murder in mind

101 4 0
                                        

Capitolo 9
Victoria's Pov.

Dan ci ha appena interrotti.
<<Cazzo Dan,riesci a non trattarmi come una bambina per cinque minuti?!>>
<<Stai zitta ragazzina. Ti sembra un'idea matura scoparti Collins ad una festa mentre uno spacciatore ti sta attaccato al culo e probabilmente sei anche ubriaca?! Svegliati cazzo!>>

A dire la verità non mi dispiace che Dan abbia interrotto questo momento,mi sarei comunque tirata indietro io. Però non può trattarmi così.
<<Sei sempre il solito esagerato. Mi ha esplicitamente detto che ho tre mesi di tempo,so come comportarmi.>>

<<Ed è qui che ti sbagli,ragazzina. Tu non sai proprio un cazzo. Bart ti sta cercando,io e Will ne abbiamo avuto la conferma.>>
Resto pietrificata di fronte alla sua affermazione. Ed intanto resta a fissarci senza emettere un suono.
<<Che cazzo dici?! Non ti credo.>>
<<Non mi interessa se mi credi o no, so per certo che farai quello che ti dico.>>
Dio,non l'ha detto davvero.

<<Tu levati dai coglioni.>>
Si rivolge al povero Ed,che fugge via come se avesse visto il diavolo in persona.
<<Non sei il mio capo,ed io faccio quello che voglio. Tornatene a casa,io resto qui.>>
Dan alza un sopracciglio in segno di sfida, mentre sulle sue labbra compare un sorrisetto beffardo.
<<Mi stai sfidando Barbie?>>
Non rispondo,resto a fissarlo con aria impavida.

Dan non ci pensa due volte,mi carica in spalla e, nonostante le mie proteste,mi costringe a salire in macchina.
<<Che cazzo hai in testa Scott?!>>
<<Senti,non me ne frega un cazzo di te. Mi interessa di William,se ti succedesse qualcosa soffrirebbe molto. Per non parlare del fatto che poi noi avremmo problemi con Bart. Quindi vedi di fare la brava,comprendi?>>

Mi ha appena detto che non gliene frega niente di me. Anche a me non frega niente di lui, però la sua affermazione mi ferisce leggermente. No Victoria,non lo pensi davvero, è colpa dell'alcol. Figurati se mi interessa qualcosa di quel maniaco teppista.

<<In che modo vi ha minacciato Bart?>>
<<In poche parole,se non gli diamo tutti i soldi entro la fine della settimana siamo fottuti. Altrimenti dovresti iniziare a lavorare nel suo locale,cosa che è assolutamente fuori discussione.>>
Sono incuriosita dalla seconda opzione.

<<Non ci pensare nemmeno, levati quest'idea del cazzo dalla testa.>>
Dan sembra notare la mia espressione incuriosita.
<<Di che cosa si tratterebbe questo lavoro?>>
<<Stripper,escort, puttana, prostituta... Chiamalo come cazzo ti pare. In ogni caso non lo farai.>>
<<Le stripper non sono escort.>>
Dan mi fulmina con gli occhi.

Nonostante ami profondamente dargli contro,questa volta non ha tutti i torti. È fuori discussione che io faccia questo "lavoro".
<<Perché mi aveva detto che avevo tre mesi di tempo?>>
Chiedo confusa.
<<Non lo so,cazzo. Comunque tu da adesso non ti muovi da casa, neanche per andare a scuola. Non provare neanche a dire di no.>>

<<Certo Scott,e dopo magari mi lascerò scopare da te come se fossi una delle tue troie.>>
Non ho più parole,mi resta solo che prenderlo per il culo.
<<Scherzarci su ragazzina, tanto prima o poi mi pregherai di metterti a novanta. Ed io rifiuterò, perché sei solo una bambina del cazzo.>>
Lo picchio.

<<Non ti pregherò mai, neanche se qualcuno mi minacciasse puntandomi una pistola in gola.>>
<<Ti lamenti dei miei modi ma poi fai di tutto per farmi pensare male, Barbie.>>
Non c'è un reale motivo, però entrambi scoppiamo a ridere.
<<Comunque dico davvero ragazzina,siamo in una situazione di merda e se uscissi ti ritroveresti veramente con una pistola in bocca.>>

Angel face,devil thoughts.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora