Sono a giocare fuori in giardino della mia vecchia casa e mia madre e qui, con me a giocare con la sabbia e con una pancia molto grande.
"Mamma mamma andiamo all'altalena!"
"Vabbene tesorino di mamma te vai che io ti raggiungo. Mi giro e corro all'altalena. Faccio per sedermi quando davanti a me trovo una pozza di sangue e mia madre per terra inerte. Mi avvicinò terrorizzato e vedo che ha delle pugnalate nel cuore e non respira più. Mi guardo intorno e vedo solo una figura. Mio padre è dietro l'albero con la mano tutta sporca di sangue e un coltello in mano. Mi sta venendo in contro e io scappo. Scappo più veloce che si possa e mi rifugio in casa. Solo allora mi accorgo che c'è anche lui, davanti a me.
"Ora me la pagherai brutto figlio di puttana!" E io urlo.
Zayn's Pov.
Liam continua ad urlare. Non so come farlo smettere continuo a scuoterlo ma è come se non lo stessi toccando.
"Liam." Comincio a chiamarlo lasciandogli dei baci sulla testa, ad un certo punto apre gli occhi che subito si riempiono di lacrime.
"Shh, Liam ci sono io." Cerco di tranquillizzarlo.
"Lui...la mamma...io...sangue tanto." Sono le parole che riesco a capire tra i singhiozzi.
"Liam...tranquillo sei al sicuro ci sono io." Tra carezze, baci e parole dolci riesco a farlo calmare.
"Vuoi raccontarmi cosa hai sognato?" Domando e lo vedo annuire.
"Ero con la mamma...eravamo in guardino, lei aveva un grande pancione, stavamo giocando e io volevo fare l'altalena così gli ho chiesto se voleva spingermi e lei mi ha detto di si. Mi avviai così che quando io sarei salito lei sarebbe stata in piedi per spingermi." Un singhiozzo sfugge alle sue labbra così io lo stringo forte. "Quando sono arrivato all'altalena mi sono girato e...e lei...era lì per terra stesa in un pozza di sangue." Le lacrime hanno ripreso a bagnare il suo viso e a me fa male il cuore ad immaginare un piccolo Liam che vede la sua mamma stesa in una pozza di sangue. "Lui era dietro all'albero con il coltello in mano tutto pieno di sangue. È venuto verso di me...voleva uccidermi sono corso in casa ma lui era già dentro continuava a rincorrermi a urlarmi contro. Io non riuscivo più ad uscire di casa...poi tu mi hai svegliato." Finisce di raccontare.
"Nessuno ti farà più del male...te lo prometto. Ora ci sono io e ti proteggeró." Lo rassicuro e lui tira su col naso annundo.
Mi stendo per bene e lui si accoccola sul mio petto. Poco dopo il suo respiro si regolarizza e qualche minuto dopo mi addormento anche io.
La mattina...
Liam's Pov
Mi sveglio per i crampi allo stomaco per colpa della fame. Stranamente vicino a me non c'è Zayn e sta cosa mi preoccupa un po. Mi siedo sul letto e mi straccio per svegliare anche le altre parti del corpo e subito vado di sotto per preparare la colazione. Appena scendo sento un odore dolce, buono che proviene dalla cucina. Entro in cucina e mi trovo davanti uno spettacolo stupendo. Un dio greco dalla pelle olivastra con dei tatuaggi tutti stampati sul corpo che sta preparando i waffles. Lui non mi ha ancora notato e allora gli vado dietro, abbracciandolo, facendo scontrare i nostri fianchi. Lui si gira e mi saluta baciandomi la nuca.
"Buongiorno Lee."
"Buongiorno Zay." Rispondo per poi sedermi al bancone della cucina e lui subito mi raggiunge con due piatti ben abbondanti di waffles. Mi porge il piatto e rimango sbalordito dalla presentazione del piatto. Ha creato una faccina con i waffles: due waffles sono messi uno sopra l'altro con delle fragole tagliate a formare i capelli o meglio una specie di cresta, due fette di kiwi con sopra uno mirtillo ciascuno per gli occhi, un cucchiaino di marmellata alla pesca come naso e un sorriso fatto dalla panna spray.
"Grazie, è molto carino. Ma io non sono un bambino".
"Uno: le facce fatte col cibo piacciono a tutti non solo ai bambini e due: tu sei un bambino per me, il mio bambino bisognoso di protezione e di coccole".
Zayn mi si avvicina e mi da un bacio sulla testa, io inizio a mangiare ed è davvero ottimo.
"Sei un ottimo cuoco Zayn." Dico per poi baciare sulla guancia lui.
"Grazie Li, Dice Zayn per poi darmi un bacio a stampo per poi alzarsi.
"Liam devo andare a lavorare, vuoi fare qualcosa?" Mi chiede Zayn e rimango un attimo a pensare. Cosa potrei fare oggi? Ho un idea!
"Zayn... posso uscire con Niall? Per favoreeee? Chiedo è lui mi annuisce.
"Graziegraziegraziegrazieeeee!" Dico per poi abbracciarlo, o meglio.... stritolarlo.
"Ok Liam io vado, ci vediamo stasera. Se vuoi invitare Niall a dormire da noi puoi farlo, intanto le stanze non mancano." Dice per poi uscire da casa e andare via. Io rimango solo a casa e allora deciso di chiamarlo per chiedergli di uscire. Prendo il telefono e digito il suo numero è lo chiamo.
"Pronto Liam?" Come fa a sapere che sono io che lo sto chiamando con il telefono di casa?
"Ciao Nialler!!" Dico io felice di risentirlo. "Come va? Non ti ha più fatto niente?" Mi chiede lui perplesso.
"No, tutto bene. Ti volevo chiedere una cosa."
"Cosa?"
"Andiamo a prendere un gelato?" Chiedo infine e dalla altra parte non si sente niente poi un urlo, un urlo di gioia.
"Sisisisisisisisisi!!!! Ma io ti amo Liam!!" Mi dice Niall e sulla mia faccia spunta un sorriso.
"Allora andiamo?" Chiedo e dice di si per poi riattaccare. Io intanto vado su in camera a prepararmi. Quando entro mi accorgo di non avere niente di decente da mettere e allora penso: Perché non prendere i vestiti di Zayn?
Allora vado in camera sua e frugo nel suo armadio. Alla fine trovo una maglietta a maniche corte bianca con sopra inpresso il logo della Abercrombie & Fitch con degli skinny jeans grigi e delle Vans nere. Fuori è assolato ma da come hanno detto al meteo, fuori non fa così caldo di come sembra, quindi per sicurezza prendo anche una delle mie felpe nere e aspetto Niall fuori casa. Poco dopo arriva con Daniel che lo accompagna e quando mi vede mi saluta. Quando scende Niall io lo accolgo in un abbraccio e lui lo ricambia.
"Allora... cosa facciamo?" Chiede lui e allora io gli spiego il programma.
"Allora primo andiamo dal tabaccaio a prendere le sigarette poi..." mi interrompe subito e mi guarda stupito.
"S-sigarette? Fumi fratello?" Mi dice e io annuisco.
"Ok..." dice lui per poi farmi continuare.
"Allora, primo sigarette. Poi andiamo dalla gelateria qui accanto a prenderci il gelato e poi andiamo al parco qua di fronte e poi dopo andiamo a trovare Zayn allo studio la infondo alla strada. Va bene secondo te?" Gli dico e lui annuisce.
"Basta che prendiamo da mangiare. Ho fame!" Dice lui e io scoppio a ridere, contagiando anche lui.
Ci allontaniamo da casa e andiamo alla tabaccheria subito vicino a casa. Entriamo e ci avviciniamo alla tabaccaia.
"Buongiorno un pacchetto di Marlboro rosse e questo." Dico allungando il clipper.
"Quanti anni ha scusi?" Mi dice ed io entro nel panico senza dare nell'occhio.
"18 compiuti ieri." Dice Niall e io mi tranquillizzo subito.
"Bene. Sono 5 sterline." Dice la commessa e io le porgo i soldi e con Niall usciamo. Appena fuori abbraccio Niall.
"Grazie per avermi parato il culo." Dico per poi stamparli un bacio sulla guancia e lui sorride.
"Tranquillo, per il mio migliore amico farei di tutto." Dice per poi ricambiare il bacio. Lasciamo la tabaccheria e subito ci incamminiamo alla gelateria e Niall non sembra entusiasta, di più. Lui è un amante del cibo, senza esso non vivrebbe. Entriamo nella gelateria e Niall si incanta davanti a tutta una scelta di gusti. Mentre guardiamo i gusti da dietro viene un ragazzo con una divisa davvero buffa per prendere le ordinazioni.
"Cosa volete ragazzi?" Chiede lui con una gentilezza innata.
"Mh... io voglio mirtillo e lampone, tu Niall?" Chiedo è mi pento di averglielo chiesto.
"Allora... io voglio puffo, menta, stracciatella, fragola, cocco....." Fa in poche parole la lista di tutti i gusti che ci sono nel banco-frigo.
"Mi dispiace signore ma il massimo è quattro gusti." Dice il commesso e gli occhi di Niall si spengono per un secondo.
"Oh.." dice e poi sta zitto per un momento. Quando fa così sta pensando e io mi preoccupo quando pensa perché farà qualcosa per riuscire a fare quel che vuole.
"Allora voglio tutti i gusti rinchiusi in 4 palline." Dice e il commesso lo guarda sbalordito.
"Ook.... ragazzi adesso torno con i vostri gelati." Dice il commesso per poi allontanarsi.
"Noi ci accomodiamo fuori." Dico e lui annuisce prima di sparire dietro nell'area personale.
Io e Niall intanto usciamo e ci mettiamo in un tavolo vicino alla porta d'entrata. Intanto tiro fuori il pacchetto e prendo una sigaretta.
"Vuoi Niall?" Chiedo è lui dice di no con la testa.
"Non posso, Daniel mi ha detto che è meglio non fumare e poi non mi piace. Amo di più il.... GELATOOOOO!!" Dice per poi prendere i nostri due coni con il gelato dal commesso.
"Grazie ecco i soldi." Dico e lui li prende per poi sedersi anche lui fuori. Anche lui tira fuori una sigaretta ma non ha l'accendino quindi si avvicina a me che lo ho appena tirato fuori per accendere la mia.
"Scusa ma hai da accendere?" Mi chiede e gli porgo l'accendino e me lo ridà per poi risedersi facendomi il segno del grazie con la mano.
Intanto anch'io me la accendo ed inizio a mangiare, poiché Niall è già a metà del gelato. Lui è come un cestino dei rifiuti. Mangia di tutto, tranne le cose proprio orribili. Una volta avevano portato degli Hamburger all'orfanotrofio, tutti gli hanno mangiati tranne lui e me. Io stavo male quindi non potevo mangiarlo ma Niall no. Quell'episodio me lo ricordo come se fosse stato ieri ma vabbe.
Finiamo il gelato e ci incamminiamo per il parco vicino alla gelateria. Quando arriviamo ci sdraiamo sull'erba sotto l'ombra di un ciliegio, che era pieno di ciliegie quindi ne approfittiamo per prenderne alcune e mangiarle. Dopo quella scorpacciata di ciliegie ci avviciniamo ai giochi del parco. Saliamo sulle altalene e iniziamo a dondolare e a parlare un po del più e del meno. Il tempo passa velocemente e alla fine si avvicina la sera. Ci incamminiamo verso casa mia e Niall si ferma un attimo e io lo guardo strano.
"Cosa succede Niall?" Chiedo è lui mi guarda con i suoi occhi azzurri e mi inizio a preoccupare.
"Cosa hai in mente?" Chiedo e lui mi inizia a guardare dubbioso per poi avvicinarsi a me e sussurrarmi qualcosa nell'orecchio:
"Ho in mente una cosa che ti piacerà spero."
"Cosa?"
"Ho sentito di una festa non poco lontano da qui dove ci saranno ragazzi carini e molto molto alcol. Ci stai?"
"Non lo so. Zayn non sarebbe d'accordo."
"Eddai Li. Fallo per me." Mi dice e mi guarda con occhioni dolci, quegli occhioni dolci a cui è impossibile dire di no.
"Uff... okay Niall verrò con te." Rispondo e allora lui mi salta addosso e aggrappandosi a me.
"Graziegraziegraziegrazieeeee!!" Mi dice attaccandosi alle mie labbra coinvolgendomi in un bacio semplice.
La sera...
"Zayn, Niall è da solo a casa e mi ha detto se posso andare a dormire da lui. Posso? Posso? Ti preeeeegoooo." Non sono molto convinto di andare a questa festa e di mentire a Zayn ma lo faccio per Niall.
"Va bene ma stai attento e domani mattina ti passo a prendere." Annuisco e poi sento suonare al campanello così saluto Zayn con un bacio su una guancia e esco, Niall e io ci incamminiamo verso la festa che dista 20 minuti da casa mia.
Appena arriviamo l'odore di fumo e alcol mi invade le narici bruciandomi la gola.
"Vuoi qualcosa da bere?" Mi domanda subito Niall.
"Su un bicchiere di vodka alla fragola." Lo seguo e dopo poco mi porge il occhietti contenente il liquido rosa.
Mezz'ora dopo siamo in pista a ballare, Niall non è molto lucido ma neanche ancora ubriaco fradicio. Continua a strisciarsi su di me e a palparmi il petto. Si stacca e lo vedo andare al banco a prendere da bere. Prende due bicchieri di vodka e torna.
"Tieni." Me lo porge ma lo rifiuto.
"No grazie." Lui annuisce e li beve tutti e due lui. Ora è davvero ubriaco non riesce neanche a regersi decentemente in piedi.
"Devo andareeee al bagnoooo. Mi accompagniiiii?" Lo prendo sottobraccio e comincio a cercare il bagno. Apro due porte ma sono solo camere da letto alla terza finalmente trovo il bagno. Entriamo e Niall con il suo poco equilibrio riesce a centrare il buco senza fare pipi fuori. Si lava le mani e si avvicina a me.
"Liammm, sai di essere bellissimo?!" Mi sussurra sulle labbra per poi baciarmi. Le sue labbra sono morbidissime. Mille volte le sognavo sperando che mi baciasse. le labbra di Niall si trasformano in quelle di Zayn...morbide e rosse che sanno di menta e tabacco. Mi stacco ma Niall subito le riapoggia spingendosi contro il muro.
"Niall fermo." Se fosse lucido non farebbe mai una cosa del genere.
"Liaamm sai di buono." E riposa le sue labbra sulle mie cominciando a palparmi dapetutto. Porta le mani sotto la mia maglia e mi sfiora gli addominali.
"Niall...Niall smettila." Ma è inutile.
Mi bacia con più forza tenendosi fermo al muto con una mano e con l'altra cerca di slacciarmi i pantaloni.
"Voglio scoparti proprio come fa Zayn." No no no no non può...le lacrime si formano ai lati dei miei occhi. Forse non conosco Niall come credo. Non pensavo avrebbe mai potuto provare a fare una cosa del genere.
"Niall fermati perfavore."
"Zitto e lasciati scopare come fai di solito." Le lacrime scendono veloci sul mio viso mentre Niall cerca di slacciarmi i pantaloni.
Ad un certo punto scatta e si riversa sul water dove vomita l'anima. Io con mani tremanti mi allaccio i pantaloni e comincio a correre per la casa finché non trovo l'uscita. Comincio a correre per le strade di Bradford con le gambe chiedono pietà ma non le ascolto e continuo a correre mentre le lacrime che mi bagnano il viso. Arrivo davanti la porta di casa e comincio a suonare senza sosta al campanello. Zayn mi viene ad aprire con la faccia assonnato. Non ho idea di che ore siano.
Mi butto tra le sue braccia e continuo a piangere.
"Hey che ci fai qui? E cos'è successo?" Mi bacia la testa. "Aspetta un attimo tu puzzi di alcol e fumo." La sua voce è dura.
"Niall...voleva andare ad una festa e l'ho seguito lui è ubriaco e...e...mi ha baciato poi ha cominciato a palparmi voleva...oddio è stato orribile." Un forte singhiozzo lascia le mie labbra.
"Tu eri ad una festa senza il mio permesso?!" Ha capito solo quello?
"Sì. Niall mi ci ha trascinato ma non sapevo che sarebbe finita così. Ho paura Zayn. Ho paura di lui, stava per..." non riesco a finire a frase che mi trovo accoccolato sul suo petto con le lacrime che gli bagnano la maglietta e lui ha le mani dietro la mia schiena, coinvolgendomi in un abbraccio rassicurante.
"Non devi dirmi le bugie Liam. Ho paura di perderti. Ti voglio troppo bene e se ti cacci nei guai e non ritorni più io.... non c'è la farei a stare da solo. Non lo fare mai più." Mi dice Zayn accompagnandomi alla camera e facendomi adagiare sul letto.
"Adesso dormi Liam. Domani penseremo a tutto, ok?" Dice Zayn e io gli annuisco. Mi lascia un bacio sulla testa ed esce dalla camera sussurando piano piano.
"Buonanotte piccolo mio." E poi chiude la porta e io mi addormento.
《Spazio Autore》
Macciao! È da giusto un pochino che non aggiorno ma scusate ho un po di contrattempi negli ultimi momenti. Intanto vi ringrazio tutti/e per le 200 visualizzazioni!!! Ma voi siete pazzi!! Non mi sarei mai aspettato così tanto solo per 6 capitoli. Ma vabbi. Spero vi piaccia e proverò a scrivere il prossimo capitolo ed aggiornare presto.
Ciauu❤❤
-Gab❤
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Obsessed (Daddy)- Ziam Mayne [REVISIONE]
Hayran KurguLiam, semplice ragazzo di 15 anni non ha una vita del tutto rose e fiori, anzi è tutta "pioggia e fulmini". Perdendo la famiglia all'età di nove anni, finisce a vivere in un orfanotrofio, finché un moro, alto e affascinante ragazzo, Zayn Malik, ricc...
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