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RIUNIONE
(giovedì)

{V}

<Chim, dove hai messo la mia cravatta?> sono come al solito in ritardo, non riesco mai a svegliarmi alla prima sveglia fortunatamente Jimin si sveglia per l'università o rimarrei imprigionato nei sogni e sarei da un peso senza lavoro e non trovo più la cravatta richiesta per presentarmi in azienda in modo adeguato.

<non lo so, forse in lavatrice> oggi non ne va bene una <va bene io vado> esco di fretta e inizio quasi a correre fortunatamente non ho fatto colazione o avrei vomitato tutto prima di arrivare a destinazione.

Lucas non mi può accompagnare in questi giorni, anche lui ha trovato lavoro e non può rischiare di arrivare in ritardo per colpa mia non posso chiedergli così tanto.

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Dopo qualche minuto di corsa arrivo in azienda con il fiatone e tutto sudato nonostante il freddo mattutino.

<Taehyung, il signor Jeon ti stava cercando> mi avvisa Chan che è di passaggio all'entrata, perfetto avrà intuito che non sono in orario.

Saluto Seokjin all'entrata e di fretta raggiungo lo studio del signor Jeon sudando per la seconda corsa.

Busso, nel mentre mi sistemo la camicia stropicciata e i capelli disordinati <avanti> entro.

<buongiorno sign-> mi interrompe <ti sembra l'ora di arrivare?> è più arrabbiato e irritato del solito la sua voce è più dura e le vene sul collo si sono gonfiate.

<mi perdoni ho fatto il prima possibile, non succederà più> mi squadra mentre mi inchino ripetutamente <abbottonati la camicia e dov è finita la tua cravatta?> aish oggi si vede che non è la mia giornata.

<mi scusi rimedio per la camicia ma non ho una cravatta> sbuffa ma fa un gesto secco con la mano per indicarmi di lasciarlo solo <portami un caffè> poi ordina, mi ha aspettato per il caffè come se non potesse farlo solo.

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<a breve verrà il signor Kim Namjoon, il capo dell'azienda KIM> mi avvisa e poi mi passa dei fogli con dei grafici a cui non presto attenzione.

Ci siamo spostati nella sala riunioni, è grande con al centro un tavolo ovale grigio come le pareti, seduti su delle sedie in pelle come quella del mio studio, ci sono più di 5 persone che non ho mai visto, solo il signor Namjoon che è famoso per la sua azienda.

È entrato portando un odore fresco quasi mischiato nella sala a seguirlo una donna non coreana, capelli ramati e pelle chiara che intuisco sia la sua assistente. Il signor Namjoon ha sempre un sorriso stampato in volto e chiacchiera con la donna accanto nell'attesa dell'inizio.

Ha ereditato dalla famiglia l'azienda che ormai è stia da 5 anni si intuisce a primo impatto eh è una persona seria e competente che ha a cuore il suo lavoro, infatti ha parlato solo lui.

Quest'ultimo inizia a parlare di grafici e altro che appunto nel mio quaderno, cercando di stare al passo e non perdermi, scrivo tutto per evitare altre situazioni spiacevoli.

-

Per tenermi occupato metto in ordine il blocco appunti con accanto i grafici mentre Jeon digita qualcosa sul telefono.

Il signor Kim prende parola e annoto tutti i concetti esposti, parlava in modo veloce e diretto senza permettere interventi anche perché nessuno lo avrebbe interrotto.

Dopo un'ora senza fermarmi, facciamo una pausa e noto che non sono l'unico che non né può più per carità il piano era fantastico ma il concetto era chiaro alla prima spiegazione al terzo approfondimento ho dovuto lasciare la penna.

Il signor Jeon è rimasto tutto il tempo a guardare un punto indefinito della sala e a sbadigliare, cambiando spesso posizione sulla sedia e giocherellare con una penna.

Ora capisco a cosa servono questi appunti, potrebbe semplicemente prestare attenzione come fanno tutti invece mi deve sfruttare anche per questo.

Dopo 10 minuti di pausa riprendiamo.

~

Usciamo un'ora dopo dalla sala.

<ottima idea, poi facciamo un ultimo incontro per mettere in chiaro alcuni punti> dice Jeon come se avesse ascoltato qualcosa di ciò che ha esposto il signor Namjoon, inevitabilmente per il fastidio ho tirato gli occhi all'insù.

Mi è venuto un mal di testa e non mi sento più la mano, spero di non dover partecipare a nessun'altra riunione sembrano delle torture mi sono sentito di nuovo a scuola in una di quelle lezioni noiose dove il sonno era dietro l'angolo ma non potevo sbadigliare o era segno di maleducazione.

Ma poi l'assistente del signor Namjoon che squadrava il mio capo era fin troppo evidente non ci ha provato nemmeno a nasconderlo ma Jeon era troppo distratto per rendersene conto.

Bisogna essere professionali a lavoro... anche se non potrei dargli torto, avere un capo come Jeon non è male, non che Namjoon sia da buttare però è più grande, anche se non so l'età di Jeon non penso abbia più di trent'anni a meno che non se li porta benissimo ma ha comportamenti infantili quindi ne dubito.







Chi non vorrebbe Jeon Jungkook come capo...

Taehyung non sa nulla su Jungkook poiché l'azienda è del padre per questo Taehyung sospettava fosse più vecchio. Jungkook dal canto suo non lascia dichiarazioni e non si fa notare.

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