cosi importante.
Una settimana è lunga.
Di cosa parleremo?
Metto la mia valigia nel cofano e bacio le labbra soffici di mio marito.
Entro in macchina e mi sistemo sul sedile.
《Stai tranquilla, mia mamma vuole solo darti qualche consiglio》
Mi accarezza la gamba ed io sorrido.
《Ieri non mi hai più raccontato cosa è successo al locale...?》
《Una ragazzina è stata trascinata lì senza il mio consenso, aveva 15 anni, non aveva i genitori e non volevo lasciarla stuprare da quei vermi》
《Cosa hai fatto per impedire tutto questo?》
《Ho licenziato il tipo che trasporta le prostitute e ho portato la ragazza in una casa famiglia》
《Sei stato bravo amore...》
《Se fossi stato quello di un anno fa, l'avrei lasciata lì, senza pietà. Tu mi hai cambiato》
《In meglio?》
《Si, ho pensato... " e se quella ragazza fosse mia figlia?"》
《Sono fiera di te》
Prende la mia mano e la stringe con la sua.
Arriviamo nella sua villa d'infanzia che è a dir poco stupenda. Scendo dall'auto mentre lui prende la valigia.
《Bella, buongiorno! Non vedo l'ora di passare una settimana con la mia futura nuora! Andremo dal parrucchiere, dall'estetista, al cinema, cucineremo, faremo notte fonda e parleremo!》
Mi abbraccia e mi sorride.
《Buongiorno signora hahahahahaha》
Spazio autore:
Ciao ragazze! Come va?
Ho cambiato copertina, vi piace?
Cosa gli dirà la mamma di Kevin?
Comunque, stamattina su tik tok ho trovato un video dove una ragazza (di cui non dirò il nome per privacy) consigliava la mia storia.
Grazie mille a tutte davvero.🥰
Ho visto alcuni commenti sotto quel video (troppo dolci) e non so come sdebitarmi.
Inizio con svelarvi il mio vero nome:
Giulia.🙈
Fatemi sapere le vostre opinioni nei commenti.
Stellazt❤💫
STAI LEGGENDO
La Bella e la Bestia
ChickLit(COMPLETATA) (IN REVISIONE) Isabella, soprannominata Bella, è una ragazza italiana di 18 anni. Ha una famiglia molto arretrata che non le ha mai permesso di vivere una vita da normale adolescente. Kevin è un uomo di 26 anni, un boss mafioso che coma...
