Astrid Gilbert è la sorella maggiore di Elena e Jeremy, figlia di John e di una donna appartenente a una delle due famiglie originali.
Astrid scopre del soprannaturale all'età di 11 anni, e lei non saprà ancora di quale forza è fatta.
È la notte deg...
Mi risveglio in una stanza profumata e ordinata, su un letto a baldacchino comodo e molto grande, le mie ferite sono tutte sparite e indosso vestiti morbidi e freschi. "Ti sei svegliata, era ora" mi giro verso quella voce angelica che avevo sentito prima di addormentarmi "chi sei e cosa ci faccio qui" mi alzo di scatto cadendo a terra ricordandomi solo dopo che le mie gambe ancora non si sono regenerate. Lui corre verso di me e mi rimette sul letto "hey calma tigre, ti spiegherò tutto ma prima rigenerati" dice spostandoci mostrando un ben di dio di sacche di sangue sul davanzale. Lui esce nel mentre che io me le divoro letteralmente. Appena ho finito il mio pasto e mi sono cambiata e lavata sono scesa giù dove mi aspettata il mio presunto "salvatore".
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Appena scendo giù mi ritrovo una tavola pieni di dolci e cose varie mentre questo ragazzo è seduto tranquillamente a capotavola. "allora, chi sei?" chiedo prendendo un dolce e sedendomi di fronte a lui, mi perdo un attimo ad osservarlo, capelli ricci rossi e occhi marroni chiaro, quasi oro, come i miei. Sarà alto circa 1.90, ha delle spalle larghe e ben definite, ed è molto muscoloso, un bel ragazzo possiamo dire.
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"allora non ci siamo presentati, io sono Blake e sono tuo fratello" spalanco gli occhi, non è possibile. "so a cosa stai pensando e si invece è possibile, quando tu eri nella pancia di nostra madre io avevo sette anni e una tribù invade il nostro villaggio, nostra madre fece un patto, esso consisteva nel non ucciderci e lei avrebbe fatto tutto quello che loro le avrebbero chiesto, essendo lei una strega. Ti ho cresciuta io fin da quando sei nata, la mamma era impegnata a proteggerci, io ero uno stregone quindi non potevo fare molto ma, tu, eri una banshee e una strega quindi eri il doppio più potente della mamma quindi gli uomini invece di usare lei usarono te, nonostante la tua giovane età per questo sai controllare così perfettamente la tua magia" Ok questo ha senso ma non capisco una cosa "dove sei stato tutti questi anni? perché hai lasciato che le streghe mi uccidessero se lo sapevi? perché non mi sei rimasto affianco invece di lasciarmi sola con magia incontrollabile" urlo su una crisi di pianto, il vento inizia a farsi sempre più vicino e tuoni e lampi dominano il cielo odi cui ormai l'azzurro è solo un ricordo, "Astrid ti prego calmati" dice provando ad avvicinarsi, con un solo gesto della mano lo scaravento via facendolo volare il più lontano possibile da me. "astrid ti prego ti devi calmare la casa sta andando a pezzi" urla lui a sua volta aggrappandosi alla parete; guardo fuori e appena il mio sguardo si posa su degli alberi essi prendono fuoco. Continuo a piangere e ora inizio pure a sputare sangue, ci mancava solo questo. "stai utilizzando troppa magia, ti sei appena ripresa ti consumerà" continua ad urlare lui provando ad avvicinarsi ma venendo di nuovo sbalzato via. Mi piego in due per il dolore iniziando a vomitare terra, ok penso che questa sia la mia fine definitiva, finché sento un'ago penetrarmi il collo.