Nella città di Cerveteri apparentemente tranquilla e poco affollata, c'è un vecchio palazzo che spezza l'equilibrio monotono della città. Nel tempo si è diffusa una leggenda su questo palazzo, si diceva infatti che durante il giorno i vetri si rompevano e che attraverso di essi di notte si liberavano degli spiriti. Inoltre i negozi e le case che lo circondavano non sono mai riusciti a vendere per via della maledizione degli spiriti che ormai si erano impossessati anche delle costruzioni circostanti. Zoe e il suo migliore amico Ian non credevano a questa leggenda, pensavano che fosse soltanto un'altra diceria del paese. Il weekend dopo sarebbe stato Halloween, così decisero che si sarebbero avventurati per scoprire la verità e per provare a tutti che la leggenda del vecchio palazzo non era vera e che il fatto che i padroni riuscissero a vendere le case circostanti fosse solo una coincidenza. Era passata una settimana e il giorno di Halloween era giunto, i due amici prepararono uno zaino con una torcia, acqua, bussola, un piccolo coltellino e una coperta. Giunti di fronte al vecchio palazzo i due amici iniziarono a vedere luci che si accendevano e si spegnevano e sentirono anche pezzi di vetro rompersi, ma decisero di entrare comunque.
La porta del palazzo era molto grande, nera e piena di scritte: una delle tante attirò la loro attenzione, era quella di "Lucifero" scritto in grande nella parte superiore della porta. Questa scritta non fermò i due amici, ma al contrario alimentò la loro curiosità. Infatti provarono subito ad aprirla, ma non ci riuscirono. Ian insistette provando a forzarla, ma niente, non c'era verso di aprirla; Zoe invece provò con il piccolo coltellino che avevano nello zaino, ma neanche quello funzionò.
I due amici decisero così di cercare un'altra entrata, fecero il giro del palazzo, ma non trovarono nulla, così tornarono alla porta iniziale. Quando tornarono indietro non potevano credere ai loro occhi, la porta si era aperta. Entrambi avevano paura, ma nessuno dei due voleva ammetterlo, così orgogliosi com'erano decisero di entrare.
Il palazzo all'interno era molto buio, i pezzi di vetro erano ovunque: lo potevano sentire ad ogni passo. Si sentivano delle voci che sussurravano parole a loro sconosciute, incomprensibili, inoltre davanti a loro c'era un grande corridoio che aveva numerose stanze, dall'ultima stanza si poteva intravedere una luce che continuava a spegnersi e a riaccendersi e numerose sagome continuavano a circolare nel palazzo. I due amici a quel punto iniziarono a tremare dalla paura, provarono subito ad uscire, ma la porta si era chiusa di nuovo. A quel punto Zoe prese la torcia per cercare un posto più appartato, ma non appena iniziarono ad allontanarsi dalla porta, le voci continuarono ad aumentare e il rumore dei vetri che calpestavano stava diventando sempre più straziante. Ian prese per mano Zoe e iniziò a rassicurarla, anche lui aveva paura ma era convinto che se sarebbero rimasti uniti sarebbero riusciti a superare la notte e che con l'arrivo del mattino gli spiriti sarebbero andati via. I due amici ormai pentiti, continuarono a camminare fino a quando non arrivarono in una stanza, si sedettero e si rannicchiarono l'uno accanto all'altro. Dopo poco i due amici iniziarono a sentire freddo, così Zoe aprì la torcia per prendere la coperta che era nello zaino, ma le cadde l'occhio nei pezzi di vetro, ne prese uno in mano e vide una figura che aveva le mani sulle orecchie e la bocca aperta. Lo spirito intrappolato nel vetro, uscì da lì è iniziò a gridare e a rincorrerli. I due amici iniziarono a scappare verso la porta, ma ormai era troppo tardi lo spirito li aveva catturati e li aveva rinchiusi insieme a lui nel vetro. I due amici rimasero intrappolati per sempre tra le mura del vecchio palazzo e diventarono anche loro degli spiriti della notte.
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Storia di OldP
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3L - 21 ragazzi o 21 demoni?
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