PAGARE
(mercoledì)
{J}
Dopo averci lasciato soli inizio a mangiare i cereali che ha preparato il mio assistente.
Dopo un po' alzo lo sguardo e gli occhi mi cadono sul suo collo segnato e non posso stare zitto <Kim vedo che il tuo fidanzato non ci va piano> quei segni sono freschi, sono esperto di queste cose e poi sinceramente mi piace infastidirlo non riesco mai a capire prima quale sarà la sua reazione.
<ti importa?> che acido, deve capire che non può mancarmi di rispetto nemmeno fuori da lavoro.
<come? Ti? Da quando ti ho dato il permesso di darmi le tu? Ti sei scordato chi è il tuo capo?> dico serio facendogli capire che sta rischiando purtroppo per lui io ho un forte potere che esercito per quasi minacciarlo.
Lui mi guarda stizzito nonostante ciò sussurra un "scusa" inevitabilmente sorrido soddisfatto <bene Kim vedo che capisci subito qual è il tuo posto> non aggiunge altro.
Sembra pensieroso dopo un paio di minuti alza lo sguardo incrociando il mio che non distolgo. Non l'ho mai visto a questa distanza apparte in macchina ma non si vedeva granché e a lavoro sembra più cupo e enigmatico.
La luce che entra dalla finestra gli illumina il viso e gli occhi rivelando un color nocciola, noto il neo sul naso al quanto singolare e quello vicino l'occhio.
Ha una maglietta bianca che esalta la sua pelle scura, un bracciale fine e elegante rosso sul polso destro che noto avendo appoggiato la testa sulla mano come sostegno e gli occhi taglienti e scuri che vagano a loro volta sul mio viso.
Se solo non fosse il mio assistente...
Lo guardo attentamente e mi riserva lo stesso trattamento con un pizzico di sfida negli occhi anch'io lo faccio, nessuno dà voce ai propri pensieri e rimaniamo così fin quando una voce non ci interrompe <solo cereali? Ti potevi impegnare> parla Jimin e lui in risposta lo fulmina con lo sguardo.
Avranno sicuramente litigato e penso sia arrivato il momento di andarmene devo andare in azienda <io vado, ci vediamo> mi dirigo vero la porta come se fosse casa mia è un piccolo appartamento non si può mica sbagliare.
Appena apro la porta mi blocco <Junghyun?> rimango bloccato aspettandomi chiunque tranne lui, ora mi segue pure?
<cosa ci fai tu qui?> mi chiede fin troppo preoccupato, appena sto per dire qualcosa spunta una testa blu in mezzo a noi che abbraccia mio fratello <hyung~ che ci fai qui?> lui ovviamente ricambia.
<sono venuto a trovarti> il puffo sfoggia il suo sorriso quadrato che non avevo mai notato per ovvi motivi ha sempre il broncio o una smorfia di sfida.
Appena Junghyun abbassa lo sguardo verso i succhiotti del puffo si gira verso di me, facendo un passo in avanti pronto a dire qualcosa.
Il puffo si mette subito davanti a me per fermarlo <ehy fermo, non penserai veramente c-che insomma l-lui... ho solo sbattuto vicino all'armadio> mette in chiaro mentendo, magari lo fa come secondo lavoro però questa non è affatto credibile.
Però una domanda mi sorge spontanea: se non è lui l'artefice di quei segni chi li ha lasciati?!
Per di più mi ha chiamato "lui". Tsk comunque gli piacerebbe essere marchiato da me, ne aveva anche di più, li avrà coperti prima in bagno, vuole prendere in giro mio fratello?
<q-quindi che fai, n-non entri?> mi superano come se non ci fossi.
Dopo un po' decido di abbandonare definitivamente quella casa troppo stretta per condividerla come certa gentaglia.
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Rispondo ai messaggi continui di Jin che mi comunica che nell'aria produzione di Chan c'è stato un problema e che al più presto devo passare in azienda.
Fuori casa mi ritrovo Yeona e il momento di lasciarla è questo ma sa fin troppo su di me quindi la devo sistemare.
<oppa~ eccoti finalmente, non hai risposto alle mie chiamate> stavo scopando con il nano rosso non potevo risponderle <mi sono addormentato a lavoro e ho spento la suoneria> mento ovviamente ma è troppo ingenua -o fa finta- per capire.
<mh ok> si spegne il suo sorriso <non è che stavi con un'altra?> aggiunge.
Questa è tutta colpa di Junghyun, perché mi è capitato un fratello così stupido?!
Gli ho dato un lavoro, una casa, lo accompagno sempre, gli do i soldi per quella palestra del cazzo e mi infama così??? Questa gliela faccio pagare!
<ma ti pare, dai ora entra o mi vuoi lasciare perché non ti fidi di me?> cerco di passare per la vittima della situazione <oh no oppa io ti amo quindi mi fido ciecamente> detto ciò mi trascina verso la porta che apro e andiamo subito nella stanza da letto.
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Jungkook è un manipolatore poi con Yeona gli viene facile essendo veramente innamorata di lui.
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𝒞𝒶𝓅𝑜?!
أدب الهواة«un bel uomo?! È una divinità!!!! È grosso, tatuato, antipatico, freddo, rude ma gentile quando vuole, camminata sexy, cosce grosse da far paura... devo continuare?!» Questa storia parla principalmente di Taehyung che trova lavoro nella grande azien...
