Capitolo tre.

1.8K 140 22
                                    

Pov's Jack Frost.

-" Jack, che regalo potrei fare ad Astrid per Natale? Vorrei farle una sorpresa speciale "-

Hiccup, incollato alle vetrine dei negozi, continuava a spingermi avanti ed indietro per la città. Mi diceva che doveva fare un regalo ad Astrid, le voleva mostrare che ci teneva veramente a lei, ma io, non sono un esperto in queste cose, non sono un esperto in questioni di amori, cavolo capitelo io dico.
Hiccup, attaccato col pollice alla vetrina, mi guardò lanciandomi un sorrisetto.

-" E tu, fai dei regali? "-

Lo guardai infilandomi le mani in tasca, alzai le spalle sporgendo la testa in basso.

-" Non credo che dovrei, non ho mai fatto regali, ricordi? "-

-" Jack... "-

-" Jack un corno.
Il Natale non è per me, ecco tutto. Amo passarlo con voi, perché siete unici. Ma non per regali di qua e regali di là, non dimostrano nulla alla gente circostante "-

Sospirai, non feci tempo di correggere la mia risposta che subito mi tamponò.

-" Bastava dirmelo, mica ti facevo un dilemma. Dai su, ora però aiutami, ne? "-

Accennai, entrammo nel negozio davanti dove c'erano migliaia e migliaia di robe, dalle più vecchie alle più frequenti. Guardai in giro, trovai un sacco di cose, veramente strane, del tipo un antico orologio a cucù, gioielli, armi antiche e molte altre cose.
Hiccup mi chiamò da lontano, appena lo raggiunsi mi mostrò quel che trovò.

-" Credo sia perfetto, Haddock "-
Gli dissi dandoli una pacca sulla spalla.

-

Pov's Elsa.

-" Credo che questo vestito ti doni, Astrid "-

-" Non provateci a rubarmi i vestiti, voi due. Siete qui per aiutarmi "-

Arricciai il naso ridendo.
Eravamo tutte e quattro in camera mia, per finire di sistemarla, per via dell'arrivo dei miei, ma le ragazze preferiscono provare i miei abbigliamenti piuttosto che aiutarmi.

-" Si Els, stavamo solo provando... "-

Scossi la testa ridendo.
Non le guardai per tre secondi, non appena mi girai avevano in mano già almeno cinque capi di abbigliamento in mano, giuro le volevo uccidere, le avevo appena messi per bene nell'armadio.

-" Credo di aver capito... Qui sistemerò io... "-

-" Els, stavo pensando... Se vuoi mostrare ai tuoi che qui va tutto bene, e che non hai bisogno di un "cambio di scuola", potresti trovarti un ragazzo, dolce, carino ed accogliente... Magari, così capiranno che ti stai facendo anche una vita sentimentale "-

Quasi scoppiavo dal ridere.
Le parole di Rapunzel, non mi aiutavano affatto. Merida mi guardò arricciando il naso più volte.

-" Punzie ha detto una cosa intelligente, dopo tutto, Els "-

-" E... Dove credo che possa trovare un ragazzo in sole due settimane? Sentiamo "-

Dissi con ironia nel mentre mi buttai sulla sedia della camera.

-" Be, ci sono tanti ragazzi... "-
Continuò Merida, subito, Rapunzel ed Astrid la guardarono minacciandola.

-" EUGENE NO! "-

-" HICCUP NON PROVATECI! "-

Astrid mi tirò una scarpata senza ragione, chi la capisce quella.

-" Okaay... Due ragazzi via, Frost possiamo anche toglierlo, quel babbeo "-

Rapunzel si grattò la testa confusa.

-" Ma, Merida, Jack Frost potrebbe essere una buona cavia, immagina. I suoi genitori lo conoscono, quindi più un punto per noi "-

-" Capisco biondina, ma... Insomma... È Jack, un babbeo dai capelli bianchi, senza offesa Els "-

Mi diedi una manata.
E subito continuò Astrid.

-" Jack Frost è l'unico disponibile ed è l'unico che conosciamo meglio, quindi è un ottima idea "-

-" Non pensi a Moccicoso? Dopo tutto, sanno tutti che ha da sempre una cotta per Els "-

-" Em... Io sarai qui... "-

Ma non mi ascoltarono.
Merida, sbuffando dal ridere rispose ad Punzie.

-" Moccicoso? Andiamo, se dici così io mi sposo un sasso "-

-" E che il sasso e Merida siamo felici e contenti "-
Rise Astrid sprofondando nella poltrona.

Parlarono per ore.
Come se io non ci fossi.
Mi sentivo sia abbandonata, che presa in giro, non prendono niente sul serio.
Dopo due ore di non ascolto, Merida mi guardò lanciandomi un cenno.

-" Chi preferiresti tu? "-

Chi preferirei io?
Nella scuola ce ne sono di belli,
ma per loro non ci sono sulla lista.
Mi sentivo ancora più umiliata, la loro lista di ragazzi era veramente... Penosa.
Dio preferivo fidanzarmi pure io un sasso.
Strofinai la testa più volte senza un nome, le ragazze mi fissavano, avevo un ansia addosso... Chi me l'ha fatto fare...
Mi bagnai le labbra, forse avevo trovato l'unico veramente decente, appena lo dissi Merida scoppiò subito a ridere nel mentre Astrid trattenne le risate, ero rossa pomodoro su tutto il viso cadente.

Finti Fidanzati||JelsaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora