Nome Hitomu Nome unisex giapponese che vuol dire "saggezza, bellezza". Era il nome di sua nonna, ma dato che è unisex funziona lo stesso.
Cognome Umikara Ho digitato "dal mare" su google traduttore, ed è venuto fuori questo. Bene.
Nazionalità Giapponese
Età 17 anni Li compie il 25 maggio.
Pronomi He/him
Aspetto Aru Akise, Mirai Nikki
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Capelli grigio chiaro, occhi rosa, ama indossare la sua giacca viola. È basso ed esile. Ciò lo rende agile, ma non gli dà molta forza fisica. Tuttavia conosce l'autodifesa. È una di quelle persone che mangia come se stesse digiunando da secoli e non ingrassa. Il suo costume da vigilante è dotato di una felpa colorata ricoperta di vernice neon verde, gialla e rossa e una maschera antigas con gli stessi solori, oltre a un paio di occhialoni sportivi solari. Porta sempre il cappuccio.
Quirk Evidence manipulaton Può cancellare i ricordi di una persona, purchè i ricordi siano legati a un suo crimine. Ruba le caramelle davanti alla madre? La madre se lo scorderà. Accoltella un tipo? Quel tipo se ne scorderà. In più, le sue impronte digitali non esistono. Fine. Non può modificare le videoregistrazioni.
Carattere
I can touch the planets through the roof of my car You're reaching for the Heavens, only bark at the stars Now all your hundred thousands best remember my name I'd sucker punch an army if they got in my way I came to kill 'em, now I'm Wipin' the spit from my eyes I take a beating, but I I'll never give up Oh, oh, I think I'd rather die I think I'd rather die I think I'd rather I think I'd rather die I think I'd rather - Rather die, Barns Courtney
È un ragazzino silenzioso, educato, e gentile. Altruista, quel tipo di compagno di classe talmente diligente e studioso che tua madre ti tirava per un orecchio mentre diceva "perché non sei più come lui?". A scuola con la sua aria da perfettino sta in quel posto a tipo tutti. Spesso gli capita di finire in una rissa a causa del suo carattere fastidioso. Anzi, si limita a sorridere, il bastardello. Ecco, questo è il suo primo strato. La sua maschera. Il suo secondo lato, vendicativo, sarcastico, egocentrico e megalomane, a dir poco astuto. Lui memorizza ogni persona che ha fatto un torto a lui o a qualcun altro, e poi si mette a fare il giustiziere. Come? Lasciando un pacchetto di droga nello zaino di quel tipo che si era messo a molestare le bambine delle elementari. Pestando il suo bullo a sangue. E in altri modi creativi. Il suo senso della giustizia è più legato alla morale che alla legge. Ciò che il villain ha fatto è giustificabile? Ha fatto del male a qualcuno? Distingue bene cosa è bene e cosa è male: se fai del danno a delle persone innocenti lui ti sta venendo a cercare.
Storia I suoi genitori sono sempre stati... normali. Una normalissima famiglia. Una famiglia ricca, per di più. Una famiglia davvero ben messa, colla madre che era una pro hero. Lui voleva essere come la madre. E a sette anni ha scoperto il suo quirk. Ricorda benissimo quel giorno. "Peccato", aveva detto la madre sorridendogli con... commiserazione e pietà "non potrai essere un eroe.". Esatto non poteva. E ora non valeva più niente ai suoi occhi. A un certo punto i suoi genitori semplicemente smisero di riempirlo di attenzioni e affetto. Era solo... un conoscente che a loro toccava sfamare. E a scuola non aveva il coraggio di dire del suo quirk, anzi, mentiva e diceva di essere quirkless. Meglio nessun quirk che un quirk da villain. Cominciarono a prenderlo di mira. Ad aggredirlo. "Non volevi diventare un eroe, Umikara?" Il ragazzo diventava sempre più arrabbiato. Con la madre, con i suoi compagni, con quel mondo ingiusto. Poi, un giorno, per la rabbia mentre il solito bulletto lo stava prendendo in giro vicino alle scale, lui lo buttò giù, spingendolo. Il ragazzo cadde e si ruppe un braccio. Per qualche secondo, Hitomu trattenne il fiato. "Oh mio Dio, che caduta! Stai bene? Dovresti essere più attento!" A quel punto, si ricordò del suo quirk. E di quanto poteva essere utile. Così, un giorno, entrò nel parco dove un altro bulletto veniva sempre, sorseggiando una bevanda alcolica. A quel punto lo spinse a terra e gli ruppe un ginocchio. Poi se ne andò. Nessuno si ricordava che anche solo fosse passato per il parco. A quindici anni, ecise di diventare un eroe. Sapeva già come vendicare sé stesso. Era ora di vendicare gli altri. E così, divenne Eris, il dio della vendetta! Ma non sapeva che Eris era femmina e ora la polizia è convinto sia una donna.
Hobby - Parkour - Modellismo
Ossessioni La giustizia. È questa la sua ossessione. A tal punto da definirla quasi un desiderio di vendetta insaziabile.
Orientamento sessuale Pansessuale Disponibile a relazioni
Crimini Vandalismo Uso di alcolici Trasporto di droga Irruzzione in proprietà privata Uso d'armi Furto Aggressione Aggressione a mano armata Disturbo della quiete pubblica E nudism0
Spesso, per cancellarsi dalla memoria della gente, corre in giro spruzzando la sua bomboletta di vernicie sopra i muri della città, o denudandosi in casi estremi.
Debolezze - Scarsa forza fisica e resistenza - Non può farsi molti alleati perchè si cancellerebbe senza volere dalla loro memoria