La scelta dell'abito
«KYA!! Che belli!» strillò la bionda, con le mani davanti alla bocca. «Lo hai invitato al ballo?! No, lui ha invitato te! O no? Sono confusa, ma felicissima!!»
Ajax le aveva raccontato tutto, passandole anche il numero di Mercoledì tramite Xavier. Infatti, le due ragazze si erano organizzate per uscire e acquistare i due abiti per la sera.
Enid, per i gusti di Mercoledì era fin troppo agitata, ma la chiamata la aveva voluta fare lei quindi non poteva chiuderle in faccia.
Dopo la chiamata di Xavier aveva scritto ad Enid che era troppo entusiasta per scrivere così Mercoledì propose la chiamata, pentendosene subito. Però, poteva dare tutta la colpa ad Ajax, colui che raccontò l'accaduto ad Enid.
«Lui mi ha invitato alla festa, io gli ho chiesto di venire al ballo con me.» specificò la mora.
Enid si mise una mano sul mento, pensierosa. «La festa e il ballo non sono mica la stessa cosa in questo caso?»
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«Si.» rispose secca Mercoledì, dopo secondi di riflessione. «Allora vedi ch... sono confusa.»
«Non sei l'unica, ma parlando d'altr...»
Enid la interruppe. «I vestiti!» esclamò lei. La scelta dell'abito era sempre un grande problema per ogni ragazza, anche una come Mercoledì Addams.
«Andiamo a fare shopping?!» propose la bionda energicamente, Mercoledì si ritrovò alle strette da parte sua e da parte di Mano. Girare per i negozi alla ricerca del vestito perfetto non faceva per lei.
«Oggi?» domandò, ricevendo una risposta positiva dall'altra parte dello schermo. «Non ci rimane molto tempo, dato l'orario... perfetto.»
«Andiamo!!»
🖤💙
«No, ti prego no.» si rifiutò Mercoledì, davanti ad un abito completamente bianco. «Dai! È solo bianco!» esclamò Enid indicando più volte l'abito che teneva tra le mani.
«Bianco davanti, qui dietro di che colore è?» replicò incrociando le braccia al petto. «Cosa? L'hai notato?!»
Enid voleva a tutti i costi far indossare a Mercoledì un'abito colorato, almeno un pochettino. Così le venne la brillante idea di cercare degli abiti neutri sul davanti, mentre sul retro con un tocco di colore.
Ovviamente Mercoledì se n'era accorta. Non voleva indossare quegli abiti, assolutamente, così anche lei si era messa alla ricerca di qualcosa che avrebbe distratto sia lei che la bionda fin troppo entusiasta.
«Guarda qui, questo è più bello.»
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«È uguale a quello del ballo scorso.» commentò.
«Sh.»
Enid rise, poi assieme a Mercoledì uscirono dal negozio. Ormai era il terzo che vedevano, stranamente il problema non era solo Mercoledì e i suoi strani gusti poco colorati, ma anche Enid.
Nel primo negozio i vestiti sembrava adatti a un matrimonio, altro che ballo. Entrambe lo scartarono subito dopo una mezza occhiatina.
Il secondo negozio era troppo colorato per Mercoledì, dopo cinque minuti si ritrovarono fuori dall'edificio. Mercoledì era sul punto di vomitare.
In fondo, però, i vestiti che avevano visto non erano così male, solo che Enid cercava qualcosa di colorato ma non troppo, mentre Mercoledì pensava a cose come abiti neri, massimo bianchi.
Ma niente, tra i tanti visti nessuno sembrava essere il vestito perfetto.
«Andiamo in questo negozio, fidati!» disse Enid afferrando l'amica dal polso, trascinandola dall'altra parte del mondo: dal suo negozio preferito.
Pensava di vederlo per ultimo, perchè lì non avrebbe comprato solo l'abito, ma tutto il negozio.
Quello che più piaceva alla bionda di quell'edificio, era la sua particolarità nel commercio.
Appena entrarono gli occhi di Enid si illuminarono. «Wow.» mormorò Mercoledì.
Il negozio era in bianco e nero, a sinistra. Colorato come un arcobaleno, a destra.
Era il negozio giusto, al momento giusto.
Le due amiche si diviserò, andando ognuna dalla loro parte. Gli abiti che c'erano lì dentro non erano affatto male, anzi!
«Jenna! Psh! Hai visto quelle due ragazze?» sussurrò la commessa in cassa all'altra che gironzolava per il negozio, facendo il suo lavoro.
La dipendente dalla maglia nera con il cartellino "Jenna" sulla maglia, si avvicinò alla cassa silenziosa. «Si, ho visto. Cosa hai in mente, Emma?»
La commessa dalla maglia bianca e il cartellino "Emma", ghignò andando a prendere due cosette dal magazzino.
«Ta-da!» sussurrò tornando dalla collega, essa fece un sorrisetto, poi andò dalle due ragazze che giravano per il negozio guardando ogni vestito meravigliate.
«Scusate, voi due...» Enid e Mercoledì si avvicinarono, una curiosa di sapere il motivo per cui avevano chiamato proprio loro e l'altra stranita.
Da dietro la schiena Jenna tirò fuori i due abiti portati in precedenza dall'altra commessa, Emma. In fine, dopo aver osservato la reazione delle due fanciulle domandò loro cosa ne pensavano... erano entrambe senza parole.
Erano due abiti favolosi, quello che entrambe avevano in mente. Abbinati tra loro che, però, rispettavano i gusti di Mercoledì e di Enid.
I vestiti perfetti.
«Li prendiamo, quanto vengono?»
Emma applaudì al bel lavoro che avevano fatto lei e Jenna, mentre l'altra pensò a portare le due ragazze in cassa, dove pagarono e, salutando e ringraziando, uscirono dal negozio più che soddisfatte.
«Non costavano molto, sono sorpresa.» Mercoledì allungò una mano verso Enid, inizialmente lei non aveva capito, ma poi - con un sorrisone incredibile - capì l'intento di Mercoledì, così le diede il cinque.
«Sono fantastici!! Andiamo a casa a provarli!»
Così fecero. Mercoledì pensava di scamparla dopo l'acquisto degli abiti e invece no, pensava male, ma in fondo in fondo si stava divertendo.
Come le due commesse che appena venduti gli abiti si diedero il cinque, rimanendo a scherzare tra loro.
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Mercoledì Addams
ChickLit«I will never fall in love», Ne sei così sicura Mercoledì? Io non credo, ma non vi dirò niente. Mercoledì Addams è un mistero, ma il suo cuore è più che aperto dentro di lei. Addirittura da fargli un brutto scherzo a Mercoledì: innamorarsi di un ce...
