Quando i due fratelli restarono soli, Harry tornò sul letto della sorella e chiuse le tende. "Winter, dobbiamo catturare Minus prima che possa consegnarci a Voldemort o uccidere qualcuno della nostra famiglia." -iniziò sedendo accanto e accarezzandole i capelli. "Si Harry, ma come? Sai vero che da oggi in poi saremo sempre sorvegliati?" -disse mentre si stringeva a lui. "Se soltanto i Cullen non se ne fossero andati avremo potuto chiedere aiuto a loro" -disse Harry e Winter annuì. "Se solo li contatto li metto nei casini e hai sentito Silente, i gufi saranno intercettati. E poi non voglio metterli in pericolo, ma si sarebbero stati un grande aiuto. Però aspetta, ora che ci penso, papà ha detto che lui e Sirius sono animaghi giusto?" -ed Harry annuì. "Beh, loro hanno detto "quello schifoso ratto", magari la forma animale di Minus é un topo. Quindi dobbiamo cercare un topo che ha tipo dodici anni di vita, e nessun topo vive così a lungo." -finì mentre Harry sorrideva. "Sei un genio, un fottuto genio" -e l'abbracciò felice. "Possiamo chiedere a Ron dove ha comprato il suo topo e iniziare da lì." -propose e il corvino annuì.
Intanto, fuori dall'infermeria le lezioni erano iniziate e tutti si chiedevano e chiedevano agli amici dei due fratelli cosa fosse successo, ma non ebbero risposta. Hermione prendeva gli appunti per Winter e Ron per Harry. Dopo che anche trasfigurazione finì, si diressero in infermeria dai loro amici, e trovarono fuori dalla porta anche i gemelli, ma con loro c'era anche la sorellina Ginny.
"Ehy Ron, siete venuti per trovare Winter e Harry'" -disse Fred quando vide i due ragazzi, che annuirono ed entrarono in infermeria. Quando si fermarono poi davanti ai letti due due che sorrise non appena li videro. "Finalmente qualcuno ci viene a trovare, stare sempre con questo qui dopo un po' ti annoia"- disse scherzando indicando il fratello che la guardò male. Hermione sorrise e si sedette sul suo letto dandole gli appunti. "Quando potete uscire?" -chiese Ron ad Harry, che aveva preso la sua mano ed era arrossito. "Non lo sappiamo, ma spero presto qui é una noia." -rispose Harry sorridendo a Ron, Winter sorrise e chiuse la tende per dargli privacy. "Ma i gemelli?" -chiese Winter. "Sono qui fuori che parlano con la sorellina. Comunque raccontami meglio ciò che é successo." -e le due si persero in chiacchiere.
Intanto i gemelli stavano cercando di convincere Ginny che quel loro legame con Winter non era una cosa strana, ma la ragazzina non riusciva a capire, plagiata dalla madre. "Ma lei potrei essere io, ditemi voi verreste mai a baciare me?" -chiese ai due fratelli che arrossirono. "Ginny, lei non é nostra sorella, non abbiamo lo stesso sangue e poi lei sa cosa sta facendo, non la stiamo costringendo ne lei costringe noi." -disse nuovamente George stanco di insistere. "Ma la mamma..." "Ginny la mamma ci odia e odia lei, é normale che dice cose negative, ma tu usa l'intelligenza che hai per capire cosa é giusto e cosa no. La mamma ci ha messo davanti ad una scelta, e noi abbiamo scelto la persona che amiamo e che vogliamo nelle nostre vite, è strano per voi lo capiamo, ma non siamo due pervertiti." -disse Fred, saturo di quel discorso. La madre aveva mandato la sorellina per convincerli a lasciare Winter. "Quindi voi avete scelto lei a me. A vostra sorella" -disse putando il dito accusandoli. "No, Ginny. La mamma ci ha fatto scegliere, non siamo stati noi. Quando crescerai capirai. Ora dobbiamo andare da Winter." -e mise fine al discorso entrando in infermeria George, seguito dal fratello.
Quando si avvicinarono al suo letto la trovarono che rideva insieme ad Hermione. "Ma eccoli i due fantasmini." -li accolse Winter ridendo. "Piccoli problemi ma nulla di grave. Come ti senti?" -chiese George sedendosi sulla sedia e prendendo la sua mano. "Bene, non vedo l'ora di sapere quando posso uscire." -e si misero a parlare tutti e quattro.
Nel primo pomeriggio, Madama Chips li invitò ad uscire e i due restarono di nuovo soli. Sbuffando Harry torna sul letto della sorella e giocarono a scacchi. "Hai imbrogliato" -accusò Winter al fratello che aveva vinto per la terza volta. "No, se tu che sei una schiappa." -e le sorrise divertito. "Voi sempre a litigare per gli scacchi eh" -disse il padre entrando in infermeria con dietro la madre e gli zii. Si sedettero intorno al letto. "Ma lui imbroglia" "Ma non é vero, a scacchi non si può imbrogliare." -e gli adulti risero, vedendoli così sereni dopo la sera precedente li tranquillizzava di poco, almeno i due non sentivano il peso di quella situazione. "Si okay, mamma aiutami" -intromise la madre che scosse la testa divertita. "Allora domani potete uscire, tra poco verrà qui Mary, che vi scorterà ad ogni lezione" -i due misero su un broncio, sarebbero stati controlla tutto il giorno per tutti i giorni. "Sappiamo che non vi va, ma lo facciamo per farvi stare al sicuro." -disse Remus accarezzando i capelli dei due, che annuirono.
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La figlia segreta.
FanfictionLily e James Potter dopo Hogwarts, decideranno di sposarsi e mettere su famiglia. Due anni dopo il matrimonio, Lily rimase incinta di due gemelli. Al momento del parto, però, la donna decise di tenere solo Harry, dando in adozione la femminuccia. Ja...
