Tn Tc è una ragazzina di 16 anni che ha perso i genitori all'età di 5 anni, proprio per questo vive con suo fratello Rick di 20 anni. Nel suo primo giorno di scuola incontra Tom Kaulitz che odia da subito. Poi, però... Leggete per scoprirlo!!🤍🤍
È...
Iniziai a camminare verso casa mia, con un po' di paura perché ero totalmente sola. E se Tom mi avrebbe seguito?
...
Poco tempo dopo arrivai in una piccola strada appartata; non c'era nessuno. Soltanto io. Dietro di me sentii dei rumori, mi girai ma non vidi nessuno. Quindi continuai a camminare...
Sentii altri rumori. Ma chi poteva essere? Continuavo a non vedere nessuno... Un altro rumore. E un altro ancora. Quando mi girai per la quinta volta, finalmente vidi qualcuno. E chi se non Tom ovviamente. E adesso? Cosa potevo fare?
"Tom. Puoi smettere di seguirmi?..." dissi cercando di stare calma. Tom: "No, Tn. Potrei farti qualsiasi cosa in questo momento, perché tu non sei in grado di difenderti. Immagina cosa ti avrei fatto a scuola se quella campanella non sarebbe suonata." Tn: "Mi puoi dire cosa vuoi allora...?" Tom: "Te. Io voglio soltanto te in questo momento."
Non risposi, mi limitai a proseguire per la mia strada ignorando Tom. Ma perché voleva me? Perché proprio me?
Tom mi raggiunse e mi strinse un'altra volta i fianchi da dietro. Tom: "Tn... Lo sai benissimo che adesso non puoi andare da nessuna parte..." Sussurrava lentamente sul mio collo quelle frasi. Tn: "Basta... Non voglio fare nulla con te..." Tom: "Mh... Secondo me vuoi fare tantissime cose con il tuo Tom."
Il mio Tom? Il MIO Tom?! No. Non volevo fare nulla con lui, soprattutto in quella piccola strada tanto buia e isolata. Quella volta in cui ho avuto rapporti sessuali con Tom non capivo nulla. E infatti mi sono pentita di tutto.
Tn: "No. Ho detto che non voglio fare nulla con te, adesso smettila." "Tn..." continuò a sussurrare. "Se non lo faremo adesso, ricorda, lo faremo comunque un giorno. E quel giorno non te lo dimenticherai mai..." Mi lasciò e sorrise. Quel maledetto sorriso... Iniziai a correre a casa mia. Finalmente sarei stata al sicuro lì...
Arrivai a casa, salutai mio fratello. Non volevo raccontargli nulla del fatto accaduto con Tom. Non gli ho mai detto di quando ero andata a letto con Tom. Avevo paura di quello che avrebbe pensato di me. Quindi mi tolsi le scarpe, andai al piano di sopra, nella mia camera da letto, e tolsi anche i vestiti. Misi un pigiama semplice di playboy:
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Mi distesi sul letto, a pancia in sù, fissando il tetto e pensando a tutte le cose successe oggi. Ogni volta che mi sdraiavo sul letto pensavo. Pensavo a tante cose.