CAPITOLO 11

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Mark e Miyo si incamminano lungo il sentiero, immersi ancora in una fitta foresta di bambù.

"Sei stato davvero coinvolgente prima con quei bambini." Esordisce la cugina, e Mark risponde prontamente: "Dici davvero?"

"Beh, gli hai detto un sacco di cose interessanti sui leopardi delle nevi e sei stato anche molto semplice ma dettagliato."

"Beh, quando fai volontariato in un rifugio per animali visitabile al pubblico devi essere capace di intrattenere i visitatori fornendo loro informazioni il più dettagliate possibile sugli animali ma senza andare troppo nel tecnicismo."

"Immagino avrai fatto molta pratica in quel rifugio. Mi sa che nemmeno mi ricordo più com'è fatto."

"Già, è vero, all'epoca era ancora poco più di una fattoria, anche se a pensarci bene erano già arrivate le due elefantesse Baya e Zambia."

"Già, ora che ci penso me le ricordo bene. Chissà come stanno adesso..."

"Ora sono un po' più grandi rispetto ad allora, ma sono convinto che si ricorderanno di te e soprattutto delle noccioline che gli hai dato...ahahah!!"

"Ahahaha!! Vero, quella volta che una delle due mi prese le noccioline dalla tasca del vestito, ahahaha!!"

"Penso che fosse Zambia. Sai, prima di allora era molto timida e non si fidava molto delle persone al contrario dell'altra, nonostante avessero un passato simile, eppure le è bastato sentire l'odore delle noccioline per avvicinarsi a te e allungare la proboscide. Da allora ha iniziato a fidarsi un po' di più di noi e inoltre ha legato molto anche con Baya. Ora sono amiche inseparabili e fanno tutto insieme."

"Immagino ti manchino parecchio eh?"

"Già, non me lo dire...mi mancano come l'aria, ma per fortuna sono in ottime mani con Jack."

"Quel Jack, dici??"

"Sì, quello che adoravi chiamare Babbo Natale e ti fissava con quello sguardo tremendo e ogni volta ti torturava col solletico, ahahahaha!!"

"Ehehehehe...cavolo che ricordi che mi hai fatto tornare..." dice lei prima spalancando gli occhi e poi mettendosi una mano dietro la testa per l'imbarazzo.

"Però era divertente, dai!" cerca di mediare Mark.

"Per te forse!" sbotta la cugina, ma Mark non molla: "Dai, non ti sentivo ridere così forte come quando ti faceva il solletico!!"

"Lasciamo stare..." sbuffa lei per poi cambiare discorso: "Piuttosto dove andiamo adesso?"

"Uhm, vediamo un po'..." dice Mark aprendo la mappa: "Dunque siamo passati dalla radura indiana e siamo nell'Himalaya, se proseguiamo di qui andiamo al Cimitero degli Elefanti e poi arriviamo alla Foresta del Panda, poi volendo possiamo andare nell'Outback australiano visto che siamo lì, anche se a dirla tutta già che ci siamo vorrei visitare il Tempio delle Tigri."

"Vedo che stravedi per i felini vero??" osserva la cugina e Mark non può non tradire la verità: "Si nota così tanto eh?" dice lui grattandosi dietro la schiena. I due si dirigono verso il suddetto habitat, arrivando fino ad una sorta di pianerottolo e salendo alcuni gradini. La struttura sembra un antico tempio indiano con mattoni in bianca pietra. All'esterno due statue di elefanti sorreggono le colonne, mentre ad accogliere i visitatori all'interno ci sono due statue di tigre con le fauci spalancate in un ruggito e sulle pareti ci sono degli affreschi riprodotti in maniera molto fedele a quelli che decorano i templi indiani. Anche la musica riprodotta dagli altoparlanti situati agli angoli del tempio a volume relativamente basso è musica tradizionale indiana per permettere allo spettatore di immergersi ancora di più nell'atmosfera del tempio. Davanti al muro decorato con affreschi vari e alle colonne in stile indiano che sorreggono il soffitto del tempio, un'ampia vetrata che da su una vasca contornata da mattonelle in pietra, anch'essa bianca, circondata da un bellissimo giardino verde pieno di tronchi, alberi, cespugli e nascondigli vari per le tigri e , in fondo, un tempio indiano con delle porte a ghigliottina alzate che dovrebbe essere la stalla delle tigri. Mark è stupito dall'estetica del reparto: "Caspita, è favoloso! Sembra quasi di essere in India, nella terra di Sandokan!" esclama Mark, e Miyo chiede incuriosita: "Eh? Chi è Sandokan?"

I DUE LEONI DELLA YUEIDove le storie prendono vita. Scoprilo ora