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Capitolo 10


Lo osservo in silenzio mentre volge il suo sguardo alla strada, sembrandomi tranquillo e il solito Derek di sempre, anche se so che non è così. Questa mattina era diverso, era distratto e sovrappensiero, cominciando col mettersi la maglietta al contrario e se non era per Peter ancora l'aveva addosso, per finire col prepararmi da mangiare due volte nel giro di due ore. Potrei anche sospettare che sia tutto un piano per mettermi all'ingrasso e divorarmi come nelle storie in cui c'è sempre di mezzo un lupo grosso e cattivo... eh sì, forse questa è un po' estrema come ipotesi, infondo sono ancora un cucciolo no?! È questo quello che ha detto Deaton se non ricordo male, quindi sono troppo piccino per saziarlo, prima dovrebbe farmi crescere e dopo sgranocchiarmi per bene e conosco il mio lupetto, non ha pazienza. Poi ho visto le porzioni che si serve ogni volta a tavola... sono enormi!! E non gli finisce nemmeno sui fianchi, niente maniglie dell'amore, niente di niente! Ma dico io... può essere più insopportabile di così?! Va bene che io sono l'ultima persona che dovrei parlare, perché sono sempre stato mingherlino e per mangiare mangio ...quando capita, ossia quando non c'è un mostro di mezzo o devo controllare la dieta di mio padre, anche se sono certo che questa vita da sedentario mi ha rovinato. Me lo sento! Una volta umano somiglierò ad un bombolone, sarò sgraziato e in quel caso dovrò rotolare e con la mia fortuna prenderei ogni ostacolo esistente lungo tutto il tragitto.

Sbuffo e continuo a guardarlo, dove ero rimasto? Ah sì, a lui che mi mette all'ingrasso e poi si fa una doccia dimenticandosi di uscire con qualcosa stavolta! Una autentica congiura!! Mi sono dovuto coprire gli occhi con le zampe e nascondere il muso sotto il cuscino per non guardare, insomma ho un cuoricino altamente sensibile e non è bello farmi rischiare così l'infarto, sono troppo giovane e carino... specialmente adesso. Mi guardo tutto soddisfatto le zampine lucide e il pelo morbido, scuotendo poi il capo che riabbasso giù poggiandolo nella coperta dove sono avvolto. Non dovrei affezionarmi a questa forma, anzi non dovrei neanche pensarci in verità, non va bene e non mi fabene. Non sono stupido, lo sento che più vado avanti e più mi sto adattando a questo modo di vivere e a questo stato, non so se sia colpa dell'incantesimo o sia un problema mio, ma non mi sta bene. Io voglio essere un umano.

La macchina si ferma all'improvviso e rialzo il muso chiedendomi dove siamo di preciso, guardo fuori dal finestrino e noto solo alberi e nient'altro, non che dalla mia attuale posizione possa vedere molto altro, non arrivo neanche alla maniglia per aprire la porta. È brutto essere piccini. Derek comunque mi guarda e io guardo lui, con una mano si avvicina e mi viene in automatico tirarmi indietro e cercare con le zampe di afferrarla per poi tirarla a me e cominciare a mordicchiarlo, giusto un po' sulle nocche e all'interno dei diti dove è più morbido. Lo sento sbuffare, ma che vuole che gli dica? Sono un cucciolo, ho bisogno di giocare!

«Hai finito di mangiarmi le mani?» mi chiede lanciandomi uno di quelli sguardi intimidatori, che adesso mi scivolano via come l'acqua. Doveva pensarci prima di avvicinare le sue mani a me, segnando così il loro destino e per quanto riguarda se ho finito... no, assolutamente non ho finito, ho appena cominciato! Così mordicchio ancora per un po' l'ultima falange del medio, prima di cominciare a leccarlo, strusciandomici contro. «Ruffiano» ...sì, non gli do torto. Sono estremamente ruffiano in questo momento e sorriderei come un idiota, solo per il piacere che provo nel fare con lui certe cose.

Cerca di liberare la mano, con mia somma indignazione, riuscendoci dopo qualche tentativo e un'occhiataccia da parte mia. Mi lancia uno sguardo lungo in risposta ed io pure, continuando a scambiarceli per un bel po' finché non cede proclamando me vincitore, improvvisando un piccolo balletto sul posto che si riduce a qualche saltello sul sedile. Ma che diamine, non mi era mai capitato di vincere una gara di sguardi con lui! Voglio una medaglia, o una coccarda, non sono schizzinoso e mi va bene tutto. «Resta qui» mi dice e gli lancio un'altra occhiataccia. Come resta qui?!

Before your eyesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora