Finn entrò in casa di Winston, era un casa piccola, le mattonelle erano grige, le pareti erano biancastre e i mobili in legno.
Una piccola Tv malconcia era spenta, un divano verde rotto, un tappeto rosso di fronte alla tv. La casa era così mal'assortita che sembrava vivere in baracche. Ma guardando il tappeto cosparso di giocattoli, un bambino dai capelli marroncini era alle prese con delle costruzioni in plastica:
-Johnny!- disse Winston dolcemente verso il bambino,
il piccolo alzò lo sguardo e rise a suo padre mettendo in bocca una costruzione mostrando le sue gengive.
Winston lo prese in braccio e lo strinse a sè,
-Mettiti comodo Finniah-
-Dormo qua sopra?-
-No in camera da letto,io e Julia dormiamo sul divano, si apre-
-Scordatevelo,Dormo io sul divano.-
-Sei un ospite!-
-non me ne frega niente-disse poggiando la borsa sul divano
-dov'è tua moglie?-
una ragazza dai capelli ricci uscì dalla cucina
-Winston?-
-Ciao tesoro -
-Oh Tu Sei Finnick?-
-Solo Fin-
-Julia-disse stringendogli la mano
Julia e John si assomigliavano molto entrambi, con gli occhi un po' a mandorla e capelli marroni, entrambi con un sorriso contagioso.
John assomigliava decisamente a sua madre, il viso un po' rotondo uguale a quello di suo padre.
-Vi ringrazio per l'ospitalità-
-Non ti preoccupare, dammi del tu, tra l'altro abbiamo la stessa etá no?-questa frase la disse un po' tristemente, Julia tornò in cucina e Winston continuava a giocare con John, quando all'improvviso il piccolo scoppiò a piangere
-No John guarda!Guarda!-disse Winston muovendo la mano verso l'alto ma John continuava a piangere,
-Ha sonno-
disse Julia dalla cucina
Winston prese in braccio e li portó in una camera umida con un letto matrimoniale e un lettino,Finn lo seguì.
Wiston lo mise a letto cantandogli una ninna nanna
-sono un pessimo padre.-sussurrò
-non è vero- disse Fin mettendogli una mano sulla spalla
Winston gli sorrise
-meglio se andiamo tutti a dormire-
-ecco a te le coperte-disse Julia poggiando le coperte sul divano,-Spero che riuscirai a dormire.- disse Julia
-Grazie Julia, buonanotte-
Winston lo guardò e gli disse sotto voce un buonanotte.
non avendo portato un pigiama Fin rimase in cannottiera e si copri con le coperte che gli aveva portato Julia.
la porta sbattè piano all'improvviso.
erano le 01:30
Fin si svegliò si rivestì,e si affacciò nella camera da letto di Winston e temette il peggio.Come aveva pensato era successo.
John dormiva di lato,aveva un viso angelico e sereno,Julia dormiva abbracciata ad un cuscino i capelli corti le solleticavano il viso e l'altro lato del letto era disfatto e vuoto.
Fin scese di corsa per strada
'dove può essere andato?'' pensò.
''Wiston ama la musica..quindi.."
Si diresse verso un quartiere povero, era li seduto di spalle al muro. Aveva gli occhi gonfi e la chitarra che faceva suonare lentamente. Era seduto per terra triste e coperto da cartoni,i capelli disfatti.
Fin si avvicinò di corsa a lui, Winston alzò lo sguardo triste, Fin lo prese per la collottola e gli piazzò un pugno in volto.
Lo guardava arrabbiato e disprezzato. Winston era in silenzio a massaggiarsi la guancia livida,rossa e gonfia dove Finn gli aveva tirato il pugno.
-COSA CREDEVI DI FARE??
LASCIARE LA TUA FAMIGLIA?LASCIARLA A ME?? PER QUESTO VOLEVI CHE VENISSI NEL 6! SEI UN VILE,ABBANDONI LA TUA FAMIGLIA E TE NE SCAPPI?? CODARDO!-Winston aveva lo sguardo basso e continuava a massaggiarsi la guancia
Fin si sedette accanto a lui
-Perchè?- disse Finn
Tra i due ci furono parecchi minuti di silenzio
-avevo paura..ho paura.- disse con un filo di voce Winston
-eppure eri così felice.-
-non voglio dare preoccupazioni a Julia-
-non la ami?-
-Se non l'amassi me ne sarei andato prima che John nascesse-
-allora perchè?-
-Te lo ripeto..ho avuto paura..è difficile,avevo tanti sogni per il mio futuro.Julia anche..ed un giorno ecco ti qua un bambino e puff.. tutto svanito,i tuoi sogni le tue ambizioni..tutte scomparse,tutto andato perso per sempre.-
-per questo volevi scappare? per essere libero?-
-anche,un bambino ti dá preoccupazioni,ti senti in dovere di proteggerlo da tutto il male del mondo,non sono capace di fare il padre,sono troppo ribelle sono troppo scapestrato sono troppo sulle nuvole poi ho pensato..che tu saresti stato un padre migliore di me..-
-Nessuno nasce padre,tutti vorrebbero essere liberi Winston John non vuole me come padre, John ama te. Julia ama te..-
tirò su con il naso -è difficile-
-Ascolta Winston,John è tuo figlio,lui ti cerca,ti imita,tu sei importante per lui! Potresti aver il tempo per i tuoi sogni e per tuo figlio.-
-cosa rara..-
-ma possibile.-
-...- Winston sibilava in silenzio, il suo viso era sdrammato e il suo aspetto rispecchiava il suo animo.
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A Beautiful Boy
Fanfiction16 anni dopo gli Hunger Games,il distretto 4 rimane lo stesso anche senza l'ormai eroe Finnick Odair lì resta una donna dai capelli rossi,vedova, ad accudire suo figlio,con lo stesso nome del padre Finnick jr. Odair. Il ragazzo inizia così la sua st...
