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Nonostante la confusione presente all'interno del bar Jeongin era riuscito a trovare un tavolo libero ed ormai erano ben dieci minuti che aspettava il suo hyung. 

Si teneva pigramente appoggiato al divanetto di pelle blu mentre giocava col suo telefono, ogni tanto controllava qualche notifica e osservava le ultime novità di Twitter, niente di vagamente interessante.

Finché un piccolo tonfo attirò la sua attenzione e abbassò il telefono incontrando due occhi fin troppo familiari.

"Cosa?" domandò confuso sistemandosi dritto sul divanetto. "Perché tu..?"

La domanda gli morì in gola mentre osservava Bang Chan seduto davanti a lui.

"So cosa stai facendo" disse subito guardarlo con intensità negli occhi. "Ti chiedo solo di non sfruttare i miei amici"

"No" intervenne subito. "Sto solo aiutando Jisung, siamo allo stesso anno"

Il maggiore sembrava stanco di quella risposta e si poteva ben capire che non ne potesse piu'. La realtà alla fine era proprio quella: era stanco di ripetere a quel ragazzino di lasciarlo stare, aveva detto di no che non avrebbe partecipato a quello stupido ballo, allora perché continuava?
Lui non voleva essere cattivo nei suoi confronti, ma in quel preciso istante incazzarsi sembrava l'unica maniera per far smettere quel ragazzino.

"Solo? E come mai magicamente mi dicono che non sarebbe male se partecipassi al ballo?"

La copertura era saltata, Jeongin non sapeva bene come stessero agendo i due ragazzi ma quella breve frase gli fece capire che Chan era più intelligente di quanto si aspettasse.

"Capirei Jisung eh, non sarebbe la prima volta. Ma Changbin? La cosa mi è puzzata"

Jeongin si zittì all'istante rendendosi conto che non sapeva effettivamente cosa dire, solo in quel momento capì che l'aveva portato all'esasperazione ed ormai era troppo tardi.
Il minore abbasso istintivamente lo sguardo sul tavolo non riuscendo a reggere lo sguardo di Chan.

"E' semplice, non voglio partecipare a quel ballo. Ti chiedo solo di non sfruttare finte amicizie per arrivare ad i tuoi scopi, inizia a diventare fastidioso"

Furono quella semplici parole a spezzare il precario coraggio di Jeongin.
A lui non importava nulla se non avrebbe suonato al ballo ma tutto quello stava diventando decisamente troppo, non voleva essere un peso e di certo non voleva essere fastidioso.

Chan si accorse di aver parlato troppo solo quando incrociò gli occhi rossi e lucidi del minore, non voleva esagerare ma solo fargli capire che non avrebbe partecipato a quella pagliacciata.

"Jeong.. Che succede?"

La voce di Jisung fece risvegliare i due ragazzi troppo presi dalla loro situazione, il minore iniziò a raccogliere le sue cose velocemente voleva solo tornare a casa e non uscire più.

"Jeongin?" domandò ancora non ricevendo risposta da nessuno dei due.

Nel mentre Chris continuava a rimanere immobile sul divanetto ed ad osservare il minore dei tre sistemare tutto, il senso di colpa si attanagliò al suo stomaco.

"Scusa Jisung, io vado, ciao"

In pochi secondi il ragazzo si allontanò per poi uscire e andare via, finalmente Chan riuscì a togliersi la maschera che stava indossando ma lo sguardo serio e furioso di Jisung gli fece capire che non sarebbe finita presto.

KILL THE DJ /Jeongchan/La tua prossima ossessione. Scoprilo ora