Un potente ruggito interrompe il silenzio. Mark si sveglia di soprassalto, ma ancora una volta è solo la sua sveglia con impostato il ruggito di un leone: "Non mi abituerò mai, cavolo..." dice spegnendo la sveglia e coricandosi di nuovo sul letto mentre Timmy è ancora nella sua gabbietta a dormire raggomitolato davanti alla luce e al calore emanato dalla stufetta accesa.
Nello stesso istante però, qualcuno apre la porta molto lentamente, svegliando all'improvviso Timmy che subito si mette in posizione di vedetta ed emette uno squittìo che viene percepito da Mark, il quale però sbuffa: "Dai, su, sarà solo un po' di corrente che ha mosso la porta.." dice ancora un po' assonnato e tornando a russare, ma all'improvviso sente un movimento nella stanza che lo fa svegliare di soprassalto: "Huh?". Guarda poi Timmy nella gabbietta. E' nervoso ed è ancora sull'attenti continuando a squittire: ("E' il verso che fanno quando avvistano un felino.") Mark realizza chi può aver provocato quel rumore e tirando su la serranda si rivolge alla suddetta persona: "D'accordo, Miyo, ci hai provato. Ora puoi anche uscire allo scoperto!" dice alzando la serranda della sua stanza, e da dietro l'angolo esce sua cugina seccata: "Oooooh, non è giusto, era quasi fatta, cavolo!!!" dice la ragazza con l'espressione imbronciata. "Ti avrebbe sentita anche una talpa cieca e sorda, ma apprezzo il tentativo, ehehe!!" risponde Mark ridendo sarcasticamente, ma la cugina non è convinta: "Uffa! Volevo iniziare l'addestramento nel migliore dei modi e invece ho fatto una figuraccia."
"Dai, su non ti abbattere. Effettivamente l'idea non era male, anche se devi lavorare ancora molto sull'elemento sorpresa. E comunque c'era il mio caro Timmy ad avvisarmi!" dice Mark mentre il suricato gli sale sulla spalla e gli mordicchia un dito, segno che ha fame: "Ok, ok, d'accordo, ora ti do da mangiare, stai calmo." Dice il ragazzo al suo animaletto, poi si rivolge di nuovo alla cugina: "Vedrai, arriveremo anche a quell'addestramento, ma prima ci concentreremo sul combattimento. Non avere fretta, anzi anche io devo aggiornare un po' le mie tecniche. Un passo alla volta, come dico sempre, del resto un leone non ottiene la criniera in un giorno, vero?"
Miyo: "Ok, ho capito, non c'è bisogno di tirare in ballo ogni volta l'Africa in questi discorsi." Dice la cugina un po' seccata ma anche rincuorata dalle parole del cugino. Fuori sta sorgendo il sole e i due decidono di cogliere l'occasione per andare ad allenarsi finchè sono ancora in tempo. Tra poche ore infatti, Miyo dovrà andare a scuola e Mark dovrà farsi passare gli appunti dai suoi compagni di liceo in Sudafrica, almeno finchè non farà l'esame d'ingresso alla Yuei. Decidono di recarsi in un parco non lontano da casa di zio Max e zia Hino. Dopo aver dato da mangiare a Timmy, aver fatto un'abbondante colazione ed essersi preparati, sono pronti a scendere e ad allenarsi. Raggiunto il parco, i due vanno in un prato circondato da alberi. Mark si mette davanti alla cugina, entrambi hanno addosso abiti da ginnastica.
"Molto bene, Come ti ho detto prima inizieremo con cose abbastanza semplici. Voglio vedere prima di tutto il tuo livello di abilità nel combattimento, forza, velocità e resistenza. Le nostre abilità hanno come riferimento i felini, quindi direi di iniziare prima con le prove di resistenza. Iniziamo con una corsa di riscaldamento, almeno venti giri del pratone, pensi di riuscirci?" esordisce Mark e la cugina non si fa attendere nel rispondere: "Certo! Sono disposta a tutto!"
"Bene, iniziamo!" dice Mark: "Cerca di starmi dietro!" dice iniziando a correre. Sua cugina lo segue a ruota e ha inizio così l'allenamento che durerà dieci mesi, prima dell'esame d'ingresso alla Yuei. Mark corre molto veloce e Miyo cerca di stare al suo passo. Per cinque giri di corsa riesce a tenere il ritmo, ma già al dodicesimo giro non riesce più a stargli dietro e lo vede allontanarsi sempre di più. Mark si ferma continuando a correre sul posto e aspetta che la cugina lo raggiunga: "Sei già stanca dopo otto giri? Dai, coraggio, so che puoi fare di meglio!" dice lui. Miyo però non vuole arrendersi: "No, no, tranquillo, posso ancora farcela, dammi solo un secondo!" dice col fiato corto, per poi riprendere a correre dietro al cugino che intanto ha ripreso la corsa, ma dopo altri quattro giri, la ragazza è sempre più affaticata, nonostante provi a stare dietro al ritmo del cugino che però è molto più allenato e potrebbe correre molto più a lungo di così. Mark si accorge che la cugina non è al suo stesso livello: "Sei sicura che non vogliamo fermarci?"

STAI LEGGENDO
I DUE LEONI DELLA YUEI
FanfictionMark è un ragazzo di origini sudafricane, grande amante degli animali e della natura e con un quirk che gli dà le stesse abilità dei felini, con un sogno: diventare un eroe capace di proteggere tutti come i suoi idoli, i Big Five. Per riuscirci, dec...