Sono passati tre giorni e Ariana non mi parla da allora.
La sfida è alle porte e stiamo tutti lavorando duramente, a volte restiamo in sala anche fino a tardi per essere pronti al meglio.
Da quando ho iniziato a ballare hip hop mi sento più leggera e spensierata.
Quanto vorrei riprovare le stesse emozioni per il latino americano, ma ancora non ci riesco. Ci ho provato ultimamente, sempre lì nello stesso posto e all'inizio sembra andare bene, ma dopo poco è come se volessi scappare da lì e da quei ricordi che mi tengono legata al passato.
Sono a scuola adesso ed è appena scattata la campanella che annuncia la fine delle lezioni, prendo le mie cose e mi avvio fuori scuola. Alzo lo sguardo e in lontananza vedo Ariana salire sul bus, vorrei raggiungerla per parlargli, ma ho deciso che andrò da lei oggi pomeriggio a chiederle scusa.
Una presenza si avvicina a me e mi sussurra all'orecchio di andare con lui "Ti fa ancora male?" mi chiede subito dopo indicando la mano fasciata da una garza "Non molto, sta guarendo, dovevi dirmi qualcosa?" domando incuriosita.
"Dovevo solamente portarti via di lì" il suo sguardo sta cercando qualcosa dietro di me "Per quale motivo?" mi porto le braccia al petto corrugando la fronte "C'è Ethan, non so cosa ci faccia qui".
"Credo di saperlo" con un cenno del capo gli indico Scarlett salire sulla decappottabile "Che stanno tramando?".
"Non ne ho idea, ma una cosa è certa" dico mentre li guardo andare via "Sono stata pazzesca, guarda che livido gli ho lasciato".
"Finiscila cretina" intravedo un piccolo sorriso sul suo volto "Andiamo, ti porto a casa" continua dopo.
...
Sono arrivata davanti casa di Ariana, suono il campanello e ad aprirmi è Harper, la sua sorellina.
"Allie" mi abbraccia contenta di vedermi "Come stai?" la prendo in braccio "Tutto bene, mi sei mancata tanto" mi mette le braccia intorno al collo e mi abbraccia.
"Anche tu piccolina"
"Allison non sapevo venissi a trovarci" sua mamma esce dalla cucina con indosso un camice sporco di farina "Ciao Clara, hai ragione, ma volevo che fosse una sorpresa" gli sorrido "Non preoccuparti, vieni pure quando vuoi, se cerchi Ariana è su in camera sua" torna in cucina appena sente il timer suonare.
Così con ancora Harper in braccio vado al piano di sopra, busso due volte appena mi trovo davanti la sua stanza e quando sento una risposta apro la porta.
"Si può?" chiedo dolcemente "Ehi sei tu, come mai sei qui?" mette da parte il libro che aveva in mano "Dovevo" la raggiungo e capisce al volo di cosa sto parlando.
"Harper vai da mamma ora" dice alla sorellina "Va bene a dopo" ci saluta con la manina prima di uscire dalla stanza e subito dopo alcuni secondi di silenzio calano nella stanza.
"Mi dispiace" decido di parlare, lei mantiene la testa bassa "Avevo intenzione di parlarti, ma volevo anche lasciarti i tuoi spazi" dico dopo.
"Tranquilla, ho sbagliato anch'io a dirti quelle cose" mi prende la mano dolcemente.
"Avevi ragione Ari" dico con un filo di voce "Sta tornando" una lacrima riga la mia guancia "Non lascerò che accada" mi prende il viso fra le mani "Puoi giurarci" mi sorride dolcemente.
"Non dire nulla a Matt e a mia mamma, non voglio farli preoccupare" con una mano mi asciugo le guance "Bocca chiusa, lo sai che di me puoi fidarti" restiamo a parlare ancora per un pò, con lei riesco a sfogarmi, è il mio posto sicuro.
...
Siamo in cucina con Carla e Harper e quest'ultima sta facendo impazzire sua madre per fare dei semplici compiti.
"Te l'ho spiegato mille volte come devi farlo" esclama esausta "Non mi ricordo" si giustifica la piccolina, al che Clara prende un grande respiro e fa due passi indietro "Anche tu eri così da piccola?" mi chiede subito dopo "Ero molto peggio in realtà" mi alzo e raggiungo Harper al tavolo "Ti do una mano, ma ascoltami bene" gli sorrido iniziando a fargli vedere i passaggi che deve fare.
"Quando passa a prenderti?" mi domanda Ariana "Fra poco, mi fa sapere quando è qui fuori" controllo il telefono per essere sicura che non sia già arrivato "Va bene, come vanno le prove con la crew?".
"Bene, mi piace molto" mi interrompe la piccolina "Va bene?", "Bravissima, continua così che ti manca poco" gli lascio una carezza sulla guancia.
"Ti piace ma?" continua Ariana "Ma non lo so, vorrei tanto tornare nel mio mondo. Solo che mi spaventa, faccio già uno sforzo enorme per insegnargli i passi da aggiungere nelle coreografie e più di quello non riesco ad andare oltre".
"Prova a ballare con loro".
"Fin quando si tratta dei pezzi di hip hop si, assolutamente. Il problema è nel latino..." abbasso lo sguardo "Va bene così, tempo al tempo no?".
"Sperando che questo ricucia anche le ferite...è arrivato" mi alzo salutando prima Harper e poi Ariana con un forte abbraccio per poi uscire dalla casa e raggiungere Jake.
...
Siamo appena arrivati in sala e la prima cosa che ho fatto è stata salutare mio fratello. Non lo vedevo da ieri, ha preferito non andare a scuola per provare e mettere su le coreografie con Travis.
"Con Ariana?" mi chiede "Tutto risolto, dopo ci viene a prendere Chris?"
"Si così passiamo a prendere le pizze e poi andiamo a casa" si attacca alla bottiglia d'acqua finendola in poco tempo.
"Perfetto, vado dagli altri" mi tolgo la felpa e la lascio su una sedia, mi incrocio con Travis che per salutare alza la mano per darmi il cinque come suo solito.
"Allie, ci faresti vedere quel passo che a noi non riesce?" mi chiede Sam.
"Certo" mi metto a spiegargli passo per passo come devono fare e chiedendo una dimostrazione subito dopo "Sam il movimento di bacino e Lori le spalle devono essere ferme per il resto siete andati alla grande".
"Ragazzi venite che facciamo una prova generale!" ci chiama Travis.
Ci posizioniamo tutti ai propri posti, fa partire la base e iniziamo a ballare con lui sotto che corregge eventuali errori.
"Allora?" chiedo appena finiamo quasi senza fiato "Sabato gli faremo il culo" alla sua affermazione tutti esultano.
"Ottimo lavoro, stai migliorando sempre di più" mi dice quando lo raggiungo "Merito del maestro".
"Ovviamente" mi sorride dandomi un abbraccio veloce "Tutto ok?" domanda subito dopo "Si, perché?" afferro la mia borraccia.
"Ti vedo strana, non hai la stessa energia degli altri giorni".
"Tranquillo, sono solo stanca" gli poso una mano sulla spalla prima di uscire fuori a prendere una boccata d'aria.
Raggiungo una panchina restando lì seduta a fissare il vuoto, dopo poco sento qualcuno alle mie spalle poggiare una felpa sullo schienale accanto a me.
"Così prenderai freddo".
"Grazie" l'afferro per indossarla "Vuoi?" mi porge il pacchetto di sigarette ma declino l'offerta "Senti per l'altra volta alla partita" continua dopo aver acceso una sigaretta, ma lo interrompo.
"Jake non preoccuparti, hai detto la verità, possiamo anche non ritornarci più su quel discorso" alle mie parole lui non dice nulla, ma dopo poco mi porge una domanda.
"Che ti prende?".
"Perché continuate a chiedermelo tutti?" mi volto verso di lui "Forse perché vediamo che hai qualcosa che non va" butta fuori il fumo dalla bocca "Sto bene".
"Se lo dici tu" distoglie lo sguardo da me e torna a guardare davanti a se
"Nuova conquista?" domando appena vedo il suo collo "Cosa?" gli indico il succhiotto con un cenno del capo, non fa in tempo a rispondere che esce mio fratello a chiamarmi.
Così senza salutare mi alzo e torno dentro.
Non so perché, ma vederlo mi ha spiazzata.
...
"Passami la busta così voi prendete le pizze" dico chiudendo la portiera della jeep "Prendi le chiavi di casa dalla mia tasca così vai ad aprire".
"Quale?" chiedo mentre tasto la giacca di Chris "Quella a sinistra" risponde.
"Trovate" mi dirigo al portone per aprire.
"Sono arrivate le pizze tutti a tavola!" esclama Matt appena entra in casa.
"Non si saluta?" dice zio Robert aspettando a braccia aperte "Ciao zio Bert" lascio i supplì sui cartoni della pizza e lo vado ad abbracciare, è da quando sono piccola che lo chiamo così "Come sta la mia piccolina?" domanda mentre mi tiene stretta a lui.
"Tutto bene".
"Non mi convinci" dice zia Mary "Davvero, sto bene...c'era gente oggi al salone?" saluto anche lei cercando di spostare l'attenzione su qualcos'altro "Si dai, abbiamo avuto una trentina di appuntamenti".
"Ciao mamma" gli lascio un bacio sulla fronte.
"Come è andata a scuola?".
"Tutto ok, come sempre, mi vado a lavare le mani".
Raggiungo il bagno chiudendo la porta alle mie spalle, alzo lo sguardo allo specchio quasi con le lacrime agli occhi. Vorrei scappare da qui in questo momento, i genitori di Chris sono come la mia seconda famiglia e qualsiasi cosa mi stia succedendo in questo momento non voglio che loro lo vedano. Devo resistere giusto il tempo della cena e poi mi inventerò una scusa per andarmene a casa, puoi farcela Allie.
...
"Basta, sono piena" tolgo il pezzo di pizza che Chris mi aveva appena messo nel piatto "Dai è l'ultimo".
"Io non lo voglio, mangialo tu" mi alzo dalla tavola e raggiungo il divano.
Prendo il telefono e mi metto a vedere le storie di Instagram, classici ragazzi a spassarsela, foto con il proprio ragazzo, frasi motivazionali, puoi trovarci di tutto qui sopra, continuo fin quando arriva la storia di un amico di Jake. Sono in un pub, sta registrando dei suoi amici mentre cantano qualcosa di incomprensibile, guardo bene il video più di una volta per cercare di capire chi è il ragazzo nel retro che se la sta spassando con una ragazza. Non resto stupita quando capisco che il ragazzo è Jake, ma mi fa così schifo tanto da spengere il telefono.
Resto a fissare il vuoto davanti a me, mentre la scena del bacio che ci siamo dati l'altra notte affiora nei miei pensieri "Vieni con noi?" Chris mi fa balzare "No, in realtà penso che me ne andrò a casa...sono un po' stanca".
"Va bene, ci vediamo domani" mi poggia una mano sulla guancia per poi darmi un bacio sull'altra.
Saluto tutti e poi esco di casa per raggiungere la mia che si trova qualche blocco più avanti.
Anche questa notte i miei pensieri saranno occupati e non solo da Jake.
STAI LEGGENDO
Steps that heal
Teen FictionUn'ex ballerina di latino americano, nonostante la sua giovane età è stata vincitrice di numerosi premi. Ma molte volte nulla va come dovrebbe andare, infatti Allison decide di lasciare tutto perché la sua vita viene scombussolata da un tragico avve...
