Capitolo 2.
Victoria's Pov.
Esco dalla scuola scacciando quei pensieri.'Deve essere una coincidenza' continuo a ripetermi.
Vedo arrivare la macchina di Will,apro lo sportello dal lato del passeggero e...
No. Deve essere un incubo. È sicuramente un incubo.Dan è seduto al mio posto.
<<Vic tesoro,lui è Dan,il mio migliore amico. Passerà molto tempo da noi.>>
Annuncia William mentre lo sto fulminando con lo sguardo.
<<E questa chi cazzo è,Will?>>
Sbraita Dan.
<<'questa' è sua sorella, Victoria, e tu Scott sei seduto al mio posto.>>
Urlo puntandogli un dito contro.
<<Interessante,io non so neanche come ti chiami e tu sai addirittura il mio cognome,cazzo Barbie.>>
Non ho voglia di continuare a litigare, voglio solo scendere da questa macchina.
Mi siedo dietro, ignorando totalmente Dan per tutto il viaggio.
Finalmente arrivo a casa,corro nella mia stanza e videochiamo Sophia,la mia migliore amica.
Lei è di New York,la mia città di origine. Siamo davvero tanto legate, è come una sorella per me.
Stranamente non risponde, sarà impegnata con il lavoro o forse starà studiando.
Decido di chiamare Winter. Le chiedo informazioni sulla festa.
Mi rendo conto che in casa ci siamo solo io,Will e quello stronzo di Dan, allora chiudo la porta a chiave e vado a farmi una doccia.
Qualche minuto più tardi esco dalla doccia,mi dirigo verso il mio armadio.
Non so minimamente cosa indossare. Resto forse un ora a fissare i miei vestiti,alla fine opto per un top rosa e una gonna dello stesso colore. Non amo essere troppo appariscente, vorrei andare in tuta,ma mi costringo a non cambiarmi ed essere vestita in modo decente per almeno una volta.
I miei capelli, fortunatamente,sono perfettamente lisci, quindi non hanno bisogno di particolari attenzioni. Così procedo al trucco, niente di troppo appariscente. Mi spruzzo il mio amato profumo alla vaniglia,infilo le air force e scendo, Winter dovrebbe passare a prendermi tra qualche minuto.
<<Barbie si è vestita da Barbie eh.>>
Ridacchia Dan,decido di non rispondere alla sua provocazione.
<<Sorellina,non sapevo che uscissi sta sera.>>
Dice Will scrutandomi da capo a piedi.
<<Vado ad una festa, niente di esagerato, sarò a casa presto. Se senti la mamma avvisala tu.>>
<<Anche noi stiamo andando ad una festa.>>
Replica mentre Dan mi sta maledicendo con gli occhi.
<<Fantastico.>>
Commento innervosita.
Winter suona il clacson annunciando il suo arrivo, così esco da casa ed entro in macchina.
<<Cazzo tesoro,sei stupenda!>>
Si complimenta Winter.
<<Grazie, anche tu lo sei.>>
Le rispondo.
Arriviamo in una mega villa,non sono neanche le nove di sera e già la casa è inondata da gente ubriaca,gente che fuma,gente intenta a riprodursi in giro,gente fatta e...
Lo vedo. È lì. Dan.È insieme a delle ragazze che le stanno attaccate... letteralmente attaccate.
Winter mi trascina verso due ragazzi,sembrano fratello e sorella,sono identici. Infatti lo sono.
<<Lui è Ed Collins e lei è sua sorella minore, Ella>>.
Annuncia Winter.
Mi presento ai due ragazzi.
Lui è davvero molto alto,ha i capelli scuri,gli occhi di un verde molto acceso e qualche tatuaggio sparso nel corpo.
Lei invece è alta quanto me, quindi non moltissimo, ha i capelli e gli occhi scuri, è truccata in modo perfetto ed indossa un tubino nero molto corto.
Mi fanno le solite domande,del tipo:
Da quanto tempo sei qui? Ti piace la nostra scuola? La nostra città?
Cos'è del genere.
<<E,dimmi Vic,cosa ne pensi di Dan?>>
La domanda di Ella mi destabilizza. Cosa dovrei pensare di lui?
<< È il migliore amico di mio fratello,non lo conosco ma non mi sta particolarmente simpatico. Certo devo ammettere che è bello ma, molti ragazzi lo sono.>>
Replico.
<<Finalmente una che non casca ai piedi di Scott ,hai le palle biondina.>>
Dice Ed.
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Angel face,devil thoughts.
RomanceVictoria,una ragazza dall'aspetto angelico e un comportamento tranquillo, è costretta a cambiare spesso città a causa della vita della madre. Quando arriva in una nuova scuola a Santa Barbara ,incontra delle persone che le cambieranno totalmente la...
