Capitolo 13.
Victoria's Pov.
Siamo in sala d'attesa, aspettiamo notizie da parte del medico che mi ha visitata.
<<Non mi è successo nulla Dan, stiamo solo perdendo tempo qui.>>
<<Sta zitta ragazzina,giuro che ti faccio tagliare la lingua col bisturi.>>
Gli tiro un pugno sul bicipite,che non sembra però smuoverlo di un millimetro.
Appena vediamo arrivare il medico ci alziamo in piedi,ansiosi di sapere.
<<Signora Young,ha subito un lieve trauma cranico. Niente di grave per fortuna,ma dovrà stare a riposo per un paio di giorni.>>
Dopo averlo ringrazio e chiesto qualche informazione,ci congeda con un sorriso di cortesia.
<<Visto Barbie, adesso tu te ne torni a casa e ti inchiodi al letto.>>
<<Quindi restiamo ancora qui?>>
<<No,ma devi riposare un po'. Se ti sentirai meglio torneremo a casa domani pomeriggio. Hai un home coming a cui partecipare.>>
Ho sentito nominare questo home coming talmente tante volte che inizio ad odiarlo.
<<Ci sono cose più importanti dell'home coming.>>
<<Shhh,non parlare. Ricorda cosa ha detto il dottore,devi stare a riposo.>>
Dopo poco Dan si decide a chiamare un taxi, così torniamo a casa.
Troviamo tutti riuniti in salotto,che parlano a bassa voce per non svegliare mia madre e mia sorella.
<<Vic,come stai?>>
Chiedono in coro Will e Winter.
<<Sto bene,un lieve trauma cranico. Basterà stare un po' a riposo.>>
<<Come avete fatto a tornare? Cosa ne avete fatto della macchina?>>
Chiede allarmato Dan.
<<Siamo tornati in Uber. La macchina di Jax è stata parcheggiata lì vicino, all'altra ci ha pensato la polizia.>>
Gli spiega mio fratello.
Dopo qualche domanda,capisco di essere esausta e vado a dormire.
Mi lancio sul letto,poco dopo mi addormento.
Sento una mano accarezzarmi il volto, scatto subito impaurita.
<<Shh,shh! Calmati,sono io.>>
Dan.
<<Dan mi hai fatto prendere un cazzo di infarto!>>
Mi rilasso immediatamente.
<<Cosa ci fai qui?>>
Gli chiedo assonnata. È notte fonda.
<<Non lo so,non so che cazzo mi è preso. Volevo vederti e...assicurarmi che stessi bene.>>
Dan si alza dal letto e va verso la porta.
<<Resta.>>
Non se lo fa ripetere due volte. Si sfila i pantaloni e la camicia rimanendo in boxer,poi si infila sotto le coperte di fianco a me.
Porto le sue mani addosso al mio corpo,spronandolo a toccarmi. Lui mi carezza e mi massaggia, facendomi rilassare completamente. Mi addormento così,tra le sue braccia.
Noi non siamo niente ma..al momento ho bisogno di questo. Ho bisogno del "niente".
Ho un sonno irrequieto,mi sveglio spesso e Dan mi aiuta a calmare i miei attacchi di panico. È molto bravo a calmarmi,riesce a farmi smettere di pensare,di spegnere il cervello.
Dan's Pov.
La ragazzina trema così tanto da non farmi riuscire a dormire. Sembra quasi che stia piangendo nel sonno.
La accarezzo delicatamente per farla calmare. Dopo vari attacchi di panico riesce finalmente ad addormentarsi.
In questo momento sì che sembra un fottuto angelo...
Ha i capelli biondi sparsi per il viso e sul mio petto,lunghe ciglia che la fanno sembrare una bambolina ed emana un profumo di vaniglia che mi manda a puttane il cervello.
Non la amo,non mi piace e non mi attrae,però... Sento il bisogno di starle vicino. L'idea che le succeda qualcosa,che qualcuno la tocchi mi fa andare fuori di testa. E non so nemmeno il perché.
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Angel face,devil thoughts.
RomanceVictoria,una ragazza dall'aspetto angelico e un comportamento tranquillo, è costretta a cambiare spesso città a causa della vita della madre. Quando arriva in una nuova scuola a Santa Barbara ,incontra delle persone che le cambieranno totalmente la...
