Pov Ginevra
Mi gira la testa. Forse ho esagerato con i coktail, soltanto per non pensare a Giorgio. E invece ho peggiorato il pensiero fisso su di lui.
Quanto ti odio, maledetto.
Corro al bagno, lasciando Yoshi con gli altri al tavolo.
Sento delle mani cingermi i fianchi, mi giro e vedo Giorgio tutto sorridente dietro di me.
"Che cazzo vuoi? Leva 'ste mani!" dico scorbutica, togliendogli le mani dalla mia vita.
"No, adesso parliamo. Non me ne frega un cazzo!"
La musica sovrasta il volume dei nostri toni di voce, infatti stiamo urlando per parlarci.
"Giorgio, vattene via che è meglio!" allungo i passi per confondermi tra la gente.
"Il bagno sta da questa parte" mi prende per mano e mi trascina dentro al cesso chiudendo subito a chiave.
"Ma che cazzo fai? Perché non vai a farti strusciare il culo da Claudia?" dico stordita.
Siamo entrambi ubriachi e fatti.
"Sei gelosa? Dimmelo che sei gelosa, dai"Le sue mani si posano sulle mie guance. "Gelosa di te?" sorrido sarcastica. "Mai" gli sussurro a poca distanza dalla sua bocca.
"Non ce credo. Sei gelosa marcia"
Attenta, Ginevra. Così lo bacerai.
Èvero. E lo giuro, sto facendo una gran fatica a contenermi.
Con quella camicia sbottonata che indossa mi fa solamente voglia di farmi scopare qui dentro.
Contieniti. Forza.
"Levati, dai. Mi stai troppo incollato"
"Gine'. Ma chi vojamo prende in giro" mi accarezza gli zigomi coi pollici.
Cristo santo, ci muoio sui suoi occhi.
Devo smetterla di guardarlo, di permettergli di toccarmi.
"Gio, leva ste mani dar viso mio"
Provo a scostarmi, ma Giorgio mi blocca sbattendomi al muro. "Ginny io ti amo, lo voi capi'?" mi sussurra fremendo.
Il mio cuore ha perso dei battiti. Lo guardo con gli occhi sbarrati, sono incredula.
Non posso più fermarmi. Mi lascio andare e chiudendo gli occhi lo bacio.
Sento dei brividi lungo la schiena, mi bacia il collo, il mento, le labbra, le guance. Mi sta divorando di baci.
Siamo due disperati che si baciano.
Siete disperati entrambi perché vi volete da morire. Ma è sbagliato, Ginevra. Fermati.
Sento la porta d'ingresso che si apre, smetto di baciarlo e gli tiro uno schiaffo. "Ti odio. Devi lasciarmi in pace" ringhio cattiva.
Esce prima lui, poi io.
C'è Yoshi là fuori con Giorgio. Chissà quale scusa si inventerà per non farci scoprire.
Per l'ennesima volta eravamo ad un passo dal mettere alla luce tutto il casino che stiamo combinando da mesi.
Lo vedi che continui a fare lo stesso sbaglio, Gin?
Lo so.
È lo sbaglio che non riesco a smettere di rifare.
Di scatto mi giro verso il wc e chino il capo per vomitare alcol, marijuana e agitazione.
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SBAGLIARE INSIEME / mostro
Fiksi Penggemar"Vaffanculo, facciamolo. Sbagliamo insieme". ⚠️ TW ⚠️ questa storia contiene scene di sesso esplicito, linguaggio scurrile e uso di droghe.