Capitolo Tre - L'Inizio Della Tortura

8.3K 239 18
                                        

Detto ciò, Zayn accompagna Liam nella sua nuova stanza. Lo aiuta a sistemare tutta la sua roba, per poi lasciarlo in pace, a riposare, portandolo a navigare nei suoi pensieri. Liam vorrebbe chiamare Niall per sapere come sta, se si è ambientato bene con Daniel, brevemente, se stava passando il contrario di ciò che passava lui. In realtà, per ambientarsi alla grande villa ci ha messo relativamente poco, ma quell'accordo di "sottomissione" non lo fa impazzire...
"Ho già avuto una vita difficile, perché me la vuole rovinare di più?" Pensa tra se e se, prima di scendere al piano di sotto da Zayn, per chiedergli se poteva chiamare Daniel per sentire Niall.
Va di sotto e lo vede li,
sul divano,
senza maglietta,
che mostra i suoi pettorali scalfiti e tatuaggi.
Liam sente un brivido, un brivido di...piacere.
"Ma che cazzo penso? Non mi può piacere lui..." Zayn sembrava un bravo ragazzo, ma non lo è in realtà....per niente.
«Liam? Vieni qui!» Dice il moro, facendogli un gesto con la mano, senza voltarsi. "Mi avrà visto? Sentito?" Liam si incammina nel salotto e Zayn gli indica di sedersi.
«Allora Liam... cosa vuoi?» Chiede gentilmente il maggiore, con la stessa gentilezza di prima, quando lui era andato a prenderlo.
«Zay- Papino, ti volevo chiedere un favore. Vorrei sentire Niall. È passato poco tempo da quando ci siamo visti ma mi manca. È come un fratello per me.» Aggiunge allora il castano, abbassando lo sguardo verso le sue gambe. In quel momento, Zayn sembra avere un briciolo di compassione, ma poco dopo Liam nota il suo sguardo come rude, cattivo.
«Si, te lo farò chiamare... ma te devi fare qualcosa per me. Soddisfami. Ti voglio.» Con prontezza, Zayn si avvicina a Liam e inizia a baciarlo. Un bacio feroce, non gentile. Vuole esplorare la mia bocca ma il castano lo spinge via.
Zayn rimane un attimo allibito dal comportamento del minore, ma poco dopo gli si avvicina all'orecchio e sussurra:
«Non lo fare mai più.» Ringhia. "Okay, fa paura..." «Hai capito?» Aggiunge il maggiore con tono più alto, facendo ammutolire e annuire Liam. «Bene.» Aggiunge Zayn porgendo il suo cellulare al piccolo, prendendosi una sigaretta dal pacchetto sopra il tavolo di fronte a lui, accendendola con il suo accendino rosso fuoco.  «Ora chiama il tuo amico e non provare a parlargli di tutto questo. Dopo ti dedicherai a me.»
Liam annuisce e va nella sua camera, prende il cellulare e compone il numero di Niall, che ormai sa a memoria. Dopo qualche squillo, il biondo risponde.

«Hey Ní. Come va?» Domanda appena l'amico risponde al telefono, ricevendo subito la sua risposta.
«Bene...Daniel è fantastico. Mi ha fatto vedere tutta la casa. Ho una camera tutta mia ed è enorme. Anche la casa è grande, non è una villa ma è enorme davvero ed è fantastica. Ma tu con Zayn. Come va?» Di merda, avrebbe voluto rispondere, ma si trattiene solo perché Zayn gli disse di non dire nulla.
«Bene. Ha una villa enorme e anche io ho una camera tutta mia davvero grande. Non ho ancora guardato la casa perché ho solo sistemato i vestiti. Ma mi mancavi già così ti ho chiamato.» Gli spiega il ragazzo, giocando con i suoi capelli, attorcigliandoli intorno al dito. Continuano a parlare per un'altra mezz'ora buona, poi sentendo però dei passi avvicinarsi verso la sua porta, capendo che stava arrivando Zayn.
«Ní. Devo andare, Zayn mi ha chiamato.» Dice il ragazzo, un poco rattristato per l'abbandono te la chiamata con il suo migliore amico.
«Okay...semmai ci sentiamo dopo per la buona notte.»

Liam aggiunge che è come se lo avesse già chiamato e poco dopo chiude la chiamata.
Proprio nel momento che posa il telefono sul comodino, Zayn entra in camera.
«Oh, finalmente hai smesso di parlare. Non ce la facevo più.» Liam non capisce a cosa si riferisse con "non c'e la facevo più". Zayn si avvicina al minore, fino a stendersi con poca delicatezza sul letto.
«Ora sei mio. Una domanda, solo per curiosità... Liam sei vergine?» "Secondo lui? Ho solo 15 anni. So come si fa ma non l'ho mai fatto." Pensa tra se e se con ovvietà, rivolgendogli poi una risposta.
«S-si.» Balbetta, sentendosi poco dopo le guance arrossate dall'imbarazzo.
«E hai mai toccato qualcuno? Qualcuno ha mai toccato te?»  "Ahahaha bella." Dice nella mia testa, pensando se ridere alla sua domanda o meno.
«No e no.» Aggiunge, sedendosi poi accanto al maggiore che nel mentre, gli aveva fatto cenno di avvicinarsi. A Zayn, dopo la risposta, gli si illuminano gli occhi.
«Allora sarai mio in tutto e per tutto.» "Vuole già..."
«Z-zayn...io.» Dice Liam provando a parlare,  ma inutilmente perché lui posò subito le sue labbra su quelle del minore in un bacio, che di casto aveva ben poco.
«Dio Liam...» Sussurra il maggiore, staccandosi per poco tempo dalle labbra di Liam, soffici e carnose, come piacevano a Zayn. «La tua innocenza mi fa impazzire e eccitare in una maniera che neanche immagini...» Aggiunge poco dopo Zayn, ritornando sulle sue labbra, continuando a baciarle con foga. Liam sente l'erezione di Zayn sulla sua gamba, anche se il maggiore ha indosso i pantaloni. "Io non voglio fare nulla con lui. Non sono...pronto." Dice nei suoi pensieri il ragazzo, sentendosi gli occhi lucidi, dovuti al momento che stava passando.
Zayn comincia a spogliare Liam, partendo dalla maglia, lasciando poi una scia di baci per tutto il suo busto, fino ad arrivare ai pantaloni, che in una mossa veloce slaccia e cala lungo le gambe snelle e piccole del ragazzo. Subito, imbarazzato, Liam si copre più che può con le mani, provando a nascondere più lembi di pelle possibili.
«Non ti coprire davanti a me. Mai, non farlo mai.» Dice Zayn con una certa dolcezza che sprona Liam a vuotare il sacco e dire ciò che pensava.
«Zayn...io...non voglio. Non sono pronto.» Dice il più chiaramente possibile Liam, portando il maggiore a una risata fragorosa, quasi da farlo piangere.
«E chi ha detto che ti devi essere pronti?» Domanda il maggiore buttando il minore sul letto, a schiena sul materasso, mettendosi poi sopra di lui per osservarlo. «Se voglio scopati, ti scopo, sia che tu voglia o che tu non voglia.» Aggiunge il maggiore con un sorriso meschino sul volto lasciando a bocca aperta il ragazzo. «Ma prima, voglio un pompino.» Dice allora il grande, alzandosi dal letto, per poi ritrovare pochi minuti dopo i suoi vestiti sul pavimento insieme a quelli del ragazzo.
I suoi boxer nascondono ben poco la sua erezione.
Zayn risale sul letto e si mette nuovamente sopra al ragazzo, tenendosi in bilico con le mani ai lati della sua testa. Inizia a strusciarsi sul mio bacino e una strana sensazione si impossessa del corpo del minore. Porta una sua mano tatuata su quella del minore, che poco dopo posa sul cavallo dei suoi boxer.
«La senti? È perché sei così sexy anche a soli 15 anni.» Non finisce la frase che fa entrare la mano nei suoi boxer.
«Muovila Liam.» Con la mano tremante, afferra la sua lunghezza e comincia a muovere la mano a ritmo regolare. Dei gemiti scappano dalle labbra di Zayn. Con una stoccata di bacino, ribalta la situazione. Ora sopra c'era Liam. Zayn si tira giú i boxer e Liam rimane stupito nel vedere la grandezza del membro del maggiore. Lo aveva intuito anche solo toccandolo ma vederlo è tutt'altra cosa.
«Liam, ora.» Con una mano, Zayn spinge Liam giù, finché la sua bocca non arriva al suo bacino.
«Liam cazzo... prendilo in bocca, o ti scopo così forte da farti rimanere a letto per un intera settimana.» Aggiunge il maggiore, che con una mano teneva il suo glande pulsante direzionato verso il ragazzo. Liam sussulta un poco,  ma poco dopo cerca di prenderlo in bocca senza vomitare. Zayn spinge il bacino verso l'alto e la sua lunghezza va ancora più affondo nella sua bocca.
«Muoviti.» Aggiunge il moro, in preda a gemere dall'eccitazione. Liam comincia a mettere in pratica le poche cose che sapeva. Rotea la lingua sulla punta e pompa. Lo spinge più affondo e poi lecca pure la punta. Zayn porta una mano sui suoi capelli e lo spinge giù quasi a strozzarlo. Cerco di tirare più su la testa, ma la sua presa è molto forte.  Pompa con forza e il maggiore geme.
«Più veloce.» Aggiunge con voce un poco strozzata, e muove il bacino mentre Liam succhia. Dopo qualche minuto viene in bocca al ragazzo. Lui ingoia e fa per alzarsi, ma il moro lo blocca.
«Ora ti farò stare bene io.» Dice sorridendo maliziosamente il moro, riportandolo sul letto, salendogli sopra, togliendogli in poco tempo i boxer.
«Zayn...n-non.» Cerca Liam di aggiungere, venendo zittito con in dito da Zayn.
«Ti ho detto che non mi interessa.» Dice Zayn con tono alto, prima che, con una mossa veloce, lo faccia stendere sulla pancia. Apre un cassetto e dopo poco Liam sente qualcosa di freddo posarsi sulla sua apertura, capendo poco dopo che era lubrificante. Dopo averlo messo delicatamente nei dintorni della sua apertura, Zayn inizia a penetrare con un dito il ragazzo, provocando per ora una sensazione solo scomoda. Ma a Liam non interessa provare altro. In seguito, il maggiore aggiunge un'altro dito e comincia a sforbiciare. Quando aggiungere anche un terzo dito, Liam inizia a sentire dolore, non fastidio, e stringe le coperte.

Quando Zayn sfila le dita, capisce che è arrivato il momento.

Poco dopo, Liam sente qualcosa premere sulla sua apertura e subito, lui con un colpo secco si spinge dentro al minore. Liam, in preda al dolore, lascia uscire dalle sue labbra un urlo di dolore, ma a Zayn non sembra importare più di tanto, perché subito comincia a muoversi. A Liam fa male e comincia a piangere.
«Z-Zayn.» Prova a dire Liam,  ma in quel momento era come se non lo sentisse. Continua a muoversi sempre più veloce e il dolore non sparisce. Ormai alle lacrime si erano aggiunti i singhiozzi, impedendogli quasi di parlare. Sembrano passate ore quando Zayn si riversa dentro di lei e poi esce. Non gli rivolge la parola neanche é per chiedergli come stava. Semplicemente si veste e esce dalla camera. Il fondo schiena gli fa malissimo, ma il più lentamente possibile si rigira e si porta le gambe al petto, stringendosele alle braccia. Non smette neanche un attimo di piangere. "Io voglio...Niall." mormora tra i singhiozzi e le lacrime. Vuole la sua vecchia vita. Non vuole stare lì . Liam inizia ad avere freddo, quindi con molta calma scende dal dal letto e cerca dei boxer da mettere. Poi prende i pantaloni di una tuta e una felpa.
«Liam a mangiare.» Urla Zayn dal piatto di sotto, nel pianerottolo delle scale. "Dio, come lo odio." Pensa Liam ad alta voce, alzando gli occhi al cielo.
«Non ho fame.» Inventa Liam, anche se in realtà la aveva, ma non lo voleva vedere.
«Ho detto a mangiare.» Dice con tono più severo e inizia a salire le scale. Quando Liam lo sente salire le scale, prende coraggio e apre la porta. Quando camminava, aveva delle fitte al fondo schiena.
«Vedo che ho fatto un buon lavoro.» Dice Zayn con un sorrisetto malizioso sulla faccia, riferendosi al fatto che non cammina bene, portando Liam sempre più a pensare a quanto sia disgustoso.
Quando i due ragazzi arrivano in cucina, si mettono a mangiare nel più assoluto silenzio.
«Stasera dormi con me.» Questa domanda porta sulla faccia una smorfia disgustata.
«No. Non voglio dare nulla. Zayn mi fa male dapertutto.» Spiega il minore, con tono acido e freddo.
Il moro scoppia a ridacchiare, alzandosi, mettendosi davanti a lui, guardandolo intensamente negli occhi. «Ripassiamo le nostre regole: uno ti ho già detto che tu fai tutto quello che dico io e due non voglio fare nulla. Semplicemente dormirai con me. E terzo ti ho già detto che io sono papino per te.» Un sospiro che Liam non sapeva di trattenere lascia le sue labbra.
«Okay.»
«Okay cosa?»
«Okay papino.»

Due ore dopo...

Liam è in camera sua che deve chiamare Niall per la buona notte.

«Pronto Li.» Risponde il biondino subito, con un tono felice e spensierato.
«Come va Ní?» Domanda il castano, cercando di non fare versi bruschi che potevano insospettire l'amico.
«Bene. Mi trovo davvero bene. Tu?» Gli domanda allora lui, portandolo a mentire
«Bene. Mi manchi.»
«Liam so che stai mentendo. Cosa non va?» "Perché mi conosce così bene?" Si domanda nella sua testa, tirando un sospiro di sconforto.
«Nulla davvero.»
«Domani vengo da te e ne parliamo. Daniel ha detto che posso.» Esulta l'amico e Liam con lui.
«Ci credi che è la prima volta da 6 anni che dormiamo separati?» Dice Liam, rievocando quei momenti passati finiti proprio quel giorno.
Zayn inizia a chiamarlo per dirgli che doveva andare a dormire.
«Nialler, Zayn mi ha detto che dobbiamo andare a dormire. Buona notte. A domani.»

Niall gli da la buona notte e butta giù. Liam va da Zayn, che si trova davanti alla porta della sua camera. Entrano e tutti e due si stendono a letto. Zayn in boxer e Liam con i pantaloncini e una canotta. Poco dopo che sono stesi, il castano sente un forte braccio cingergli la vita, portandolo stretto al corpo del moro.
«Buona notte cucciolo.» Mormora il maggiore prima di appoggiare la testa sulla sua schiena.
«Notte.» Dice semplicemente Liam, chiudendo gli occhi.
Quando Zayn fa così... sembra tanto una persona dolce, invece è solo e solamente uno stronzo. Con il broncio, Liam cade in un sonno calmo, cullato dalle braccia di Morfeo.

Obsessed (Daddy)- Ziam Mayne [REVISIONE]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora