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Entro nella sua camera senza bussare, rimango stupito nel vederlo già in piedi
"Ma che cazz?!"
"Oddio, scusa, è che volevo vedere come stai"
"Si ma cazzo sono in mutande!"
Sorrido imbarazzato ed esco, che bel sedere che ha, proprio mlml.
"Ragazzi dai che fate tardi!!" Urla mamma dal piano di sotto
Scendo per ultimo, di corsa, oggi arrivo in ritardo di sicuro.
"Dai che facciamo tardi!!"
Mi urla Louis facendomi segno di andare a sedermi nella sua Range Rover, io apro la porta e mi siedo dalla parte del passeggero.
Va estremamente veloce, ed io ho paura, non voglio morire oh.
Parcheggia meravigliosamente e appena chiudo la porta lui chiude l'auto.
Abbiamo entrambi biologia adesso
"Mi dispiace che tu non possa giocare"
"È inutile che ti dispiaccia"
Mi dice aprendo la porta dell'aula, il professore non è ancora dentro, ma c'è il coach che parla.
Louis mi guarda furioso.
Io scuoto la testa facendo "no" cercando di fargli capire che non so cosa stia succedendo
"Andate a sedervi ai vostri posti ragazzi"
Facciamo quanto l'allenatore ci ha ordinato, fortunatamente capiamo che parlava della partita di sabato, e non di Louis.

Durante la ricreazione una ragazza mi urta, è Briana, una di 5ª, bocciata due volte
"Stai attento porca puttana!

Ti piace vero fare la vittima?
Siamo spacciati senza Louis!
Se sei un incapace sono solo cazzi tuoi ok?!
Louis se ti ha picchiato vuol dire che te lo meritavi, e poi che cazzo vuoi che ti abbia fatto?!
È solo perché vuoi un po'di attenzione vero?!
Beh, ti conviene non farti più vedere a scuola Harold, Harry...o quello che è...
Ti odiano tutti.
Louis è un campione e tu sei un sfigato, non ha importanza quanto tu voglia portarlo in basso, lui è un grande e tu fa schifo"
Arriva una sua amica, che la bacia sulle labbra.
Ah, è una lesbica che succhia i cazzi?
Ah...ok.
"Che succede?"
"Ciao Eleanor, sto parlando con quello che ha fatto squalificare Louis tomlison, il numero 28"
"Pfff, chissene frega dai, tanto è uno sport stupido il calcio, dai andiamo a prenderci un caffè amore"

Le ore sembrano anni, io non volevo far smettere di giocare Louis, mi dispiace, è solo che Niall ha parlato...cosa posso farci io?
Briana ha ragione, io faccio schifo.
Non merito una vita, non merito niente.

Torno a casa a piedi, Louis ha portato i suoi amici ad allenamento, beh, almeno adesso non devo più andare ad assistere ai loro esercizi, mi annoiavo la, guardavo ma non mi interessava quello che vedevo.
Mamma ha lasciato due piatti di pasta ed un bigliettino
TORNO DOMANI VERSO LE 3:30, DORMO FUORI.
LOUIS, MI SPIACE CHE TU NON POSSA PIÙ GIOCARE, MA PENSO CHE TU IN QUESTO MODO ABBIA TEMPO PER PENSARE A QUELLO CHE HAI FATTO, NON DEVI ESSERE COSÌ, DEVI VEDERE DEL BUONO IN TUTTI, ANCHE IN TUO FRATELLO, LO STESSO VALE PER TE HARRY.
IO VADO, PER QUALSIASI COSA CHIAMATE AL NUMERO CHE HO SCRITTO SU UN POST-IT SUL FRIGO, È IL NUMERO DELL'HOTEL IN CUI STARÒ, SARÒ LA 24/24.
BACI.

"Sta stra cazzo di neve porcodddioooo"
"Sempre fine Zayn"
"Harreyyy!"
"Sono in cucina"
Con la vista appannata ed il biglietto di mamma fra le mani dirigo lo sguardo verso i ragazzi
"O mio dio Harry"
Liam si avvicina e si accovaccia
Con gli occhi mi chiede cos'ho, cos'è successo...
Io gli porgo il biglietto e corro in stanza.

"Harrey, apri la porta"
"Vattene via"
"Harrey, sto cercando di essere gentile, dai apri su"
Mi fiondo sulla maniglia della porta ed esco, furioso
"TU NON SAI COSA VUOL DIRE ESSERE GENITILE!
È TRE ANNI, TRE ANNI CHE MI PICCHI E MI TRATTI COME UNO STRACCIO! MA TE LO FAI OGNI TANTO UN RAGIONAMENTO PRIMA DI APRIRE QUELLA CAZZO DI BOCCA?!
A SCUOLA NON CI POSSO NEANCHE VENIRE PERCHÉ TUTTI CE L'HANNO CON ME, CREDONO TUTTI CHE VOGLIA FARE LA VITTIMA, NON CI CREDONO CHE TU MI HAI COLPITO CAZZO!
CREDONO CHE L'ABBIA FATTO APPOSTA PER NON FARTI GIOCARE!!
SEI UNO STRONZO E ADESSO TE NE ESCI CHE VUOI ESSERE GENITLE...MA VAFFANCULO LOUIS!
TE E LE TUE STORIELLE, SAPPI CHE SEI STATO TU A BACIARMI, ERI RINCOGLIONITO, E MI HAI BACIATO, L'UNICA COLPA CHE C'HO È QUELLA DI NON ESSERMI TIRATO INDIETRO, E ME NE PENTO, PERCHÉ SOLO IL PENSIERO DI AVER BACIATO UN ESSERE SCHIFOSO COME TE MI FA SCHIFO! TI PRENDEREI A CALCI NELLE GENGIVE PORCO CANE!"
Mi fermo perché noto che dietro Louis sono arrivati anche gli altri, hanno tutti la bocca aperta, beh, anche gli sfigati si incazzano ok?!
Tutti lo fanno.

Passo la notte in silenzio, al buio e fumandomi due pacchetti di sigarette, non ce la faccio proprio più, di Louis, delle assenze di mamma, di James che non sa fare il padre, non sopporto più il dover andare a scuola..
Non sopporto più un cazzo di nessuno, nemmeno me.

My vioLent brotherDove le storie prendono vita. Scoprilo ora