La scuola era grigia, un contrasto tra il verde che la costeggiava e il mare da dove si affacciava, era uno scatolone rovesciato con tante finestre disposte una sopra l'altra. Gli altri ragazzi parlottavano in gran segreto a gruppi: i vip, i nerd, i fans, i bulli, gli aristocratici, gli sfigati, i nulli, gli emarginati. Fin non aveva mai voluto fare gruppo, stava sempre solo a leggere. Molte volte dai "vip" gli era stato chiesto di parteciparvi ma lui aveva sempre rifiutato. -come faccio ad inscrivermi?- disse Nathalie -Ti accompagno-rispose lui
-Non vorranno grane per i genitori?-chiese Nathalie -mamma abbozzerá qualche firma, se non lei o io o te-disse Fin con aria ribelle
Diedero a Nathalie le chiavi dell'armadietto nel corridoio, affianco a quello di Fin, -Ehi Fin, come si apre?-chiese Nathalie
-guarda le chiavi, due giri a destra.- disse Fin aprendo l'armadietto dal quale uscirono una marea di lettere d'amore.
-Ma guarda un po'..che ruba cuori..-disse Nathalie guardandolo con uno sguardo ammiccante -gli rispondi?-continuò
-Si, per forza. Non vorrei ci rimanessero male.-disse Fin con uno sguardo tenue avvicinandosi al suo viso -che vanesio..-disse Nathalie girandosi, Fin rideva sguaiatamente e le corse affianco -E tu ragazza? hai qualche segreto che valga il mio tempo?- disse Fin sussurrando al suo orecchio, Nathalie si girò e lo fulminò con lo sguardo. Entrarono in classe e si sedettero agli ultimi banchi, erano i primi ad entrare e man mano che gli studenti arrivavano, nonostante fossero nascosti, erano al centro dell'attenzione. Nathalie e Fin erano il pettegolezzo succulento del giorno.
-Fin..ma mi odiano?-
-per forza.-
-Come per forza?-
-non vedi come sono bello?-
-Finiscila. Ma perchè fanno così?-
-te l'ho appena detto.-
-Sei serio?-
-Le lettere, i pettegolezzi..avrai sentito dire "Arriva quella troia e ci ruba il nostro Odair"-
-Bello..essere una troia parlando con qualcuno-
- sei venuta con me pensano e sanno che abiti con me.-
-e sono una troia anche se dormo sul divano?-
-Lascia perdere, lo direbbero anche se tu fossi Snow.-
-..non mi stá bene.-
-Ovvio, il problema è che anche se qualche amica loro si avvicina a me iniziano a ripudiarla. ti conviene non farle questo genere di amicizie.-
-quindi mi vuoi tutta per te?-
-..cosa ti dice che è così?- disse Fin paonazzo con la sua boriositá fittizia.
-Buongiorno ragazzi. Odair..Bentornato!-disse la professoressa Yamish -Mi dispiace prof, come sa ho avuto molto da fare...il mio delfino domestico mi ha rubato i compiti.. - disse Fin con quella finta e inutile scusa, Nathalie lo guardava schifata, "non ci crederá mai" -Odair, non ti preoccupare, ma la prossima volta!-disse la professoressa sciolta dal suo sorriso, Nathalie lo guardava incredula e Fin alzò il sopracciglio. -Lei signorina? come si chiama?- fece fredda
-Ehmm..Il mio nome è Nathalie Grivenson, Nathalie Leslie Grivenson- disse Tesa
-basta il cognome Grivenson, il primo il secondo nome,dimmi anche il tuo gruppo sanguigno!-fece la professoressa, Nathalie abbassò lo sguardo, sentì ridacchiare dall'altra parte dell'aula, guardò Fin e lei gli sibilò la frase "mi fai schifo" con uno sguardo fulmineo, lui le sorrise e le scrisse sul quaderno "in pochi sanno come sono veramente" Nathalie lo guardò e Fin gli fece uno sguardo triste ma sincero e lei gli ricambiò con un sorriso dolce:
-perfetto controlliamo..Grivenson, dato che fai tanto la saputella, porta il quaderno con gli approfondimenti di storia.-fece la prof
-Ma..-
-Niente "Ma"-
-E adesso come faccio? che approfondimenti faccio?-disse Nathalie sussurrando a Fin
-Leggi-fece Fin passandole un foglio strappato che raccontava una storia piuttosto lunga
-Sicuro?-
-Muoviti.-
-Grivenson!-
-Si..- si alzò dalla sedia e raggiunse la cattedra
-Li hai portati?-
-ehm...penso di.. si.-
-Se li hai fatti lo sai, leggi-
Nathalie sbuffò, stava alzando le mani come per picchiarla poi però guardò Fin che le sorrideva infondo all'aula e le faceva l'occhiolino, lei rise silenziosamente e iniziò a Leggere:
-Finnick Odair ha giocato i 65° Hunger Games, portando la vittoria al Distretto 4
Giocò a 14 anni vincendo grazie all'uso di un tridente, Odair sapeva fare 5 tipi di nodo e molto abile con armi da lancia. Il suo mentore era Mags, Odair è stato sorteggiato per la terza edizione alla memoria,insieme a Mags, offertasi volontaria al posto di Annie Cresta, vincitrice dei 70° Hunger Games. Odair ha combattuto alla seconda ribellione dalla parte dei ribelli , fu decapitato dagli ibridi durante un attacco a Capitol City. Odair ha vissuto a stretto contatto con La Ghiandaia imitatrice e con i ribelli, questo gli ha dato modo di partecipare alla ribellione-
-Siediti-
sbuffando andò a sedersi, Fin rideva
-Chi ha fatto altri tributi?- chiese la prof
-Signora io ho fatto Finnick Odair anche io, ho scoperto che il presidente Snow lo costringeva alla prostituzione- disse una ragazza occhialuta
-un puttano in poche parole!- disse Trinux un ragazzo grassoccio e biondo, a quelle parole Fin ruppe in due la matita che aveva in mano si giró verso Trinux -Non ti azzardare a chiamarlo così.- fece nero di rabbia Fin.
Dopo tre ore la campanella suonó la ricreazione. Fin, accompagnato da Nathalie, si diresse all'ombra di una quercia. I due erano appoggiati di spalle al tronco e ridevano. Ogni 3 minuti una ragazza si avvicinava a dichiararsi e Fin ripeteva sempre -Saresti una fidanzata meravigliosa per me, ma non meriterei il tuo dolce viso- alla quarta ragazza che si avvicinò Trinux e Karl urlarono -tale padre tale figlio..-
Fin stringeva il libro sempre più forte però alle parole -quando si dice Figlio di Puttano- prese Il coltello dallo zaino, gli corse incontro e buttó a terra Trinux, il suo naso e la lama erano lontani di un centimetro
-Ripeti di nuovo quello che hai detto e giuro che ti squarto la faccia- disse Fin con uno sguardo animalesco e assassino.
*****
Le onde scrosciavano, i suoi capelli si muovevano con la brezza marina, il suo corpo sentiva le onde scagliarsi su di lui ma la testa era asciutta. Una mano calda e delicata accarezzava il suo viso, un goccia, la pioggia? No una lacrima caduta sulla sua fronte. Aprì lentamente gli occhi, i suoi smeraldo fissavano un viso piccolo e cadaverico ricoperto da lentiggini e i capelli neri che gli solleticavano il viso, gli occhi oceano di lei erano inondati dalle lacrime.
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A Beautiful Boy
Fanfic16 anni dopo gli Hunger Games,il distretto 4 rimane lo stesso anche senza l'ormai eroe Finnick Odair lì resta una donna dai capelli rossi,vedova, ad accudire suo figlio,con lo stesso nome del padre Finnick jr. Odair. Il ragazzo inizia così la sua st...
