SQUILLA
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In macchina regna il silenzio e non so perché ma è anche un po' imbarazzante la situazione, la radio bassa e il suo guardare davanti a sé senza muoversi come se si fosse ghiacciato.
Arriviamo fuori casa di Kim <è questa no?!> indico la casa dove un ragazzo è seduto sui gradini dell'entrata annuisce <e non scendi?> domando confuso, non si muove.
<beh dovrei scendere ma, lo vede quel ragazzo?> indica il tipo seduto sui scalini fuori casa sua <lo sto evitando e se ora scendo dovrei parlargli, ma non ho voglia> sporge il labbro inferiore come se fosse un bambino.
Riparto e mi fermo più avanti <mi dispiace, se è impegnato può andare> veramente non ho nulla da fare <posso aspettare> sono freddo con lui perché non mi fido poi quando mi vede fuori lavoro mi tratta come se non fossi il suo capo eppure ho sentito perfettamente cosa ha detto il suo amico in bagno al cinema.
Dopo minuti di silenzio, gli squilla il telefono.
<Chimmy? Dimmi... sto quasi a casa, vabbene a dopo> qualche minuto dopo lo richiamano.
<ehm...Lucas?!>
<oh no sto ancora a lavoro, non serve, mi accompagnerà una persona>
<un amico> sussurra.
<magari passa domani> così chiude.
Mi giro verso di lui che mi sta guardando, come se fossi un alieno, a fare un po' di luce è il lampione davanti alla macchina.
<signor Jeon è c-così.. diverso> aggrotto la fronte non capendo.
<cioè prima in macchina aveva i capelli in o-ordine e vestito in giacca e cravatta e ora ha i capelli che le coprono la fronte ed è vestito in tuta.. non mi sembra più lo stesso> ma non è mica la prima volta che mi vede così... però ciò spiega molte cose.
<...è un bell uomo signor Jeon> ma ha bevuto?
Nel mentre si sta avvicinando al mio viso ma non capendo le sue intenzioni rimango fermo, aspettando anche per curiosità.
Sta volta suona il mio telefono che caccio dalla tasca per poi rispondere <pronto?!> è Youna <amore, dove stai> che fastidiosa che è <sto in palestra appena finisco vado a casa> bugia.
<non hai voglie da sodisfare?> ma che domande?! <si ma già sono stanco ci penserà la mia mano per sta volta> lancio uno sguardo alla mia destra < uffa sei cattivo oppa> a quanto pare Kim ha capito di che stiamo parlando <sisi ciao> attacco se la mia pazienza di base sfiora lo zero con Youna è inesistente.
<non ti senti bene?> gli chiedo <s-si sto bene> è più rosso di prima <che mi stavi dicendo?> chiedo non mi sono mica dimenticato ciò che ha detto <ah niente di che> fa spallucce per sminuire.
<il tuo amico è andato da un bel po, non l'hai visto passare?!> ne ho abbastanza di questa incognita per questa sera.
<oh si, la r-ringrazio del passaggio e per la pazienza, a domani signor Jeon> scende.
-
Jungkook non si fida di Taehyung per dei semplici motivi: non lo riesce a inquadrare perfettamente come se avesse uno scudo a impedirglielo e ha un portamento e atteggiamenti fuori da comune.
Continuerò a pubblicare in questi giorni, poi sarò impegnata con i concerti.
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𝒞𝒶𝓅𝑜?!
Fanfiction«un bel uomo?! È una divinità!!!! È grosso, tatuato, antipatico, freddo, rude ma gentile quando vuole, camminata sexy, cosce grosse da far paura... devo continuare?!» Questa storia parla principalmente di Taehyung che trova lavoro nella grande azien...
