[Completato]
Elsa, abita in un condominio nel Paese di Arendell, colorato e pieno di gioia per l'arrivo del freddo inverno del Natale, ma anche la visita dei genitori potrebbe rivelarsi un vero problema, insieme a Jack Frost, il suo miglior amico s...
Telefonai a Jack un sacco di volte, ormai ero praticamente incollata al cellulare. Anna se ne stava seduta sul divano, tenendo la bambolina fra le sue braccia appoggiata sulle sue gambe, ed intanto guardava fuori dal vetro della finestra, la candida neve che scendeva delicatamente sui tettucci delle macchine, una vista mozzafiato. Ero persa, ero preoccupata per Jack. Non sapevo dove fosse, non sapevo dov'era finito. Pensai ad ogni posto possibile, ma niente, avevo il cuore a mille.
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Pov's Jack Stavo camminando, ormai con i piedi quasi congelati dal freddo, avevo il cellulare scarico, non sapevo dove andare, ne cosa fare. Avevo pensato a casa mia, ma avevo anche pensato che, molto probabilmente, Elsa mi avrebbe cercato lì come primo posto. Così, andai da Hiccup per raccontali la mia pessima serata con la famiglia di Elsa.
-" E così, tu sei scappato? Ma che uomo sei? "-
-" Mica volevo intromettermi, sai Anna com'è quando si arrabbia per il nulla "-
Hiccup fece le spallucce ridacchiando dolcemente per poi guardarmi sorridendo maliziosamente.
-" Ti piace Elsa "-
-" No, non ho detto questo! "-
Lo guardai spalancando gli occhi, mi grattai la nuca con la mano per poi tirare fuori il cellulare scarico dalla tasca dei pantaloni. Hiccup capì il mio messaggio, così mi passò il suo caricabatterie sorridendomi.
-" Mi spieghi perché sei scappato? "-
-" Da Anna e dalle sue scemenze, sai com'è "-
Mi sedetti sul divano aspettando che il telefono si caricasse. C'era silenzio in quel momento, Hiccup marciava preoccupavo avanti ed indietro per la stanza, io, seduto aspettando che il cellulare si accendesse, non so il perché, ma aspettavo la chiamata di Elsa, per sentirla... Un po' sono stato stupido. L'ho abbandonata sul difficile, l'ho abbandonata per nulla che pessimo amico che sono.
-" JACK ESCI DA QUELLA CASA! "-
Un grido disperato si udì in lontananza, impossibile non sentirlo da quanto era forte. Sbirciai dalla finestra, era Elsa che fiatava con fatica dalla corsa che aveva fatto per raggiungermi, era venuta qua per me? Forse sono davvero importante per qualcuno?
-" Va fuori, mi ringrazierai dopo "-
Hiccup, appoggiato al muro con la spalla e con le braccia incrociate, mi sorrise inclinando la testa, mi obbligava ad uscire e non mi avrebbe fatto scappare per nulla al mondo. Mi lanciò il giubbotto e, dopo averli fatto un gesti col viso, corsi fuori con il giubbotto neanche allacciato e con la spalla mezza scoperta al lato sinistro, gelavo, ma non mi importava.
-" Elsa, posso spiegarti tutto! "-
Si avvicinò in un baleno, non mi urlo, non fece nulla di nulla, mi allacciò il giubbotto sistemandomi e coprendomi bene dal freddo che faceva.
-" Che non fossi così stupido, magari mi arrabbierai "-
-" Non sei arrabbiata? "-
-" Arrabbiata? No cazzo, ero in ansia per te, ma dove eri? Sai che c'è gente che si preoccupa?! "-
Mi tirò un ceffone sulla guancia per poi abbracciarmi in un instante singhiozzando ogni tanto, non mi guardava neanche, stava piangendo? Non l'ho mai vista piangere per qualcuno. Appoggiai la mano screpolata sui suoi capelli stringendola a me con tenerezza, mi faceva pena, anzi, mi facevo pena.
-" Torniamo da Anna? Anche lei era preoccupata per te, Jack "-
Arricciai il naso più volte non tanto sicuro, ma alla fine dissi di si, tanto non poteva andare peggio che peggio. Vidi Hic che uscì raggiungendoci con un leggero sorrisetto sul viso, mi passò il cellulare mezzo carico e mi disse che non appena avevo risolto la mia questione mi doveva dire una cosa seria, ma me lo avrebbe detto più avanti.
Uno di fianco all'altro, certo, una certa paura ce l'avevo, Elsa che mi teneva sott'occhio sperando che non scappassi di nuovo, lo ammetto, anche se non ho una certezza sicura. Le parole di Anna potevano non avere senso, certo, ma se lo si vedesse da un altra prospettiva? Solo io l'ho capito. Vuole il meglio per sua sorella, vuole che raggiunga i suoi sogni e, fidanzandosi, pensava che i sogni di Elsa si sarebbero spezzati e che quindi sarei stato io la colpa di tutto, Elsa sarebbe stata infelice ed Anna non potrebbe sopportare tutto questo.
-" Sei stato carino per Anna, per quel regalo "-
-" Ti riferisci alla bambola? Era solo per farmi perdonare, cerco di cambiare e tu lo sai perfettamente il motivo "-
-" Certo, per questo che io ci sarò sempre per te, Jack il passato che hai avuto ormai è soltanto un brutto ricordo, ora devono arrivare dei nuovi sogni, belli i brutti quel che siano è il nuovo futuro "-
Le misi il braccio intorno al suo collo avvicinandola a me ridacchiando sotto voce.
-" Tu leggi troppo, non ti capisco certe volte, sai? "-
-" E tu lo sai che dovresti guardare il futuro, sai? "-
-" Non cambierai mai, il tuo linguaggio è troppo difficile "-
-" Difficile? Non esiste, non esiste l'impossibile per noi umani, zuccone "-
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BUON CARNEVALE IN ANTICIPO POPOLO DI WATTPAD! IL NUOVO AGGIORNAMENTO È Kjsksnsjsbsnannajshababsjsjbsbsnansnsjsbsjsbjsnsjwndjsnxjndjdjdbdjdndj