-Dimmi-
-è più di un anno..-inizia lei
-quindi?-
-Non credi sia ora di raderti?-
-Ahaha, no mi piacciono lunghi e io pensavo mi dovessi dire qualcosa di più importante..-
-Beh si, ovvio...- Sheila arrossì ma Fin non le diede molta importanza -Almeno la barba-
-La barba mi fa più figo.-
-Ma hai capelli rossi.-
-Cosa sono questi pregiudizi?- disse Fin ridendo
-Non è un pregiudizio, solo che ai rossi non stanno bene i capelli lunghi.-
-Non è vero, e se anche fosse cosi, io sono l'eccezione alla regola-
Dopo qualche chilometro sotto il sole, i pantaloncini si erano asciugati allo stessa velocitá di come si erano bagnati. Qualche goccia era rimasta sui capelli.
I due ritornarono alla staccionata, Fin si mise le scarpe, infilò la maglia e si avviarono verso l'autobus:
-Devo dirti una cosa-dice Sheila
-è di nuovo per i miei capelli? Se proprio devi..-dice Fin roteando gli occhi
-Smettila è una cosa seria-
-va bene, ma sbrigati che sta arrivando il pullman-
Sheila si avvicinò a lui, le sue labbra erano vicinissime alle sue, e poi...Sheila l'aveva baciato.
Fin la spinse indietro, la guardò con disprezzo -Perchè l'hai fatto?-
-Ti amo-
-Io no, non ne avevi il diritto. Bastarda.-disse urlando mentre saliva sul pullman.
In effetti, quello non era il suo primo bacio, Sheila era la seconda che aveva baciato, o in questo caso era stato baciato. Si sedette sull'autobus, infilò nelle orecchie la canzone di Ringo Starr 'I wanna be your man' . Poi scoppiò a ridere: la prima ragazza che baciò fu Gill, lei però dopo quel bacio gli confessò -Se non mi piace come baci tu, significa che non mi piacerá con nessuno..io.. sono lesbica, mi spiace ma devo ringraziarti-
-Gill..ma non ci sei mai andata a letto con qualcuno, come puoi sapere?-
-Ho provato, era Fredrick Benson, ma nemmeno con lui niente.-
-Ah...-
Fin ci era rimasto male, ma alla fine Fredrick Benson era l'idolo delle ragazzine, Fin era molto più bello di lui ma non poteva competere con una star del distretto 2.
Eppure quando aveva baciato Gill aveva immaginato di nuotare in un mare di cioccolata, vedeva i cieli di marmellata e le nuvole di Marshmellows mentre entrava in un sottomarino di caramello, cuori e luci di zucchero filato e caleidoscopi riaffioravano negli occhi di panda caramellati e persone deformate.
Ok..si.. prima aveva fumato Mariujana ma aveva provato qualcosa di intenso, qualcosa di vero.
Mentre con Sheila era una cosa vuota, un po' come gli strumenti di una band senza i loro musicisti..non provò nulla e ciò gli diede grande soddisfazione.
Dopo qualche chilometro arrivò in ospedale, salì in camera di Nathalie:
-Buongiorno-da un anno Nathalie gli sembrava sorridere.
-Oggi sei felice no? Almeno se non lo sei dovresti esserlo-disse sedendosi affianco a lei e stringendole la mano -Sai oggi è il mio compleanno, ho un po' i capelli bagnati, ho fatto un bagno. Tranquilla sono lunghi, quando ti sveglierai mi vedrai come sono in versione barbuta e capellone. Si ahaha sono un barbone, sono la versione rossa di Jared leto! Sexy e con i capelli lunghi, ma il rosso fa figo sai? Ahahah-appoggiò la testa sul cuscino in direzione del dipinto.
La sua voce ora sussurrava:
-Sai..Sheila mi ha baciato..ti chiedo scusa. Era inaspettato, avrei voluto tanto baciare te..ma sappi che lei è vuota..non ho provato niente..è un anno..e io penso proprio di amare solo te.-
L'estate velocemente passava e l'inverno aveva preso il sopravvento:
'Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly
A girl with kaleidoscope eyes
Cellophane flowers of yellow and green
Towering over your head
Look for the girl with the sun in her eyes
And she's gone
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds.
Lucy in the sky with diamonds. Ah... ah...
Fin cantava con la sacca sulle spalle, aveva un giubbotto nero lungo, le cuffie nelle orecchie. Le scarpe con dentro i calzini li portava in mano.
Anche se faceva freddo adorava camminare sulla sabbia scalzo. Però la sabbia finiva tutta nelle scarpe, tornava a casa e puliva le scarpe, portava un sacco di sabbia che trasportava in tutta casa, nonostante le urla che doveva subirsi da Annie lui continuava a camminare sulla sabbia, lei alla fine aveva smesso tanto poi avrebbe pulito Fin.
Alla fermata si mise le scarpe e salì sull'autobus:
-Ecco qui il nostro Fin!-
-Buon pomeriggio Peter!-
-Hai il biglietto vero?-
-Abbonamento Pete!-disse Fin mostrando l'abbonamento
-Non avevo dubbi, prego!- gli fece l'autista
"SHAKE IT BABYY NOWWW!
(shake it baby)
TWIST AND SHOUT!
(twist and shout)
Come on come on come on baby!
(Come on baby)"
Fin alzò lo sguardo e vedendoli sorrise.
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A Beautiful Boy
Fanfiction16 anni dopo gli Hunger Games,il distretto 4 rimane lo stesso anche senza l'ormai eroe Finnick Odair lì resta una donna dai capelli rossi,vedova, ad accudire suo figlio,con lo stesso nome del padre Finnick jr. Odair. Il ragazzo inizia così la sua st...
