21. la nostra storia

365 10 5
                                    

pov's Claire

Ciro era andato via e stavo riflettendo su ciò che mi aveva detto mentre Edoardo stava sistemando i miei vestiti nell'armadio, hanno detto i dottori che mi voglio tenere sotto controllo per fare più accertamenti e analisi, avevo lo sguardo perso nel vuoto e sentivo molto ovattata tra i miei pensieri la voce di Edoardo che mi stava dicendo qualcosa che però io non ho letteralmente calcolato
Edoardo: oh cla, ma tutt appost?
io: eh? sisi
Edoardo: non sembra
io: sisi sto bene tranquillo
appena finisce viene nel letto stendendosi accanto a me, io gli faccio spazio e lui mi guarda preoccupato
Edoardo: Claire ma che tieni? sei persa nel vuoto lo si vede dal tuo sguardo, sono preoccupato mi vuoi dire cos'è successo tra te e Ciro?
io lo guardo negli occhi e poi mentre giocavo con le sue mani inizio a parlare lentamente cercando di non piangere
io: praticamente lui era andato dalla direttrice e quando era tornato era rilassatissimo e molto tranquillo quindi pensavo che stava tramando qualcosa invece ti ricordi la collana con la stella che ti chiesi a te che però poi non sei riuscito a comprare?
Edoardo: certo che me la ricordo
io: ecco me l'aveva regalata poi io gli dissi che tra qualche mese la mia pena finirà e che uscirò però che desideravo tanto un bambino, allora lui lì non ci vide più e a dato di matto
Edoardo: na criatur? ma over tu vuò n'a criatur cu iss?
io: si perché?
Edoardo: no nulla però non voglio che tu soffra se poi ti lascia, apparte che o vatt a iss e poi non vorrei che poi tu stassi male
io: io lo vorrei tanto un bambino e poi spero che mi prendono a lavorare in qualche bar perché devo fare ancora un po' di cose
Edoardo: in che guai ti sei messa ora?
io: in nessuno, tranquillo sono cose normali c'è
lui mi guarda e poi mi abbraccia, quando c'è qualsiasi problema io e lui ci abbracciamo e in quel momento nel silenzio che regna su di noi riusciamo a dirci qualsiasi cosa

pov's Edoardo

era mattina ma lei ancora dormiva, per essere così piccola sta davvero male e io devo fare di tutto per aiutarla, lei sogna sin da piccola di avere un bimbo ma lui ho paura che la possa ferire, ha solo  15 anni e si sta cercando già un lavoro per avere dei soldi da parte, vuole un bambino pure se è ancora un po' piccolina e sta in carcere
vedo entrare silenziosamente di nuovo Ciro e guarda incantato mia sorella io lo prendo per un braccio e lo porto fuori con me nel corridoio abbastanza rumoroso anche se dentro la stanza non si sentiva nulla apparte i campanelli di quando chiamano i dottori
io: c bbuò mo? nata vot ca' staij?
Ciro: per favore ho bisogno di farci pace
io: e del bambino che lei desiderava che mi dici?
Ciro: ma io non sarei in grado di tenere un bambino e lei è piccirilla ancora pe n'a criatur rind a panz
io: lei vuole già un lavoro perché vuole mettersi dei soldi da parte e questa cosa mi fa paura, tanta paura perché potrebbe fare di tutto
Ciro: a me i bambini non hanno mai fatto impazzire, certo sono carini ma non li tollero dopo un po', però per lei farei di tutto
io: e allora se faresti di tutto perché l'hai trattata in quel modo, voleva solo dirti ciò
Ciro: vuoi che io metta incinta tua sorella che ha 15 anni?
io: io la sosterrei perché è tutto per me
Ciro: sei sicuro?
io: ovvio cirù, e sosterrei anche te, voi siete fatti per stare insieme ma non provarti a farla soffrire, se fai soffrire lei fai soffrire pure me, già sai la nostra storia
Ciro: vabbuò eduà, lei è sveglia?
io: non ancora
Ciro: grazie di tutto fratm
io: di nulla fra, quando si tratta delle mie persone preferite pure in capo al mondo

ciaoo, capitolo strano, atteggiamenti strani, chissà se Claire perdonerà Ciro, e Edoardo di che storia parlava?
spero vi sia piaciuto, un bacino a tutti i miei lettori vi amo tanto <33

LA LUCE DEI MIEI OCCHI// CIRO RICCIDove le storie prendono vita. Scoprilo ora