La piccola dai capelli castani si stringe alla mia mano, mentre saliamo su una barca di legno che ho trovato qualche anno fa
-papá..scendiamo..ho paura- mi dice aggrappandosi alla mia mano
-Annie, ci sono salito tante volte quand'ero piccolino, non cadrá te lo prometto!E.. se proprio dovesse affondare ti salverò senza che nemmeno sfiori l'acqua- le dico abbassandomi e guardandola nei suoi occhi azzurrissmi terrorizzati.
Il bambino, invece, sembra che sia nato su una barca. Le navi, le carte, gli oceani, la pesca sono le sue passioni; adora aiutare sua madre a salire su una barca, a stringerle la mano, mentre lei soffre tremendamente il mare. Al contrario di sua figlia, Nathalie cerca di non farsi notare da me. Ma quando la prendo per mano e la sento tremare la stringo ancora più forte.
La piccola Annie si siede sulle mie gambe, nonostante la sua paura adora sporgersi per osservare il fondale, ma non posso non notare che cerca la mia mano, a volte è proprio Annie a chiedermi di andare in barca, ma appena sale rimane terrorizzata. Il piccolo invece adora venire a pesca ogni mattina con me, sale sulla barca e insieme prendiamo il largo. Lui ha la pelle bianca e i capelli neri, ma i suoi occhi sono color dell'oceano, lui sembra così forte, a volte desidero anch'io essere come lui... come quando visitammo la tomba di mia madre per la prima volta, lui mi prese la mano, anche lui tremava, adorava sua nonna ma forse ha capito che piangere non serviva, che forse lei aveva raggiunto finalmente Finnick, che finalmente potesse vivere serena da lì su, difficile credere che sia mio figlio..un padre che vuole imitare suo figlio, buffo vero? No, per niente, io imparo molto da lui e lui impara da me...per crescere bene insieme.
Ogni tanto Parkin e James vengono a trovarmi, sono diventati dei musicisti professionisti, ma al tempo stesso fanno delle manifestazioni a Capitol City. Io vado sempre con loro, mi sembra di ritornare ai vecchi tempi, quando ritornavamo a litigare, ma non così spesso come quando c'era Winston. Dopo anni di malattia è morto, rivendiamo sempre John e George alle manifestazioni. John, crescendo, è identico a suo padre, ma gli occhi sono di Julia. Gli altri tre: George, Richard e Paul hanno i tratti degli occhi di Wiston ma tutti e tre i riccioli e l'espessione della madre. Tranne Richard, il più piccolo, che ha i capelli biondi e gli occhi scuri di Winston, George ha le orecchie a sventola, Paul invece ha i riccioli che gli cadono sopra le orecchie e ha occhi ambra stretti, ma del colore della mamma; delle folte ciglia. Due ci salutano sempre con affetto e John, essendo io il suo padrino, ogni tanto ci scambiamo solo un'occhiata, ma quando siamo solo io e lui, non ci pensa due volte ad abbracciarmi.
Per mio figlio John è come suo fratello maggiore. Ho conservato quei pezzettini della lettera nella scatola del mio comodino, sono malconci e giallognoli, ma li ho riuniti e sono illeggibili. Mi piace rileggerla abbracciato a mia moglie mentre i piccoli dormono. Quando, prima di addormentarsi, il bambino mi chiede di cantargli una canzone, io gli canto sempre la stessa
Close your eyes,
Have no fear,
The monsters gone,
He's on the run and your daddy's here,
Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Before you go to sleep,
Say a little prayer,
Every day in every way,
It's getting better and better,
Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Out on the ocean sailing away,
I can hardly wait,
To see you to come of age,
But I guess we'll both,
Just have to be patient,
Yes it's a long way to go,
But in the meantime,
Before you cross the street,
Take my hand,
Life is just what happens to you,
While your busy making other plans,
Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Before you go to sleep,
Say a little prayer,
Every day in every way,
It's getting better and better,
Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Darling,
Darling,
Darling Sean'
-Buonanotte Sean- faccio ogni sera, baciandogli la fronte e spegnedogli la luce.
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A Beautiful Boy
Fanfiction16 anni dopo gli Hunger Games,il distretto 4 rimane lo stesso anche senza l'ormai eroe Finnick Odair lì resta una donna dai capelli rossi,vedova, ad accudire suo figlio,con lo stesso nome del padre Finnick jr. Odair. Il ragazzo inizia così la sua st...
