Per Winter, le cose andavano bene. Nella sua città, con la sua famiglia, si stava divertendo un mondo. Quel weekend sarebbero andati agli Universal Studios, e non stava nella pelle. Per quell'occasione indossò un vestitino bianco on dei fiori rosa su, ai piedi delle scarpe comode. Quel mese avrebbe compiuto quindici anni. "Piccola sei pronta?" chiese il padre e Winter uscì di casa, salendo in auto. Era nei sedili posteriori, con accanto Edward che le prese la mano. "Quindi farai quindici anni eh" disse il vampiro guardando la sorellina che stava crescendo in fretta. "Si, ma rispetto a tutti quanti voi, sono una bambina" rispose e fece sorridere i genitori. "Stai crescendo troppo in fretta" disse Carlisle guardandola dallo specchietto. "Ma sarò sempre la tua bambina" disse abbracciando l'uomo come meglio poteva. "Quanto sei dolce" disse la madre accarezzandole i capelli.
La gita iniziò non appena misero piede dentro gli Studios, e Winter si divertì come non mai. Nel pomeriggio, dopo montagne russe, ruota panoramica, pranzi vari, si recarono alla sezione dedicata al mondo della magia, con tanti -finti- maghi che facevano "magie". Quando Winter si fermò a guardare un signore che faceva "sparire" un fiore, notò che non era un cialtrone come gli altri, e sospettò che fosse un vero mago. Chinò lo sguardo e vide che dal borsone del mago usciva metà pezzo di giornale, lo riconobbe come la Gazzeta del Profeta. Attese che il mago fu solo e si avvicinò. "Cosa dice la Gazzeta?" chiese e il mago la guardò "Tu...sai?" chiese passandogli il giornale "Si" rispose e lesse che il Ministro stava aizzando tutti contro il Preside, e contro suo fratello. Ora per il preside non se ne fregò, ma per il fratello sì. Venne affiancata da Jasper, che le mise una mano sulla spalla "A cosa pensi?" chiese mentre si allontanavano dal mago.
"Mio fratello non merita quella gogna mediatica...lui non ha colpe." disse ricordando come apostrofavano suo fratello su quel giornale. "A settembre torna, finisci gli studi e stai vicino a tuo fratello. Ora più che mai ha bisogno di te." disse il biondo stringendo la sorella che aveva preso a piangere silenziosamente. "Io..sono stanca Jasper..." ammise guardando il ragazzo "Lo so, tutto quello che hai affrontato non è stato facile, ma chiediti perché è successo a te." Winter lo guardò curiosa "Tu hai le palle e la forza per affrontare gli ostacoli. Tu devi essere la forza della tua famiglia. Non lasciarli soli in balia di un manipolatore, o davvero dovrai presenziare ai loro funerali." continuò e Winter -in cuor suo- sapeva che il ragazzo avesse ragione.
Poco dopo vennero raggiunti dagli altri, e trovarono una Winter addormentata nelle braccia del fratello. "Torniamo a casa" disse Carlisle e dopo due ore furono a casa. Jasper mise a letto Winter e andò in salotto. "Dobbiamo parlare con i Potter" disse andando a sedersi accanto alla sua ragazza. "E' successo qualcosa al parco vero?" chiese Rosalie e Jasper passò a raccontare. "Si, dobbiamo parlare con loro. Come li contattiamo?" chiese Esme in pena per la figlia. Ma ecco, che non appena pronunciò quelle parole, il camino di casa si accese di verde e si trovarono la famiglia Potter nel salotto. Carlisle invitò i tre a sedersi, e notò come Harry guardasse le scale "Vai da lei, seconda porta a destra" disse e il corvino non se lo fece ripetere due volte.
Salì le scale e andò nella stanza della sorella, la trovò addormentata e senza fare rumore si stese accanto e la strinse. Intanto in salotto gli animi si stavano riscaldando. I coniugi Potter cercavano di far capire ai Cullen la loro posizione nel mondo magico e a cosa stavano andando incontro, mentre i Cullen dicevano ai due coniugi come Winter stesse male e che non volevano che rimanesse ferita ancora. "Harry...ha bisogno di sua sorella...." disse infine Lily stanca stringendosi al marito. "Anche noi abbiamo bisogno di Winter...se le succedesse qualcosa non potremo mai perdonarcelo." disse Esme capendo la donna. "Deve esserci una soluzione" disse James guardando Alice speranzoso. "La lettera.." iniziò e Alice annuì "La mia visione rimane sempre quella, Winter finirà per morire. L'ho visto, ho visto la sua morte." disse e Lily si portò le mani sul viso, sua figlia...morte...due parole che giravano nella sua mente.
"Le visioni potrebbero sbagliarsi..." provò James "No, mi sembra che tutto quello che ho predetto, si sia avverato. Non ho dubbi che anche quella visione si avvelerà." rispose convinta e Jasper la strinse. "Mi trasformerete prima." disse Winter entrando in salotto. Carlisle la guardò "Voglio che quando arriverà il momento, fossi tu a trasformarmi." aggiunse andando a stringersi al padre. "Sei sicura?" chiese l'uomo stringendola "Si, voglio aiutare la mia famiglia, e prima che arrivi la mia morte, mi trasformerò." rispose guardando i genitori, prima di stringere la madre, che era scoppiata a piangere. Lily tenne stretta a sé la figlia. "Mi dispiace..." disse il padre guardando la figlia "Non è colpa vostra, voi avete provato anche a mettermi al sicuro, ma se deve andare così, andrà così. Non mi importa diventare immortale, a me importa stare con voi." disse sicura delle sue parole e il padre la strinse.
"Che ne dite, se i due ragazzi festeggiano qui il compleanno?" disse poco dopo Esme, e tutti furono d'accordo. Il giorno dopo, i due festeggiati furono allontanati dalla casa insieme a Remus e Sirius che li aveva raggiunti quella mattina. "Secondo me è una festa a sorpresa" disse Harry mentre mangiava un gelato fuori ad una gelateria. "Fingi almeno di non saperlo" scherzò Sirius scompigliandogli i capelli. Winter sorrise e finì il gelato. Mentre si alzava per buttare via la carta, vide di sfuggita una donna che conosceva bene. La donna le sorrise maligna e poi sparì. Aveva appena visto, Bellatrix. Iniziò a tremare e ricordò ogni istante della sua prigionia nelle segrete del Malfoy Manor. Remus gli fu vicino e la scosse di poco "Che succede?" chiese preoccupato, richiamando l'attenzione degli altri due. "Lei...è qui" disse con la voce tremante.
Remus e gli altri tornarono a casa di corsa, e quando furono dentro Winter corse su in stanza e si chiuse dentro. Remus, intanto raccontò cosa fosse successo e tutti divennero ansiosi per quella situazione. "Peggio ancora....i Volturi hanno mandato un messaggio..." disse Alice guardando Edward che lesse nel pensiero. "No!" disse risoluto. "Cosa succede?" chiese Carlisle alla figlia "Loro...stanno arrivando...per ucciderla" disse Alice sospirando. James e Lily urlano insieme "No". Harry andò dai genitori, quella situazione era bella che complessa.
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La figlia segreta.
FanfictionLily e James Potter dopo Hogwarts, decideranno di sposarsi e mettere su famiglia. Due anni dopo il matrimonio, Lily rimase incinta di due gemelli. Al momento del parto, però, la donna decise di tenere solo Harry, dando in adozione la femminuccia. Ja...
