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(lunedì)
{V}
Dopo aver fatto il caffè busso e apro la porta dello studio del signor Jeon, dopo aver sentito un flebile e annoiato "avanti" da parte di quest'ultimo.
<signor Jeon, ecco il vostro caffè> lentamente concentrandomi lo poggio sulla grande scrivania nera cercando di non fare guai.
<grazie, ora prendi quei fogli e dividili per anno> mi indica i fogli con la sua mano destra. Ha dei tatuaggi su quest'ultima, finora non l'ho guardato nemmeno una volta, è normale per me, è come se non volessi infastidirlo con il mio sguardo. Poi la sua voce autorevole mi manda in confusione e mi fa sentire piccolo piccolo.
<appena finisci consegnali a Jin> così mi inchino e vado nel mio ufficio dove ci rimango immerso in quei moduli noiosi fino all'ora di pranzo.
<Taehyung, vieni con noi a pranzare?> mi chiede Seokjin nell'ascensore, dopo avermi presentato Chan un ragazzo strano a primo impatto ma molto educato e gentile che si vede ci tiene al suo lavoro.
<oh no, grazie magari la prossima volta> poi lo saluto, uscendo dall'azienda vado verso un piccolo fast food qui vicino, dove sono sicuro di trovare Jimin, ci siamo sentiti a telefono e ci siamo dati appuntamento.
~
<TaeTae> attira la mia attenzione agitando la mano così lo raggiungo.
<Chim, com'è andata all'università?> questo nano rosso tra un anno si laurea in Lettere e Arte, il mio sogno, abbiamo la stessa età ma lui ha iniziato un anno dopo.
<bene, ma non parliamo di me, raccontami, come ti trovi in azienda? Il tuo capo è bono? Sono tutti gentili con te? Non ti hanno cacciato per essere arrivato in ritardo il primo giorno?!> mi riempie come al solito di domande.
Faccio mente locale e rispondo un po' alla volta <allora...mi trovo bene, non lo so, non ho parlato con nessuno e anche il capo era in ritardo quindi per questa volta hanno chiuso un occhio> nel mentre ordino dei panini sul tablet posto vicino al muro.
<non lo sai?!> come al solito si sofferma sulle cose stupide <in senso? che non sai cosa provi quando lo guardi o non l'hai guardato?> lui sa perfettamente che tendo a non guardare negli occhi le persone che non conosco, ho provato a guardarlo di sfuggita ma sento che la sua aura non la reggerei.
<perché stiamo parlando di questo?! Sono fidanzato... penso> già, non lo so nemmeno io, la situazione tra me e Lucas è strana sembriamo due idioti.
<Lucas lo chiameresti fidanzato?! È da sempre il tuo migliore amico e penso che non ti piaccia nemmeno ci stai insieme solo per abitudine> effettivamente ha ragione ma non posso mollarlo di colpo.
<ma ciò non vuol dire che devo provarci con il mio capo... chissà poi quanti anni ha> Jimin sicuramente si stava costruendo castelli in aria per colpa dei kdrama.
<mi deludi come al solito, ora però mangiamo>
~
<a stasera Chim> ci salutiamo con un abbraccio e torno a lavoro, dove mi occupo di altri fogli fino all'ora di chiusura.
<Kim per oggi hai finito> poso dei fogli che ho tradotto dal giapponese in coreano sulla scrivania del signor Jeon e mi congedo.
Mi è venuto a prendere Lucas dato che non ho una macchina.
<Hey, come è andata?> chiede avvicinandosi per baciarmi ma mi allontano ciò che ha detto Jimin mi ha fatto riflettere <bene, però sono stanco> infatti appena arrivo a casa cado nelle braccia di Morfeo anche per recuperare la brutta notte prima.
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𝒞𝒶𝓅𝑜?!
أدب الهواة«un bel uomo?! È una divinità!!!! È grosso, tatuato, antipatico, freddo, rude ma gentile quando vuole, camminata sexy, cosce grosse da far paura... devo continuare?!» Questa storia parla principalmente di Taehyung che trova lavoro nella grande azien...
