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Sono ore che giriamo a vuoto, ogni minuto aggiunge ansia; se questa notte non lo trovo giuro che impazzisco.
Senza Harry la mia vita fa schifo.
Ho bisogno dei suoi occhi verdi, della sua voce roca, dei suoi capelli color cioccolato, ho bisogno di lui.
Dei suoi modi di fare, della sua risata, che sentivo le poche volte che Anne gli faceva il solletico, ho bisogno della sua presenza in casa, in classe quando abbiamo le lezioni condivise, e nei corridoi, quando dopo aver preso latte macchiato all'erogatore automatico torna in classe per ripassare, ne.ho.bisogno.

"E se non lo troviamo?" mi chiede Niall con voce tremante

"lo troveremo"

" si ma se non fosse così?"

"lo cercherò ancora"

"e se ti stanchi?"

"non lo farò, non mi arrenderò mai"

"perchè?"

"perchè sono innamorato di lui"

Noto che Liam è irrequieto, gioca con le sue stesse dita e muove la gamba repentinamente e sospira.

"Liam, tutto bene?"

"sisi"

"Dai che hai?"

"n-niente, perchè?"

"sei tutto agitato.."

"ah...

beh non ho niente, tranqui"

prende il cellulare e si mette a messaggiare, sono tutti come lui, non mi piace questa situazione, sanno qualcosa, me lo sento, lo sento nell'aria.

La strada è buia, vuota e bagnata, ha piovuto per tutto il giorno.

Fermo l'auto accostando a lato della strada ed esco dall'auto apro la portiera destra e prendo il telefono dalle mani di Liam, leggo alcuni messaggi.

amareggiato torno in auto e giro il mezzo.

"quindi tutti sapete dov'è"

"si" affermano a bassa voce

"e mi avete guardato torturarmi per mesi senza fare niente..."

gli occhi mi si riempiono di lacrime, i miei amici mi hanno tenuto all'oscuro di tutto, se fossi in piedi credo che cardei in ginocchio, come hanno potuto farmi questo?

io, che ho sempre aiutato ogniuno di loro.

Quando Zayn si è ubriacato per la prima volta io ero lì a dirgli che sarebbe andato tutto bene, che era forte, oppure quando Niall ha rotto con Charlotte, che non l'ho lasciato solo un secondo e ancora Liam, quando Zayn era in ospedale e piangeva ogni giorno... loro mi hanno mentito per mesi.
Che amarezza...
cerco di tirare dentro le lacrime, devo vedere bene la strada.

Dopo aver lasciato uno dopo l'altro davanti alle proprie case i ragazzi ed essermi assicurato che siano entrati in casa torno verso la mia abitazione.

My vioLent brotherDove le storie prendono vita. Scoprilo ora