Capitolo 16
Victoria's Pov
3 anni prima
<<Non posso Bart,ti prego non farmi questo.>>
Lo supplico con il volto rigato dalle lacrime.
<<Nessun problema,lo farà May al posto tuo. In ogni caso,questa ragazza morirà,per mano di una di voi due. May è tua amica,sei sicura di voler macchiare la sua anima di un tale peccato?>>
<<Vic, non dobbiamo farlo per forza...>>
Interviene May.
<<Se non lo fate, la vostra famiglia sarà in grave pericolo. Ribadisco che in ogni caso questa ragazza non ha possibilità di vivere.>>
<<E se lo facessimo?>>
Chiedo impaurita.
<<La vostra famiglia sarà salva,anzi, sarà sotto la protezione dei miei uomini. Inoltre il vostro debito sarà saldato del novanta per cento,mi dovrete solamente mille dollari.>>
In un attimo,cambia tutto.
May mi strappa la pistola dalle mani e la punta alla tempia della ragazza,che sembra stia per morire d'infarto da un momento all'altro.
Presente
<<E così,la tua sorellina è ossessionata dalla mitologia greca.>>
Chiede Thom rivolgendosi a mio fratello.
<<Sì, è da quando sono piccola che ho questa passione.>>
Intervengo.
<<Mi ricordo che quando era piccola,chiedeva a nostra madre di raccontarle il mito di Ade e Persefone, invece che le solite fiabe.>>
Racconta William con un sorriso nostalgico.
Io e mio fratello siamo sempre stati uniti. Mi ha sempre protetta,sin da quando eravamo piccoli, nonostante abbia solo tre anni in più di me. Non so cosa farei senza di lui, è la mia anima gemella,la mia metà, l'amore che ci lega è immenso.
Ovviamente,proviamo le stesse cose per Maddie. Da quando è nata, facciamo a gara a chi è il fratello migliore -inutile dire che vinco sempre io-. In ogni caso,i miei fratelli e mia madre sono l'unico punto fisso della mia vita.
<<Povera Melissa,pensa che disgrazia avere voi due come figli.>>
Commenta sarcastico Jax,dando inizio a una serie di battibecchi con mio fratello.
Ad un certo punto,il suono di una notifica attira la mia attenzione.
Raggiungimi in soffitta tra cinque minuti.
Dan.
Sorrido come una scema leggendo il suo messaggio. Solo ora noto che non è più qui con noi.
Passa qualche minuto.
<<Vado di sopra a riposare un po',ci vediamo per cena.>>
Non badano molto a me,annuiscono distrattamente continuando i loro discorsi.
Apro la porta della soffitta. Dan sta seduto per terra con una sigaretta tra le dita.
<<Sei in ritardo di due minuti Young.>>
Mi rimprovera ironicamente con una finta voce severa.
<<Mi perdoni,signor Scott. Purtroppo non ho ancora il potere del teletrasporto.>>
Scoppiamo a ridere.
Mi metto seduta accanto a lui. Mi cinge le spalle con il braccio ed io abbandono la testa sulla sua spalla.
<<Allora, perché mi hai fatta venire qui? Insomma, è ovvio che ti mancassi, però perché in una soffitta?>>
<<L'ho fatto perché sono un ragazzo molto altruista,sapevo di mancarti da morire così ho deciso di darti l'onore di stare in mia compagnia.>>
Mi prende in giro lui.
<<Quanto sei cretino. Sul serio,cosa devi dirmi?>>
<<Raccontami il mito di Ade e Persefone.>>
Resto a bocca aperta, sconvolta dalla sua richiesta.
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Angel face,devil thoughts.
RomanceVictoria,una ragazza dall'aspetto angelico e un comportamento tranquillo, è costretta a cambiare spesso città a causa della vita della madre. Quando arriva in una nuova scuola a Santa Barbara ,incontra delle persone che le cambieranno totalmente la...
