Situazione difficile
Le due ragazze entrarono e subito Mercoledì vide Xavier... lui era incantato a guardarla. Non appena incrociò il suo sguardo, sentì il cuore battere più forte. Quel ragazzo le faceva un brutto effetto, secondo lei.
«Ajax!» esclamò Enid, prendendo anche Mercoledì, corse al tavolo dei ragazzi, dove ancora si trovava Bianca.
«Enid! Sei vestita benissimo questa sera.» Ajax si alzò in piedi, per ricevere in un abbraccio la ragazza, poi pian piano si allontanarono in pista. «Meglio lasciarli soli.» ridacchiarono tra loro.
Xavier e Mercoledì si riguardarono, nel silenzio del momento, mentre Bianca li osservava infastidita... infastidita da lei: Mercoledì.
«Mercoledì, vuo...» Xavier si alzò per andare dalla sua bella ragazza, ma venne interrotto da Bianca che lo prese per un braccio confondendolo, portandolo lontano da lei.
Lei stessa provò a dire qualcosa, allungando una mano verso di loro, ma non fece in tempo a fare un passò che uno sconosciuto l'afferrò per il polso. Costui iniziò a trascinarla dall'altra parte dell'enorme sala.
«Cosa...? Xavier!» Mercoledì era più che confusa, provò a dimenarsi ma il ragazzo la stava portando via con la forza, stringendole il polso senza timore di farle male.
«Lasciami!» urlò.
Quando il ragazzo la ignorò Mercoledì lo fece inciampare mettendogli il tacco tra i piedi, correndo subito dopo così da potersi allontanare da lui e raggiungere Xavier.
Corse, corse sperando di incontrare Enid o Ajax, qualsiasi cosa gli avesse fatto Bianca lei voleva ritrovarlo e... ballare finalmente con lui.
«Xavier! dove sei?!» pensò Mercoledì guardando ovunque dove i suoi occhi riuscivano ad arrivare, eppure non vedeva ne Enid ne Xavier... non sapeva che fare. Doveva pensare, e in fretta.
Si era fermata al centro della sala, girando su sé stessa nella speranza di avvistare qualcuno. Ma purtroppo, quel ragazzo fu più veloce di lei: non appena la vide, le corse alle spalle afferrandole di nuovo il polso. «Presa, tu resti con me sta sera.» ghignò.
Mercoledì si girò di scatto, sorpresa da quella forte stretta. A sua sorpresa, però, riconobbe quel volto fin troppo familiare. Ne rimasse scioccata.
«Tyler...?»
🖤💙
«Cosa stai facendo, Bianca?!» domandò infuriato Xavier, lei lo stava portando il più lontano possibile da Mercoledì e quel ragazzo, così da non farli incontrare e avere Xavier tutto per sé.
«Ti spiego dopo.» si limitò a dire.
«No! Tu mi spieghi adesso!» Xavier si liberò dalla presa di Bianca facilmente, usando un po' di forza in più, fermandosi in mezzo alla pista da ballo.
Bianca sospirò. «Non c'è tempo Xavier.»
«Oh, si che c'è tempo. Abbiamo tutta la sera. Spiegami che succede, ora.» Xavier era serio, voleva sapere cosa stava combinando Bianca, proprio sull'inizio del più bello. Lui voleva solo passare tranquillamente la serata con Mercoledì, ma a quanto pare la fortuna non era dalla sua parte.
Bianca si portò una mano al petto, prendendo il ciondolo che portava al collo. «No! Bianca!» tentò di dire Xavier, troppo lento: lei tirò la collana levandosela di dosso.
«Vieni con me, Xavier.» disse facendo uso del suo potere da sirena, per quanto fosse bello non c'era scampo, Xavier la seguì senza fare storie.
Quando riprese conoscenza, si trovava in una stanza dell'edificio. «Bianca... rimettiti la collana!»
«Calmati, non ho brutte intenzioni.»
Era seduto su un letto, in una stanza dalle pareti bianche ma apparentemente gialle a causa del lampadario. Non sapeva come ci era arrivato lì, ma voleva andarsene, immediatamente.
«Fammi uscire.» borbottò. Bianca era davanti alla porta e non sembrava avere intenzione di levarsi, Xavier non sarebbe uscito facilmente da lì.
«Siamo in una di quelle stanze per la notte, la numero sette, questa è la copia di chiavi» gli lanciò un mazzetto di chiavi, lui non aveva capito bene a cosa gli potessero servire ma le afferrò al volo. «Cosa vuoi da me?»
«Tante cose, Xavier.» sussurrò avvicinandosi lentamente a lui.
«Rimettiti la collana.» gli mise le mani sulle spalle, ormai davanti a lui. Bianca alzò gli occhi al cielo e si rimise la collana con quel bellissimo ciondolo, seccata dalla sua insistenza.
«Cosa avete fatto a Mercoledì?» domandò Xavier, lei assunse un'espressione infastidita e arrabbiata. Si allontanò da lui aprendo bocca per parlare. «Sempre a lei pensi.. lei non ti vuole!»
«Chi te lo ha detto?» anche Xavier divenne improvvisamente serio e infastidito, si alzò dal letto in cui si trovava. Avanzò verso Bianca mentre lei indietreggiava verso la porta, ma non impauritasi. «Si vede! Quella si è baciata Tyler, come può volere te. Lei non ti merit...»
Xavieri si abbassò sul suo viso, arrivandole ad un soffio dal viso con un'espressione infuriata e seria. «Lei potrà pure essere poco per me ma tu non sei nemmeno la metà di lei,» affermò prima di mettere una mano sul braccio di Bianca. «Adesso spostati.» aggiunse allontanandosi dal suo viso e tirandola lontana dalla porta, grazie alla presa dal suo braccio. Una volta uscito si mise a correre, mentre lei rimase nella stanza. Non si aspettava una risposta del genere da Xavier, ci era rimasta male.
Senza perdere tempo Xavier tornò in pista, per ritrovare la sua principessa di quella sera «Mercoledì, Mercoledì, Mercoledì!»
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Mercoledì Addams
ChickLit«I will never fall in love», Ne sei così sicura Mercoledì? Io non credo, ma non vi dirò niente. Mercoledì Addams è un mistero, ma il suo cuore è più che aperto dentro di lei. Addirittura da fargli un brutto scherzo a Mercoledì: innamorarsi di un ce...
