IMMAGINA DEREK HALE

314 5 1
                                        

Svegliarsi il lunedì alle 6:30 del mattino diciamo che non è una bella cosa, in particolare se vai al liceo. Appena sento la sveglia, però, mi metto il cuscino come per coprirmi le orecchie e dopo ben dieci minuti finalmente eccomi in piedi. Scendo per fare colazione e trovo un biglietto di mia madre sul tavolo:

"STARO' VIA PER 2 MESI PER QUEL SERVIZIO FOTOGRAFICO IN ITALIA FAI LA BRAVA. "

                                                                                         MAMMA

P.s. C'è del budino in frigo per la colazione :)

Sorrido e aprendo il frigo trovai il mio budino preferito. Finisco di mangiare, mi preparo con tutta la calma del mondo e verso le 7:50 esco di casa. Arrivo a scuola alle 8:00 in punto con la mia macchina e dopo aver parcheggiato entro nell'edificio. Mi guardo intorno e come al solito ci sono studenti impegnati a leggere, parlare o fare altre cose. In lontananza vedo gli unici due ragazzi con cui ho sempre avuto un buon rapporto sin da bambina: Scott Mccall e Stiles Stilinski. 

"Ei TN ciao come va?" mi chiesero entrambi.

"Il solito ragazzi e voi? Scott novità per quella storia?"

"No ancora no"

Scott è un lupo mannaro e lo sappiamo solamente io e Stiles.

"Amico vedrai che oggi quando studierai con Allison dimenticherai del tuo problema" disse Stiles facendogli l'occhiolino.

"Che ne sai magari studiano veramente" dissi ridendo.

"Siete degli stronzi". Ridiamo e poi loro vanno ad inglese ed io a biologia.

La lezione fu molto interessante cosa che non fu per le altre cinque materie. Quando finalmente suonò la campanella che ci annunciava la fine delle lezioni scattai dalla sedia ed andai a lasciare i miei nell'armadietto. Ad un certo punto qualcuno mi toccò la spalla:

"Dov'è Scott Mccall?"

"E' andato via perché?"

"Non importa grazie lo stesso"

"Ti senti bene? O mio Dio il tuo braccio perde sangue e...i tuoi occhi...sei un lupo mannaro?"

"Come lo sai? Sei amica di Scott?"

"Si se vuoi posso aiutarti"

"E come?" disse lo sconosciuto appoggiandosi all'armadietto: era pallido in viso.

"Vieni ti porto a casa mia". Tentai di aiutarlo a camminare e lo feci salire nella mia auto. Il viaggio fu leggermente silenzioso, sentivo lo sconosciuto respirare con difficoltà.

"Portami da Scott"

"In questo momento proprio non è il caso"

"E perché scusa?"

"E' a casa della sua ragazza" sorrido.

"Ah Allison. E perché sorridi?"

"Avanti secondo te studieranno?"

Ci pensò su e poi fece una risatina.

"Tu sei TN giusto?"

"Come lo sai?"

"Scott e l'altro idiota di cui non ricordo il nome"

"Stiles? Non è un idiota"

"Insomma"

Risi e poi gli chiesi: "Tu allora devi essere Derek"

"Esattamente"

"Ok siamo arrivati". Lo feci scendere, aprii la porta di casa ed entrammo.

IMMAGINA MULTIFANDOMDove le storie prendono vita. Scoprilo ora