Capitolo 14.
Victoria's Pov.
Mi fischiano le orecchie,ho la visita appannata e mi gira la testa. Cosa ho appena detto? Come ho potuto pronunciare parole così importanti?
<<Stronzate,tu non mi ami. Nessuno mi ama veramente.>>
Resto sconvolta dalle parole di Dan. Le pronuncia con un tono spento e triste che mi squarcia l'anima, sento le lacrime pizzicarmi gli occhi.
<<Chi ti ha detto una cosa del genere? Tu sei amato,meriti di essere amato e sai amare,Dan Scott.>>
Certo, è la verità,ma in questo momento la tensione è alle stelle,in più le mie parole romantiche non aiutano.
<<Come fai?>>
Mi chiede Dan fissandomi negli occhi.
Sto per chiedergli a cosa si riferisce,ma lui mi blocca continuando a parlare.
<<Come fai ad essere così? Insomma,sei la persona più pura che abbia mai conosciuto,sei un angelo travestito da essere umano. Non c'è uomo che possa essere alla tua altezza,che possa appagare la tua luce,che meriti di avere i tuoi occhi,le tue labbra e il tuo corpo. E tu dici di amare me? Coraggio ragazzina,sono un figlio di puttana,e tu ne sei consapevole.>>
<<In che modo io sarei così pura? Un angelo travestito da essere umano? Non credo proprio. Sono un disastro Dan,la mia vita è tutto fuorché perfetta. Io e te siamo più simili di quanto pensi. E tu non vali poco come dici,ti chiedo solo la possibilità di conoscerti a fondo. Voglio scavare nella tua anima,lasciami dare almeno un'occhiata.>>
Solleva l'angolo delle labbra in un lieve sorriso.
<<Tre domande, risponderò sinceramente. A patto che io possa fare lo stesso con te.>>
Ci stringiamo la mano per sigillare il nostro accordo.
<<Parlami dei tuoi genitori.>>
Fa un respiro profondo.
<<Mamma è sempre stata troppo occupata con gli affari, papà è un alcolizzato, tossico e ludopatico che è andato dentro qualche anno fa. Mia sorella è in affido,non la vedo da anni. Parlami tu della tua famiglia adesso.>>
Resto sconvolta dal suo racconto,dopo qualche secondo torno in me.
<<Io e mio fratello non abbiamo mai conosciuto nostro padre,o almeno non c'è lo ricordiamo. Maddie è nata dall'ultimo matrimonio della mamma,che purtroppo non è finito bene.
Ogni volta che mia madre si lascia cambiamo città, dice che solo così riesce a superare il dolore.>>
Prendo un lungo respiro e continuo,sotto gli occhi blu di Dan che mi studiano.
<<Non ho avuto un'infanzia, un'adolescenza,tutto per colpa di mia madre. Se ho passato tutto quello che ho passato è in buona parte colpa sua. Adesso tocca a te, perché hai a che fare con la droga?>>
<<Come ti ho detto i miei genitori non sono mai stati presenti. Ho dovuto badare a mia sorella per alcuni anni,era il mio unico appiglio, finché poi gli assistenti sociali l'hanno portata via. La mia vita non aveva più senso,mi sentivo spento, senza emozioni. Così provai quella merda. In ogni caso adesso non ne faccio più uso,apparte l'erba. Tocca a te adesso.>>
<<Volevo staccare la spina. Volevo dimenticare tutto il mio dolore. Paradossalmente,stare dietro a quella robaccia mi faceva sentire un'adolescente normale. A volte mi chiedo come sarebbe andato la mia vita se avessi fatto la brava invece di avvicinarmi a quel veleno.>>
<<Ultima domanda per te Dan,cosa è successo tra te e i Collins?>>
<<Io e i Collins eravamo come fratelli, abbiamo passato l'infanzia e gran parte dell'adolescenza insieme. Specialmente io e Ed eravamo molto legati,poi mi sono scopato sua sorella e adesso lui vorrebbe spaccarmi il culo. Fine della storiella.
Ultima domanda per te ragazzina, perché pensi di amarmi?>>
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Angel face,devil thoughts.
RomanceVictoria,una ragazza dall'aspetto angelico e un comportamento tranquillo, è costretta a cambiare spesso città a causa della vita della madre. Quando arriva in una nuova scuola a Santa Barbara ,incontra delle persone che le cambieranno totalmente la...
