Sophie💎
È venerdí e sono passati un po' di giorni dal messaggio abbastanza inquetante che ho ricevuto.
Sono ancora preoccupata ma cerco di evitare il fatto, sarà sicuramente stato uno scherzo di qualcuno.
Mi metto la giacca pesante ed esco dal dormitorio, maledicendomi per non aver messo un cappello.. Dicembre è gelido da queste parti.
La mattina di lezioni passa abbastanza velocemente, se non fosse per i continui commenti e le chiacchere sul ballo di stasera, sono già stufa.
Cerco di evitare la conversazione con le mie amiche e di passare inosservata mentre cerco di svignarmela dal pranzo a base di pettegolezzi, ma Vicky mi affianca subito nella mia camminata verso l'auto e mi travolge di parole, quasi fosse un vero e proprio uragano, seguita da Kim e Megg.
"Dimmi che trovato il vestito per ballo, non puoi assolutamente venire con uno a caso tesoro. E non sto parlando di un ragazzo.." Dice Megg credendo di far ridere qualcuno.
"Si ehm..l'ho trovato, è molto carino" rispondo.
"Ragazze ci vediamo stasera allora" conclude Kim, grazie a Dio, salutando Vicky e Meggie e salendo in auto con me.
Il viaggio è corto e ancora non capisco il perchè dell'utilizzo della macchina, ma meglio non criticare le idee della qui presente signorina 'ho sempre ragione'.
Arrivate in camera Kim va a farsi una doccia e intanto che aspetto mi sdraio sul letto e accendo il computer per guardare se trovo qualche ispirazione su come sistemare i miei capelli per stasera. Alla fine trovo qualcosa di carino e non troppo complicato che penso di poter fare bene.
Finalmente il bagno si libera e io mi faccio una veloce doccia.
Mi asciugo corpo e capelli e quando esco trovo Kim praticamente pronta, intenta a correggere le imperfezioni del trucco davanti allo specchio.
"Wow sei davvero bella Kim"
"Grazie Soph, spero che Matty pensi lo stesso. Comunque vieni qua, ti sistemo io" E così detto, comincia a usare la mia faccia a mo' di tela da pittrice e non so davvero che cosa aspettarmi, ma vedendo il risultato allo specchio sono felice che la mia amica abbia fatto corsi di make-up quest'estate.
Finito con fatica di pettinarmi, Kim indossa i tacchi e mi saluta, dicendomi che ci saremmo viste dopo alla festa e che sarebbe andata prima fuori a cena con Matty.
A proposito di cena, ordino una buonissima e semplice pizza che gusto fino all'ultimo morso, mentre sento la suoneria del mio cellulare e mi sporgo verso il comodino per rispondere.
È Tylor.
"Ciao Sophie, mi dispiace davvero molto darti questa notizia, ma purtroppo non posso portarti al ballo stasera, mi sono ammalato e non penso sia il caso. Spero tu possa perdonarmi"
Rimango delusa dalle sue parole, ma mi riprendo subito e rispondo, alla fine la colpa non è sua.
"Hei Ty, stai tranquillo nulla da farti perdonare, puó succedere" rispondo cercando di sembrare il più sincera possibile.
Chiudiamo velocemente la conversazione e il quel momento qualcuno bussa alla mia porta.
Vado ad aprire e chi mi trovo davanti?
"Hei Sophie"
Ma tutte a me stasera?
"Hei..come mai qui?" Chiedo cortesemente. Due occhi verdi mi guardano come per chiedermi di poter entrare e io lo faccio evitando imbarazzo inutile.
"Sai ci ho pensato sù e.. so che è tardi, che avrai già un accompagnatore e che probabilmente sono l'ultima persona con cui vorresti andarci, ma devo chiedertelo o me ne pentiró. Vieni al ballo con me?" Dice tutto d'un fiato il riccio.
Ci penso un attimo ma la cosa mi sembra una perdita di tempo, so già la risposta.
"Ty sta male e non potrà accompagnarmi, ma non verró con te, non posso, mi dispiace davvero."
"E con chi andrai?"
"Andró da sola..penso"
Mi guarda con un aria da cucciolo mista a rabbia e non so davvero come possa comportarsi ora. Mi urlerà contro? Se ne andrà?
Ovviamente fa l'unica cosa che non avrei mai pensato facesse, rimane calmo.
"Non hai ancora in vestito addosso, oppure hai deciso di andarci in tuta?" Ridacchia. Ma quanto puó essere bipolare questo ragazzo?
"No, ehm.. Il vestito è nell'armadio, devo ancora metterlo"
Rispondo. Harry va verso l'armadio e toglie il vestito dall'attaccapanni per poi porgermelo.
"Allora? Vuoi stare tutta la sera a fissarmi? Mettilo!" Mi dice, e le mie guance si solorano un po' di tosso, in imbarazzo per averlo fissato, anche se per pochi secondi.
Entro in bagno, mi spoglio e mi infilo il vestito . Vado davanti allo specchio e ammiro il risultato finale. Niente male direi. Traffico un po' con la cerniera sulla parte posteriore, dietro alla schena.
"Aspetta, lascia fare a me" dice, e un secondo dopo è dietro di me che allaccia il mio vestito. Lo guardo dallo specchio sperando non mi beda. Non avevo ancora notato che indossasse una camicia bianca e quando fosse bello, i tatuaggi sulle braccia erano messi in bella mostra dalle maniche rialzate fino ai gomiti e gli addominali trasparivano da sotto il leggero tessuto della camicia.
Harry mi sposta una ciocca di capelli lasciamdomi la parte destra del collo scoperta e facendo per lasciare baci lungo esso.
Appena sento le sue morbide labbra sfiorare la mia pelle, lo allontano di scatto e vedo la sua espressione cambiare, in peggio.
"Dovresti andare, Harry" dico convinta.
"Io non ti capisco, cosa c'è di sbagliato in te? Cosa c'è di sbagliato in me?" Dice lui con tono arrabbiato.
Non rispondo, non so cosa dire, e lui esce velocemente sbattendo la porta dopo aver farfugliato un '"non importa, non ti disturberó più"
Trattengo le lacrime dal rovinarmi il trucco che Kim aveva fatto con cura e finisco di prepararmi.
Esco di casa e chiamo un taxi per farmi portare al ballo.
Come sempre, guardo fuori dal finestrino per tutto il tragitto.
Case, alberi, macchine, ragazzi ubriachi, ragazze con vestiti troppo corti, coppiette felici, Tyler, dolci vecchietti su una panchina..
Hei, aspetta un secondo, Tyler?!
Ebbene si, quel bastardo era di fronte ad un bar parecchio frequentato insieme ad altri amici. Non stava male? Che pezzo di merda. Faremo i conti, questa non la passa liscia.
Ma non stasera, non voglio rovinarmi la serata, o almeno..non più di quanto non lo sia già.
Arrivo al ballo, entro nella sala gigante e tutto è davvero molto bello. Le decorazioni sono fantastiche e..oh! grazie a dio c'è anche da bere, o non potrei superare una serata del genere. Cerco le mie amiche tra i moltissimi ragazzi all'interno della sala e per fortuna le trovo facilmente.
"Hei Soph, ma sei stupenda!"
Una raffica di conplimenti arriva dalle bocche delle mie amiche.
"Avevi ragione, hai fatto bene ad aspettare. Quel vestito ti sta da dio ragazza" sorrido a Vicky e la ringrazio.
Solo ora mi ricordo del misterioso ragazzo che avrei dovuto incontrare.
Ma il dubbio restava su come avrei potuto trovarlo...
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Like a hurricane ||H.S||
Fanfiction"È come un uragano, passa e distrugge tutto, lasciando solo detriti dopo di sè. Ma tutto ciò che so è che mi sento persa ovunque non ci sia lui." Sophie e Harry si completano come i tasti neri del pianoforte completano quelli bianchi. Fan fiction H.S