lasciate una stellina prima d'iniziare il capitolo⭐️
Mi sveglio in una camera d'ospedale,che riconosco come quella in casa nostra.
Appena apro gli occhi vengo bombardata di domande:
<<come stai?>>
<<ti fa male qualcosa?>>
<<come va la testa?>>
<<vuoi dell'acqua>>
e anche altre che non riesco a capire.Mi sento senza forze,la testa mi fa male e ho una sete pazzesca,così chiedo dell'acqua e subito me la danno.
A un certo punto entra il dottore,e finalmente tutti si zittiscono,mentre si avvicina a me dice:
<<allora vittoria come stai?dolore alla testa?senso di vomito?giramenti di testa?>><<no no,tutto bene,mi fa solo un po' male la testa,per il resto tutto è normale>>
<<allora,a quanto pare ti hanno trovata svenuta in palestra,e quando ti chiamavano non rispondevi,ti ricordi cosa è successo?>>
<<si,stavo provando un esercizio,ma sono scivolata e ho sbattuto la testa,da lì non mi ricordo niente>>
<<va bene,fortunatamente non hai niente di grave,ti consiglio soltanto di non praticare sport e se possibile non guidare,anche se non hai un trauma cranico la tua testa ne ha risentito,quindi se ti sballotti troppo potresti sentire dolore>>
<<ah ok,grazie dottore>>
<<si figuri,arrivederci >>
<<arrivederci>>
Quando esce il dottore mio fratello Sebastian inizia a parlare:
<<abbiamo sentito quello che ha detto il medico,quindi stai bene,però quando ti ho trovata in palestra per terra mi sono spaventato,ti posso abbracciare?>><<si certo>>
Così subito si catapulta su di me e mi abbraccia,per poi sentire altre braccia attorno a me
<<a quanto pare puoi anche andare ora a casa,vuoi rimanere o andiamo?>>questa volta è papà a parlare
<<va bene>>
Dopo aver raccolto tutto andiamo in macchina e in 15 minuti siamo a casa.
Io però,appena entro in camera mia mi ricordo della sfilata,così mi preparo le valigie,mi faccio una doccia e scendo,così posso essere in anticipo.
Arrivata al piano di sotto tutti mi domandano dove sto andando e io gli rispondo che avevo quell'incontro di lavoro.
Prima di uscire,però gli lascio un biglietto,senza che nessuno mi veda,dove dico di guardare stasera alle ore 10,sulla tv,canale 1,ma non specifico il perché.
Siccome non posso guidare,chiamo un taxi e gli dico di portarmi all'indirizzo prestabilito.
Appena arrivo vengo accolta da diversi abbracci e saluti di mie vecchie colleghe,però io vado nell'ufficio del "capo",se così lo possiamo chiamare,busso e mi apre Alexie,la direttrice dell'azienda e dello show che mi stritola e iniziamo a chiacchierare del più e del meno.
Quando mancano più o meno due ore mi inizio a preparare,anzi mi preparano.
La truccatrice mi fa un trucco abbastanza leggero,i capelli vengono resi mossi e voluminosi e infine mi fanno indossare un intimo nero con una specie di arco con del tessuto dietro come ali.Nel momento in cui sto per entrare,faccio un respiro profondo e poi inizio a camminare.
Tutti gli sguardi sono su di me,c'è chi applaude,chi urla e chi rimane con la bocca aperta stupito di rivedermi sulla passerella.
Alla fine del giro molte ragazze mi fanno i complimenti,però intanto il mio telefono sembra impazzire,arrivano messaggi su messaggi dai miei fratelli,li controllerò dopo,penso.
Faccio sempre io la chiusura dello spettacolo,e dopo essermi cambiata ,aver fatto delle interviste e essere salita su un taxi,rispondo alla chiamata di Andrea:
<<Oh mio Dio,sei stata fantastica,non sapevo tu sfilassi,comunque ti consiglio di tornare a casa,perché qua sono un po' arrabbiati che tu non ce l'abbia detto>>
<<va bene,io sto arrivando,tu intanto cerca di calmare gli animi>>
<<ok>>Appena termino la chiamata mi rendo conto che il taxista non sta prendendo la strada per casa mia così gli chiedo gentilmente di accostare,lui fortunatamente lo fa,ma si gira verso di me e mi attacca davanti alla bocca e al naso un fazzoletto bagnato,di sicuro droga.
Cerco di non respirare ma la vista e le forze piano piano scompaiono.
Mi risveglio con un fortissimo mal di testa,e il corpo che mi fa male.
Sono legata a una sedia e difronte a me c'è un uomo,che però non riesco a vedere in faccia,perché è messo al di fuori del fascio di luce.
All'improvviso si avvicina e lo riconosco,quello stronzo del capo francese,devo dire che non ci vado molto d'accordo,anzi a dirla tutta lo odio,perché lui con la sua mafia sfrutta le donne e le rapisce.
Appena è vicino a me inizia a parlare con il suo accento francese:
<<ma ciao,ben svegliata,adesso io ti dirò una cosa e se tu ti ribelli è la tua fine,ma anche quella della tua figlia,vedi questo schermo,si?perfetto.Se tu rifiuti la mia proposta ho subito degli uomini appostati fuori casa tua che uccideranno immediatamente tutta la tua famiglia,intesi?>>
Io annuí,poiché era l'unica cosa che potevo fare
<<allora,noi due ci sposeremo,avremo degli eredi e ci dovremmo mostrare come una coppia felice,adesso dormi che ti farà bene>>
Nel momento in cui finisce di parlare mi inietta qualcosa nel collo e mi addormento.

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Hellfire
Romansauna ragazza all'apparenza normale,ma con una vita segreta alla spalle che nessuno si aspetta. Vittoria Moore ha 18 anni e vive sin da quando ha memoria in Italia con il suo presunto padre e sua madre; e se un giorno venisse a conoscenza di 8 fratell...