Martedì pomeriggio
Chiudo il portone di casa e raggiungo Chris in macchina, lo saluto e poi gli do l'indirizzo del posto in cui mi deve portare.
"Ora vuoi dirmi dove devi andare?" mi domanda incuriosito dopo vari minuti che siamo partiti "In un posto" dico guardando fuori dal finestrino.
"Quanta riservatezza" mette la freccia e svolta a destra.
"Ti fidi di me o no?" mi volto verso di lui
"Non ho detto nulla, ma qualsiasi cosa tu stia facendo fa attenzione Allie" il suo tono è preoccupato, anche se non ha motivo di esserlo.
Per il resto del tragitto nessuno dei due dice nulla, gira a sinistra nella stradina e poi si ferma quando il navigatore gli dice di essere arrivato a destinazione.
"Grazie, ti scrivo quando ho fatto" gli lascio un bacio sulla guancia e poi scendo dalla macchina.
Mi dirigo all'entrata ed è tutto esattamente come la volta scorsa, a partire dalla musica alta fino all'ammasso di ragazzi che ballano e si divertono.
Entro nella sala principale e vedo gli amici di Jake, uno di loro mi nota e mi viene in contro.
"Allison che ci fai qui?" è Simon "Devo vedere Travis".
"Ti accompagno?" si offre di aiutarmi
"Tranquillo, ricordo dov'è" con l'indice gli indico la sala.
"Perfetto vedo che non ti serve il mio aiuto, ci vediamo dopo"
"Certo" gli rivolgo un sorriso per poi andarmene.
Percorro il corridoio sorpassando le altre sale, varco la soglia della porta e mi fermo a guardarli provare, sono davvero bravi.
Ad un tratto Travis mi vede e mi raggiunge.
"Ehi, che ci fai qui?" mi porge un sorriso.
"Ci sto" neanche lo saluto, vado subito dritta al punto.
"Sul serio?!" mi guarda stupito "Sì, ma ad una condizione"
"Qualsiasi cosa" incrocia le braccia al petto facendosi un po' più serio.
Il mio sguardo va a finire su Jake e una ragazza, i due si stanno baciando in una maniera disgustosa. Non so spiegare quello che provo, ne tantomeno riesco a capire perché mi dia così tanto fastidio.
Appena si accorge della mia presenza si scansa dalla ragazza e resta a guardarmi con uno sguardo confuso, ma appena me ne rendo conto distolgo lo sguardo e torno con gli occhi su Travis.
"Io non ballerò" dico secca "Dimmi che stai scherzando".
"Travis ti ho appena detto che ci sto e che ti aiuterò con il progetto, ma io non ballerò con voi...è già tanto se vi sto dando una mano" il mio sguardo è serio proprio per fargli capire che sto dicendo la verità "Voglio fare un passo alla volta" continuo dopo.
"Va bene, ma sappi che prima o poi riuscirò a farti ballare" mi pizzica delicatamente la guancia con un sorriso in volto "Ora vieni, così ti presento agli altri" mi mette un braccio intorno alle spalle e ci dirigiamo al centro della sala dove Travis chiama l'attenzione di tutti.
"Ragazzi venite!"
Ci raggiungono anche Jake e la ragazza con cui è insieme che tiene per mano, si raggruppano con gli altri e il suo sguardo non si scolla da me.
"Chi è lei?" è uno dei ragazzi a parlare.
"Ragazzi lei è Allison, ed è lei la persona che ci darà un grande aiuto con il progetto di cui vi parlavo" viene interrotto da una voce stridula.
"Non dirmi che è lei la Allison di cui parlavi?" proprio quella ragazza fa qualche passo avanti, Travis annuisce con una faccia strana "Proprio lei dovevi scegliere?" si avvicina sempre di più.
"Qualche problema?" mi faccio avanti.
"Ti ricorda qualcosa Spencer o te lo sei già dimenticato?".
"Credimi vorrei tanto farlo, ora se arrivi al dunque faresti un favore a tutti" la incito ad andare avanti.
"Mi aveva avvertita su di te".
Non capisco dove vuole arrivare.
"E che cosa ti avrebbe detto?" ho quasi l'impressione di sapere già la sua risposta "Che sei una Troietta, devo ammettere che aveva ragione però...prima Jake, poi Spencer e ora anche Travis" mi guarda con aria di sfida, ma non gli darò la soddisfazione di averla vinta.
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Steps that heal
Novela JuvenilUn'ex ballerina di latino americano, nonostante la sua giovane età è stata vincitrice di numerosi premi. Ma molte volte nulla va come dovrebbe andare, infatti Allison decide di lasciare tutto perché la sua vita viene scombussolata da un tragico avve...
