11 Capitolo
Incontrare la famiglia del tuo fidanzato
basta un bel sorriso e
pregare alla tua buona stella
Maggie Monaldi
Odio svegliarmi da sola a letto, e odio ancora di più di non avere il mio buongiorno dal mio Mr Bastardo, mi alzo dal letto e vado in bagno per lavarmi il viso e sistemare i capelli, ad un certo punto sento due braccia che mi circondano e una bocca che mi tormenta il collo, mi poggia sul sedere la sua erezione, mi giro e gli faccio un grosso sorriso
«Buongiorno Gattina!» mi augura dolcemente
«Buongiorno Mr Bastardo!» gli auguro anche io baciandolo dolcemente e quando ci stacchiamo lui mi sorride maliziosamente toccando il mio labbro inferiore gonfio
«Mi piace questo tuo buongiorno, ma come mai non mi hai aspettato a letto?» mi domanda cominciando ad alzarmi la vestaglia accarezzandomi le gambe
«Non eri a letto, caro, dove sei stato?» gli domando beandomi delle sue carezze
«Ti stavo preparando la colazione, mangi poco, e per quello che ho in mente ti voglio in forze!» mi bacia sensualmente e si allontana da me e mi da una pacca su sedere mi porta verso la cucina dove ci sono dei muffin alla mela e cannella uova strapazzate e bacon croccante e bagel con del sesamo sopra e poi il caffè e due bicchieri di spremuta d'arancia.
Mi giro verso di lui e lo abbraccio e poi avvicino le labbra al suo orecchio
«Caro non dovevi fare tanto sforzo per rifocillarmi!» gli sussurro divertita
«Devi mangiare, non puoi andare avanti solo con la caffeina che tanto adori!» mi rimprovera dolcemente
«Ti prometto che mangerò di più, ma non ti devi preoccupare!» gli prometto e mi metto a sedere sullo sgabello e sorseggio il caffè, espresso nero con un goccio di latte senza zucchero, è perfetto gli sorrido e mi catapulto sulle uova e bacon e il bagel mentre lui mi guarda divertito e poi comincia anche lui a mangiare.
Quando finisco di mangiare quello che ho nel piatto lui mi guarda e mi sorride
«Dovresti prendere uno di questi muffin sono paradisiaci!» lui ne prende uno e gli da un morso deciso e mi fa un occhiolino mi alzo, mi siedo su di lui e do un morso al suo muffin
«Hai ragione è delizioso!» affermo baciandogli una guancia
«Gattina, lo sai che ti adoro?» e mi annusa sul collo facendomi venire dei brividi di eccitazione
«Anche io ti adoro!» gli rispondo muovendosi sopra di lui
«Andiamo a letto?» mi propone prendendomi di peso
«Penso proprio di no, devo farmi una doccia, lavare e asciugare i capelli e infine devo vestirmi e ce la faccio giusto in tempo per partire per il Maniero Lefreve!» lo informo alzandomi e sculettando verso il bagno.
Mi tolgo la vestaglia e l'intimo ed entro nel box doccia, alzo la manopola e faccio uscire un getto caldo che mi distende i nervi, sento lo sportello che si apre e due braccia che cominciano a stuzzicarmi il seno con dei massaggi sensuali facendo stare sugli attenti i capezzoli sento le sue labbra sul collo lambendolo,poi mi fa girare e vedo quel sorriso sensuale che mi fa bagnare e quella fossetta adorabile, le bacio sul mento e lui mi fa allacciare le gambe alla sua vita e in un attimo è dentro di me, si muove lento circolare, mi soffia sulle labbra e mi bacia sensualmente mentre continua a muoversi dentro di me portandomi nel nostro spazio privato di beatitudine; sento arrivare l'orgasmo mi comincio ad irrigidire, lui in quel momento si allontana e mi fa un ghigno, bastardo, cerco di trattenerlo, ma lui se ne va via con un asciugamano intrecciato alla vita e io sono rimasta insoddisfatta.

STAI LEGGENDO
The Flower's Events: La Vendetta
RomanceIn ognuno di noi ci sono delle storie nascoste, degli inconfessabili segreti, e dei sentimenti mai provati fino a quando non incontri la tua metà perfetta, quella persona che ti fa finalmente sentire a casa ... The Flower's Events: La Vendetta parla...