Chapter 5.

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«Luke.» disse la ragazza dirigendosi verso l'auto nera laccata dalla'altra parte del piazzale.

«Storm, ti stavo aspettando disse lui sorridendo alla ragazza aprendo la portiera dal lato del passeggero e facendo entrare la ragazza in macchina.

Si sedette e mise lo zaino ai suoi piedi prima di scrivere un messaggio a Hope per dirle che non si sentiva molto bene e stava tornando a casa, nel frattempo il ragazzo le si sedette affianco e mise in moto tenendo saldamente le mani al volante e guardando la ragazza dallo specchietto mentre si controllava il trucco.

«Pronta?» le chiese il ragazzo guardandola negli occhi.

Storm annuì perdendosi nel cercare di riconoscere tutte le sfumature di azzurro degli occhi di lui che continuavano a guardarla, cercando di capire che cosa le passasse per la mente.

Lui distolse gli occhi e accellerò uscendo dal cancello della scuola.

«Dove andiamochiese Storm accendendo la radio prima di inserire un CD che aveva appena preso dallo zaino.

«È una sorpresarispose lui cambiando canzone.

«Ma che diavolo di roba ascolti scoppiò a ridere il biondo facendo infuriare la ragazza che mise il muso.

«Cos'hai contro Ed Sheeran?» disse lei stizzita.

«Niente, solo non pensavo ascoltassi quel genere di musicama in realtà lo sapeva bene, ricordava ancora i post della ragazza su Facebook con le foto del concerto e ricordava perfettamente il modo in cui il primo anno cantò 'Give me Love' davanti a tutti guardando Ashton tra la folla.

Luke era sempre stato un ottimo osservatore, amava guardarsi intorno e cogliere quel poco che gli altri non riuscivano a comprendere e quella ragazza sin dal primo momento si era rivelata il suo oggetto di osservazione preferito.

«Cosa intendi per 'quel genere di musica'?» l'affermazione del biondo l'aveva incuriosita e la 'rabbia' di poco prima fece spazio alla voglia di sapere.

«Sai una ragazza come te pensavo amasse la musica rock non delle noiosissime canzoni d'amore.» rispose lui parcheggiando l'auto davanti un edificio imponente per poi voltarsi verso la ragazza.

«Noiose saranno per te. Non per un innamoratodisse lei cercando provocarlo.

Lui tolse una mano dal volante e cominciò ad accarezzarle una guancia.

«Sono certo di sapere abbastanza cosa sia l'amore, Storm.» rimase un attimo a fissarla prima di aprire lo sportello e scendere.

La ragazza fece la stessa cosa e affiancò il ragazzo.

«Benvenuta in una delle librerie più particolari e sconosciute del mondodisse Luke entrando nell'edificio.

Il profumo di carta le arrivò subito alle narici e mille copertine di cuoio le apparirono davanti agli occhi.

Scaffali alti fino al soffitto di legno massiccio pieni di libri di ogni genere riempivano la stanza e al centro un enorme scrivania era circondata da dei divanetti.

«È una delle librerie più vecchie della città, quasi nessuno viene più qui e tutti i libri che ci sono possono essere presi e portati via, solo le persone che amano leggere davvero conoscono questo posto. » disse Luke pochi passi più indietro della ragazza, completamente assorta nel guardarsi intorno con gli occhi che le brillavano per l'emozione.

«Posso prendere davvero tutti i libri che vogliodisse Storm girandosi a guardare il ragazzo che annuiva sorridendo.

La ragazza gli sorrise mentre lui rimase fermo con le mani nelle tasche a guardarla senza dire una parola.

Lei gli si avvicinò.

«Grazie Lukelo abbracciò affondando tra le sue braccia, era la prima volta che qualcuno faceva qualcosa del genere per lei.

Ashton non avrebbe mai fatto una cosa del genere, non amava la lettura e le sorprese non erano mai state il suo forte.

Quando l'abbraccio finì Storm provò una sensazione strana, diversa ma non ci fece troppo caso e cominciò a guardare di qua e di là.

Prese la mano di Luke e iniziò a leggere tutti i titoli dei libri estasiata come un bambino in un negozio di giocattoli.

Quando uscirono dalla libreria Storm aveva solo un libro tra le mani e Luke non sembrava meravigliarsene.

«Elena P.?» disse lui prendendole il libro tra le mani.

«Questa è la prima edizione del primo libro di una delle mie trilogie preferiterispose Storm aprendo la portiera dell'auto.

«Devo leggerla allora.» a quelle parole lei sorrise, Ashton non si era mai interessato a ciò che le piaceva e in quel momento aveva realizzato che forse Luke ce l'avrebbe fatta.

Glielo avrebbe fatto dimenticare.

Storm. (in revisione)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora