Capitolo 10.
Victoria's Pov.
<<Dan non mi fare incazzare,lasciami passare.>>
<<Non sto scherzando ragazzina,torna a letto.>>
Lo dice con un tono che mi fa quasi paura,ma non lo lascerò vincere.
<<Dan,Cristo santo! Levati dai coglioni e lasciami passare!>>
Oh-oh. Mi sa che l'ho fatto incazzare.
Mi spinge sul letto e si posiziona su di me,si avvicina tanto da far sfiorare le nostre labbra,il mio cuore salta un battito.
<<Attenta a come parli Barbie. Te l'ho detto,qui finisce male,cazzo.>>
Adesso gli arriva una ginocchiata in mezzo alle gambe.
Purtroppo non sono in grado di muovere un muscolo al momento,anche perché Dan mi sta fissando con uno sguardo agghiacciante,che impedisce al mio cervello di fare ragionamenti sensati.
<<Vuoi vederti con quel coglione? Fa pure,ma tu non esci da questa fottuta casa.>>
<<D'accordo,ma tu non ti intrometterai nemmeno per un secondo,Dan Scott.>>
Poco dopo Ed arriva,ci salutiamo e lo invito ad andare in salotto.
<<Vic ammetto di essere molto confuso dalla situazione,se vuoi parlarne...>>
<<No Ed,non voglio parlarne. Ti prego,ho bisogno di pensare ad altro.>>
Annuisce comprensivo,trascorriamo un po' di tempo a parlare del più e del meno.
<<Merda,guarda che ore sono... domani devo accompagnare mia sorella dall'altra parte della città. È stata una bella serata Vic,mi piaci davvero.>>
Sorridiamo entrambi,prima di scambiarci un dolce bacio. Da lì a poco Ed va via, così io decido di tornare in camera.
<< "Mi piaci davvero Vic",cazzo mi stava per venire il diabete.>>
Dan imita perfettamente la sua voce,io soffoco una risata,non può invadere così tanto la mia privacy.
<<E così,Dan-non me ne frega un cazzo di te-Scott ascolta le mie conversazioni? Cos'è,sei stato a spiarci come un bambino?>>
Dan si morde il labbro,gli suscito un certo effetto ogni volta che gli rispondo a tono. Avanza verso di me,obbligandomi ad indietreggiare fino a finire con le spalle contro al muro.
<<Cazzo Vic,non te ne rendi conto?>>
<<Di cosa mi dovrei rendere conto Scott>>
<<Della voglia che ho di scoparti.>>
Questo mi vuole morta.
<<D-dan non è una buona...>>
Dan preme le sue labbra calde sul mio collo,io sono totalmente incapace di parlare.
Inizia a baciare violentemente il mio corpo,io affondo le mie mani tra i suoi morbidi capelli.
Cristo,spero che non smetta mai.
<<Mi devo fermare?>>
Me lo chiede mentre sta in ginocchio davanti a me,con un tono supplichevole,come se mi stesse pregando di non farlo fermare. Decido di lasciarlo fare,provocando un sorriso sfacciato sul suo volto.
Mi abbassa delicatamente i pantaloni del pigiama, facendomi restare in mutande. Avvicina le sue labbra calde al mio punto più sensibile,il suo respiro caldo mi manda fuori di testa.
Mi sposta le mutande,mi lascia una rapida passata di lingua e poi si allontana.
<<Cosa cazzo stai facendo?>>
Chiedo con il fiato corto.
<<Te l'ho detto Barbie,non sono il tuo Ken. Non voglio che tu perda la tua verginità con un bastardo come me.>>
STAI LEGGENDO
Angel face,devil thoughts.
RomanceVictoria,una ragazza dall'aspetto angelico e un comportamento tranquillo, è costretta a cambiare spesso città a causa della vita della madre. Quando arriva in una nuova scuola a Santa Barbara ,incontra delle persone che le cambieranno totalmente la...
