Sin dal primo giorno, al castello tirava un aria strana, molti - se non tutti- avevano preso in antipatia la docente di Difesa. Dolores Umbridge si stava facendo odiare, sin dalla sua prima lezione, aveva vietato l'uso della bacchetta e aggiungse solo la teoria. Molti studenti si indignarono, giustamente. La materia di Difesa contro le arti oscure, serviva a difendersi non con la teoria ma con la bacchetta, ma la docente non voleva saperne nulla, aveva deciso che si sarebbe fatto così. A pranzo al tavolo docenti, gli altri professori si chiedevano come mai gli studenti erano giù di morale, e quando videro entrare il rospo rosa, capirono. Molti la guardavano con odio, altri indifferenti, mentre Harry e Winter la guardavano con puro disprezzo. Harry, avendo avuto una discussione con la docente, durante la lezione, aveva ricevuto una punizione, mentre Winter era stata beccata a manomettere la piuma personale della docente, ricevendo anche lei di conseguenza una punizione.
"Quella la distruggo" sibilò Winter mentre si dirigeva con il fratello a scontare la punizione con il rospo rosa. "Siamo in due" rispose il fratello prima di aprire la porta dello studio della docente e fece entrare per prima la sorella, almeno, pensò Harry, i due avrebbero avuto l'un l'altro in quelle due ore di tortura. Appena entrati in aula, la docente li sorrise, un sorriso sgradevole. "Sedetevi, questa sera copierete per me due frasi" disse indicando due banchi, dove i due fratelli presero posto. "Lei, signorina Potter scriverà 'Non devo mai più stregare le cose altrui', mentre lei signor Potter scriverà 'Non devo più dire bugie?. Potete iniziare" i due fratelli si guardarono, poi con un sospiro, iniziarono a scrivere. Sin da subito Harry si trovò a lamentarsi quanto più silenziosamente possibile, e Winter guardò il fratello e poi il suo dorso, e capì che l'inchiostro non era altro che il suo sangue. Stessa cosa non successe con lei, poiché essendo una vampira, non aveva sangue nel corpo.
"Perché non sta scrivendo signorina?" chiese con finta dolcezza la docente "Perché mai dovrei scrivere con una piuma della tortura? Harry smetti di scrivere." rispose bloccando la mano del fratello, ormai con il dorso che sanguinava. "Queste cose sono vietate, cosa ne penserebbe il suo caro Ministro? O meglio, la stampa, i genitori, il corpo docente." continuò alzandosi e affrontando la docente, fumante di rabbia. "Cornelius capirà. A voi sudici ragazzini servono le maniere forti" rispose Dolores Umbridge fumante di rabbia. "Vedremo" rispose la ragazza, e portò poi via il fratello dallo studio della docente. "Winter, che facciamo ora?" chiese Harry una volta tornati nel dormitorio "Ho un piano per distruggere la stronza." rispose entrando nel salottino, dove i loro amici li stavano aspettando. "Siamo dei vostri" si aggregarono i due gemelli, che avevano sentito la ragazza.
Winter annuì e prima di tutto, prese la mano del fratello e delicatamente gli mise sulla ferita un unguento e massaggio lentamente. "Quella stronza..." sussurrò Ron guardando il dorso della mano del suo ragazzo. Una volta finita la medicazione, Harry andò nel dormitorio con Ron, lasciando Winter con i due gemelli. "Non vai a dormire?" chiese Fred prendendogli la mano "Noi vampiri non dormiamo. Andate voi, io nel frattempo cerco di organizzare qualcosa contro quella stronza" rispose e lasciò un bacio ad entrambi, prima che i due salirono le scale. Una volta sola, si prese del tempo per pensare, doveva muoversi bene, aveva solo un'occasione. A notte fonda, essendo in uno stato di irrequietezza, saltò dalla finestra del salottino e atterrò graziosamente sul prato, poi corse verso la foresta proibita, correva per svagare la mente dai pensieri.
Al castello fece ritorno solo la mattina seguente, entrando in sala grande e andando a sedersi accanto al fratello. "Dove sei stata?" chiese Harry abbracciandola "Nella foresta" rispose riempiendosi poi il piatto, non necessitava di cibo, ma doveva fingere che fosse ancora un umana, così mangiò senza particolare fame. "Hai cacciato?" sussurrò il fratello e Winter scosse il capo, se lo avesse fatto molte persone potevano insospettirsi. Al tavolo docenti, la professoressa color rosa era tenuta alla larga da tutti gli altri insegnanti, neanche la guardavano. Il posto del preside era vuoto. "Il vecchio pazzo se l'è data a gambe?" chiese e chi l'aveva sentita, la rivolsero uno sguardo di fuoco. "Ancora che odi il preside?" chiese Seamus "Si, è penso che durerà in eterno. Qualche problema?" rispose dura e l'irlandese scosse il capo. "Sembri diversa dall'estate" si intromise Dean "Si? In cosa sarei diversa?" chiese curiosa e divertita la ragazza guardando negli occhi il ragazzo. "Non lo so, ma sei più severa e più bella" rispose il ragazzo e Winter sorrise.
"Dispiace Dean, ma la piccola qui presente è già impegnata" disse George sedendosi accanto. "Come siamo gelosi" lo prese in giro bonariamente Winter "Con uno schianto come te, ovvio che devo essere geloso" rispose il rosso facendogli poi l'occhiolino. "Alla fine, hai deciso cosa fare con il rospo?" chiese Harry alla sorella "Si, ho un piano, ma lo dirò al momento opportuno, potrebbe leggervi la mente, mentre la mia no. Meno sapete, meno guai avrete" rispose bevendo del succo di zucca. "In che senso?" chiese Hermione curiosa "So come non farmi leggere la mente" rispose facendo intendere che aveva un nuovo potere dopo la trasformazione e la riccia capì al volo. Dopo la colazione, andarono alle lezioni, e Winter avrebbe messo in scena il primo punto del suo piano, durante la lezione di Difesa. Doveva mettere in difficoltà la donna, farla sbagliare e cedere.
Aveva solo una possibilità.
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La figlia segreta.
FanfictionLily e James Potter dopo Hogwarts, decideranno di sposarsi e mettere su famiglia. Due anni dopo il matrimonio, Lily rimase incinta di due gemelli. Al momento del parto, però, la donna decise di tenere solo Harry, dando in adozione la femminuccia. Ja...
