•Capitolo 9: é diversa da tutte le altre•

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Arrivo al parco con un filo di ritardo.
Per quel che posso sembrare, non sono uno che arriva tardi, sono abbastanza precisino in questo genere di cose.

Il parco é popolato di bambini dell'asilo che corrono dappertutto e le mamme sedute ad una panchina a spettegolare peggio delle adolescenti.
Poi ci sono anche gruppi di ragazzi e ragazze ma non mi sembra di vedere Roxy.

Non penso di essere cosi in ritardo.
Mi appoggio ad un albero con la spalla e attivo la connessione.
Trascorro l'attesa con il mio gruppo di idioti preferito.

***

Josh
<Sim sei evaso di nuovo?

Non direi evaso dato che il ciccione Butler mi ha rotto i tre quarti di minchia>

Earl
<Dove stai andando?

Fatevi i cazzi vostri 😛>

Earl
<Daiiii!

Josh
<Vai a sverginare un altra ragazza?

Non ancora!>

Orlando
<Uooooo mascalzone, ci nascondi le tipe che frequenti!

Jay
<Cattivo Sim, non si fa!

Ma io può!>

Orlando
<No tu non può, io si!

Josh
<Impossibile Orly perche tu ce l'hai piccolo!

Orlando
<Parla per te, coglione!

Jay
<Josh come fai a sapere che Orlando ce l'ha piccolo??😏

Josh
<intuito maschile!

Continua a crederci! Beh io vado!>

Orlando
<Mandaci la foto della tipa... E delle sue mutandine!

Idiota>

***

Appena spengo la connessione vedo con la coda dell'occhio un qualcosa di blu entrare nel parco e affiancarsi al palo.

Un alieno?
Un Puffo?
No, é proprio lei!

Com'è sexy con quella camicetta leggermente sblusata, mi sale già la voglia di strapparle tutti i bottoni.
Meglio contenersi.

Sembra che non mi abbia visto, quindi mi avvicino piano piano alle sue spalle, avvicino le mani ai suoi fianchi e le stringo facendole il solletico.
Lei lancia un grido di sorpresa saltando in avanti e togliendomi le mani dai suoi fianchi.

Si gira di scatto e mi guarda con gli occhi sgranati.

-SIMEON!!! Mi hai fatto prendere un colpo!- esclama portandosi la mano al cuore.

-Scusa bellezza, eri cosi ... Attraente!- sottolineo l'ultima parola indicandole i fianchi.

Lei stringe le braccia ai lati del corpo per impedirmi di riprenderle i fianchi.
É un po tesa, si vede.
Il suo viso é leggermente colorato di rosso e si evidenziano i suoi lineamenti femminili e delicati.

-Dove vuoi andare?- mi chiede lei rigirandosi le dita e tenendo la testa un po china.

É imbarazzata, ma che carina.
É cosi tenera e innocente che non voglio correre troppo con lei, voglio perlopiù godermi la sua dolce timidezza. Le altre al contrario suo mi si sarebbero subito buttate addosso.
É una novità per me frequentare una persona cosí, sono curioso di conoscerla più a fondo, perché nonostante la timidezza ha gli dimostrato di avere un carattere d'impatto. É diversa da tutte le altre, e ciò la rende interessante.
Voglio conquistarmi la sua fiducia e penso che questa volta dovrò impegnarmi più del solito.
Bene, mi piacciono le ragazze difficili. Il ribelle non si arrende mai davanti ad una sfida.


-Beh... Possiamo farci una passeggiata fino al lungo mare!- propongo io.

-Va bene, andiamo!-

||∆ngolo ∆utrice||

Che dire... Come sta venendo la storia?
Non sta risultando noiosa?

Commentate per favore!

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