Premetto di aver letto solo i primi due libri, ma bene o male so cosa succede negli altri tre. E non accetterò mai che mia moglie Reyna si sia unita alle cacciatrici di Artemide, né tanto meno la morte di Jason. Ma sapete cosa accetto ancora meno?
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Mi fanno arrabbiare perché se qualcuno non ci fa una ricerchina sotto, ci crede. E lo so perché la prima volta che l'ho letto secoli (aka 5 anni circa) fa avevo pure pensato che avesse senso. E adesso vi dimostro perché non hanno senso. E spero capirete perché momenti come questi mi fanno arrabbiare.
1) Partiamo dalla spada/scherma:
La Dea canto ch'è vaga di strepiti, Artèmide, pura vergine, ch'ama i cervi colpire, dall'aurëo strale, vaga di frecce, sorella d'Apollo dall'aurea spada,
- Inno ad Artemide di Omero.
Per definizione: "l'epiteto è un nome, un aggettivo o una breve locuzione che si aggiunge a un nome per evidenziare una qualità, una caratteristica o un tratto distintivo di una persona, di un animale o di una cosa" Dall'aurea spada è letteralmente un suo epiteto, come fa a disprezzare uno dei suoi stessi simboli?
2) lo scontro ravvicinato.
Per chi non lo sapesse: Apollo ha letteralmente inventato il pugilato e battuto Ares nella stessa disciplina durante le prime olimpiadi. Il pugilato è per definizione scontro ravvicinato.
Riesumiamo per un secondo l'iliade.
E Febo innanzi venía recando la tremenda egida d'oro fregiata e d'immortale luce... E con la stessa facilità il muro degli Achei rovesciò, come un fanciullo che sulla piaggia per diletto innalza di sabbia un castellino, e poi lo spiana ridendo e lo confonde e co' la mano e co' il piede per gioco [...]
Qui Apollo sta letteralmente tirando giù le mura achee a calci.
L'eccelso Ettorre, e lui precede Apollo, Che di nebbia i divini omeri avvolto L'irta di fiocchi, orrenda, impetuosa Egida tiene, di Vulcano a Giove Ammirabile dono, onde tonando I mortali atterrir. Con questa al braccio Guidava i Teucri il Dio contro gli Achei Che stretti insieme n'attendean lo scontro. [...]
Colpire con una freccia mentre sei dall'altra parte del mondo? Ma chi? Ma dove? l'Apollo che conosco io si butta in prima fila a guidare l'assalto.
E poi vogliamo parlare dello scontro tra lui ed Eracle dopo che quest'ultimo aveva tentato di rubare il tripode (proprio riassunto all'estremo). Una lotta talmente furiosa che Zeus è dovuto intervenire? Va bene, ha usato le frecce, ma questo per dire che non se n'è rimasto nascosto su un monte lontano da Eracle. È sceso a Delfi e lo scontro è stato relativamente ravvicinato. E tra l'altro è pure stato decretato vincitore. W per Apollo.
3) Dove sono finite la massime delfiche?
Gli abbono il Conosci te stesso (solo perché oggi mi sento particolarmente misericordiosa, anche se è probabilmente la massima più importante), ma il Niente in eccesso? Non fare uso di giuramenti? Lester è letteralmente l'esatto opposto delle massime delfiche. Per completezza: originariamente la traduzione volle che Apollo stesso le consegnò agli uomini tramite la Pizia. Praticamente ha rispettato solo quelli sull'amicizia, perché beh, è stato il suo intero arco narrativo. Ci sarebbe anche Evita l'omicidio e Non fare affidamento sulla violenza, ma da quello che ho visto (non sono un'esperta,eh, ho fatto il linguistico mica il classico) nella maggior parte dei casi le persone che ha ucciso (vedi i figli di Niobe) era per punire un atto di hybris. Che poi sia sbagliato che ci siano andati di mezzo i figli o meno è un'altra storia. Poi le massime delfiche sono 147 di cui alcune è meglio dimenticarsi (tipo Comanda su tua moglie). Ma mi aspetto che vengano almeno un minimo prese in considerazione. Non mi dilungo oltre perché qui ne uscirebbe un discorso teologico-sociale fin troppo complesso.
Non mi interessa che ToA è una storia che mostra un dio che impara ad essere umano. Anzi, forse è ancora peggio perché adesso c'è gente che pensa che anche nel mito sia così. E che nessuno osi negarlo perché vedo continuamente video che provano a smentire quella cosa obrobriosa che è la versione "pop". C'era perfino un video in cui il tipo che parlava sembrava quasi incredulo che Apollo fosse stato rappresentato nella Scuola di Atene di Raffaello.
Io voglio L'Obliquo. Voglio il dio che quando entra nella sala del trono fa tremare gli altri dèi. Voglio l'Apollo che quando è passato sopra l'isola di Tinia li lascia terrorizzati e allo stesso tempo muti dallo stupore. Mysterium tremrndum et fadcinas. Il sublime romantico, in un certo senso. Il bello ideale di Winkelmann. La personificazione dell'armonia e dell'ordine. Apollo di Riordan è uno dei più grandi downgrade della storia (non ho mia letto lore Olympus ma ho sentito che anche quello non scherza). Qui lo dico, qui lo sottoscrivo e me lo porterò nella tomba. (Non penso di averlo mai detto, ma in generale ho una crociata personale contro i retellings mitologici, tipo quelli che fanno diventare Medusa la vittima e Perseo l'antagonista arrogante e spietato)
Sarò pignola io, ma per me un Dio può tranquillamente non essere simpatico, gentile o compresivo per gli standard umani. A me sta più che bene un dio (a tratti) distante, severo e spietato, perché penso che dovrebbe essere qualcosa che trascende l'umano.
Ci sono svariati miti che interpretano gli dei in ambienti e atteggiamenti diversi, sicuramente, ma alcuni tratti sono ampiamente condivisi. Ridurli a macchinetta comica o con tratti e atteggiamenti che vanno direttamente contro i loro stessi simboli no, vi prego.
Mettete un Apollo che non sa comporre una poesia e solo haiku scadenti davanti a Dante e state sicuri che il Sommo Poeta avrà una lobotomia spontanea.
Non che stia dicendo che io possa scriverli o renderli in modo 100% filologicamente accurato, ma vi giuro che le mie ricerche le faccio. Ho intere cartelle dedicate ad alcune divinità in particolare ma shhh. Non fate come Riordan, non fatemi arrabbiare. Che poi mi tocca mandarvi una testata nucleare sotto casa.
E niente. Inutile dire che per me ToA non esiste. Si capisce che Apollo mi sta particolarmente a cuore (fin fact: prima interrogazione di epica della prima liceo, la prof mi ha fatto analizzare Apollo che scatena l'epidemia di peste nel campo acheo, e niente da lì mi sono innamorata)? Poi vabbè, anche Dioniso delle Baccanti mi è particolarmente caro. Ovviamente è un discorso più complesso e ho divagato fin troppo dal punto principale, ma per oggi questo è. Andate in pace. E ricordate sempre che sono nella vostra testa.