L'incantesimo che ha usato mi ha fatto ritornare al passato, io e Fred stiamo ancora insieme ma per quanto? Ricorderò qualcosa al mio risveglio? No, la verità è che non saprò niente della mia vita futura, dimenticherò tutto
Mi sveglio di soprassalto.
"Buongiorno" dice Fred sorridendomi.
"È normale che abbia così tanto mal di testa?" chiedo ridendo.
"Dai amore oggi è natale, scendi giù"
"Natale?" domando confusa. Perché ho la strana sensazione di non ricordarmi qualcosa d'importante?
"Hai presente quel giorno in cui tutti si scambiano i regali? Molly che cucina per un esercito, tavolone gigante..."
"Sì puoi smetterla ho capito" Lui mi trascina verso di se e mi bacia appassionatamente.
"Black, Black,Black, non trovi anche tu che sia un vero peccato scendere?" domanda sorridendo.
"Perché cosa avresti in mente?" chiedo rivolgendogli un sorriso malizioso.
"Ah niente, e poi non ti ho ancora dato il tuo regalo" dice con tono innocente.
"Dammelo adesso allora"
"Preferisco che resti una sorpresa se permetti"
Mi prende per mano e mi porta al piano di sotto, a quanto pare siamo ancora tutti in pigiama, Ginny mi salta al collo e lascia per una frazione di secondo la mano di Harry. Quello probabilmente fu uno dei natali più belli che trascorsi nella mia vita, la famiglia Weasley ha una forza, un sorriso che è difficile trovare. Io e Fred non viviamo ancora insieme, io vivo al Silente Manor e lui in un appartamento a Diagon Alley, forse le cose funzioneranno davvero tra noi. I festeggiamenti, almeno per me, si fermano lo stesso momento in cui mi arriva un patronus dal ministero.
"Io devo andare" dico prendendo la borsa.
"Di già?" domanda Molly stupita.
"Il ministero ha convocato una seduta con Lucius Malfoy, sembra che stia delirando" rispondo abbracciandola, do un bacio veloce a Fred e saluto frettolosamente gli altri. Mi smaterializzo al Ministero, se credete che sia un Auror per il Ministero della Magia vi sbagliate, diciamo che sono per lo più un libero professionista. Aiuto il Ministro come faceva mio nonno, ma me ne sto ben alla larga dall' iscrivermi alle squadre Auror, l'unico motivo per il quale sono qui la sera di Natale è che Lucius è il padre del mio migliore amico, Draco. Draco mi abbraccia fortemente a lui, te lo prometto Draco io non sarò una di quelle persone che perderai.
"Draco è tutto a posto okay?" chiedo.
"No che non lo è! Continua ad urlare, a dire che è innocente, che ha dei nomi, che vuole morire, Selena ti prego fa qualcosa."
Cerca di fare un debole sorriso ma è inutile si vede che sta soffrendo.
"Starà meglio, te lo prometto".
Entro in aula e immediatamente tutto si zittisce, per quale motivo tutti devono sempre avere timore di me?
"La traditrice" dice Lucius interrompendo il silenzio.
"Non si permetta Malfoy, l'unico traditore qui è lei" urla una voce dalla tribuna.
"Mi sembra che abbia parlato con me, grazie per avermi difesa ma so difendermi da sola" rispondo alla voce sconosciuta.
"Black, sai tuo padre ha vergogna di te" sbraita Lucius ridendo. Mi avvicino alla gabbia e poggio una mano sulla sua.
"Lucius sai non siamo obbligati a continuare a essere cattivi, guarda me, ho trovato in me una parte positiva da coltivare. Sai di essere come un secondo padre per me, sei un uomo che conosco da quando son nata, sei il migliore amico di mio padre. Mi riufiuto di pensare che tu sia ancora cattivo, fallo per Narcissa, fallo per Draco. Risveglia la tua umanità." Lui si gira di spalle e sospira.
"Selena, tutti noi dovremmo essere come te, sei nata cattiva eppure guardati qua, fidanzata con un misero Weasley e schiava del Ministero"
"Io non sono schiava di nessuno"
"Ah no? E allora perché sei qua?"
"Per Draco, merita di avere qualcuno che gli voglia bene, dopotutto é come un fratello per me."
"Uccidimi"
"No"
"Ti prego"
"Portatelo via" sussurro piangendo.
"BLACK! LA MIA VENDETTA SÌ ABBATTERÀ SU DI TE!"
"Se succederà significherà che sarai fuori da Azkaban, e quando lo sarai Draco riavrà un padre"
"Voglio dire un'altra cosa prima che mi portino via. Sai ti avrei capito se ti fossi messa con Draco, anzi ti avrei aiutata a scappare, come hai detto tu merita qualcuno che lo ami."
Non faccio in tempo a ribattere che lui è già stato portato via. Esco dall'aula demoralizzata, Draco non c'è già più. Decido di andare a casa di Fred, almeno lui sta sera non mi darà altre sconfitte.
"Ciao Fred sono a casa!" urlo entrando. Sento un gran trambusto dall'altra stanza.
"Hei amore!" risponde uscendo dalla camera, chiude la porta e viene verso di me.
"Cosa stavi facendo?"
"Niente, mettevo in ordine"
"Chi c'è di là?" chiedo.
"Come chi c'è di là? Nessuno no?"
"Non ti dispiace se do un occhiata vero?"
"Certo che sei gelosa, mi stai sempre con il fiato sul collo" dice esasperato.
Apro la porta della sua camera ed è vuota. Chiudo la porta e mi siedo sul divano, non faccio in tempo a dire neanche una parola che la porta si apre ed esce Lavanda.
"Fred se ne è andata?" domanda ridendo.
"Per tua sfortuna no" rispondo alzandomi e fissando Fred.
"Io posso spiegare" dice lui difendendosi.
"Non c'è bisogno".
Mi alzo e prima che lui possa prendermi mi smaterializzo.
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Selena Black 2
FanfictionNon esiste un vissero per sempre felici contenti perché qualcuno arriverà a distruggerlo. Selena e Fred ormai sono adulti sono sposati e hanno tre figli, la loro vita sembra perfetta fino a quando non capita l'impossibile. Cosa succede se d'improvvi...
