I'm not a monster, mrs and mr Styles!

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*questo capitolo contiene scene di sesso, se non vi piace questo genere passate al prossimo capitolo*

Pov's Darcy


Mi svegliai con affianco Jace il risveglio più bello che potessi desiderare, mi misi a cavalcioni su di lui e gli lasciai una miriade di baci ovunque "Oh piccola" scesi con una mano nei suoi boxer e lo senti imprecare "D-Darcy" "Shh non rovinare tutto" gli sfilai i boxer, ed iniziai a muovere una mano sul suo membro già in semi erezione "Darcy ti prego, v-voglio che sia qualcosa di speciale" "Oh andiamo Jace, so che lo vuoi anche tu.." soffiai sulla sua cappella rossa "Dannazione" Mi fece scendere dal letto, per poi farmi inginocchiare per terra, leccai lentamente la sua cappella "Oh non hai capito proprio chi comanda qui, eh?" Mi infilo il suo membro di prepotenza in bocca, si muoveva velocemente mi stava scopando la gola, Dio se mi stava piacendo, non riuscivo quasi a respirare per quanto fosse in profondità, continuo così per un venti minuti abbondanti e poi mi venne in bocca, non riuscivo a respirare ma piano piano mandai giù tutto, è leccai la sua cappella "Vedi perché non volevo farlo? Sono un animale" nascose il suo viso tra le sue mani "Jace, Dio è stata la cosa più eccitante che abbia mai fatto" "Sul serio?" "Perché dovrei mentirti?" Mi fece alzare dal pavimento, ed inizio a baciarmi il collo, ed a mordermi, arrivo fino hai miei seni, slaccio il reggiseno, è prese una delle mie tette in bocca e con l'altra ci giocava, mi uscivano gemiti sconnessi dalla bocca, dopo fece il contrario, mi tirò un capezzolo con i denti "Oh Dio J-Jace" scese con il suo mordermi e baciarmi e mi tirò le mutandine con i denti, allargai le gambe per dargli la vista completa della mia intimità, infilo la testa tra le mie gambe e mi tirò il clitoride, gemetti di dolore, infilo la lingua nella mia intimità, non riuscivo a respirare per il piacere che mi stava regalando, avevo quasi raggiunto l'orgasmo ma lui si fermò "J-Jace ti prego!" Lui ridacchio e mi bacio "Sei maledettamente buona" stavo sussultando volevo il mio orgasmo "T-ti prego" soffio nella mia intimità "Dio quanto mi piacerebbe privarti del tuo desiderato orgasmo" strinsi le lenzuola "J-Jace" ridacchio, e finalmente tornò a darmi piacere, venni dopo neanche un minuto "Ti mangerei" passo di nuovo la lingua tra le mie labbra "Sei uno stronzo!" Sbuffai "Piccola, non è nulla questo" Ridacchiai "Andiamo a fare colazione?" Annui, mi preparai velocemente, infilando dei jeans neri con sopra una maglietta rossa, misi solo il mascara dato che non avevo voglia dì truccarmi, presi il telefono, c'erano diverse chiamate perse, ma non mi importava.
Jace era di buon umore ed anch'io "Voglio svegliarmi tutti i giorni così" mi morse il lobo "Jonathan, vuoi venire a fare colazioni con noi?" "No, grazie voglio lavare le mie orecchie fine a cancellare i 'Jace ti prego'" Jace scoppio a ridere, ed io diventai rossa per l'imbarazzo, salutammo Jonathan, è andammo a prendere la macchina.
"Allora principessa dove vogliamo fare colazione?" "Mhh voglio un posto bello!" Sorrisi "Sei qualcosa di esasperante" giro per un po' fin quando non trovammo un bar molto carino, dopo aver parcheggiato scendemmo, entrai nel bar ed il tepore mi investi, mi piaceva quel posto, ci sedemmo ad un tavolo, ed arrivo una ragazza per prendere le ordinazioni "Ciao, cosa vi porto?" "Mhh due cornetti alla cioccolata e due succhi all'Ace" "Arrivano" gli fece l'occhiolino, ed io andai su tutte le furie, glielo cavo quell'occhio! "Darcy tutto okay?" Lo trucidai con lo sguardo "Bah vedi tu, ti stava mangiando con gli occhi!" Lui scoppio a ridere "Jace ti ammazzo, non ci trovo nulla di divertente!" Misi il broncio, lui avvicino la mia sedia alla sua, mentre quella ragazza ritornava "Ecco a voi.." baciai Jace in modo abbastanza spinto, fin quando lei non spari "Gelosona" "Ah senti chi parla!" Gli feci la linguaccia mentre presi il cornetto ed iniziammo a mangiare, dopo un dieci minuti finimmo la colazione, ed entrammo in macchina "Piccola, posso dirti una cosa?" Annui "Penso che la cosa più giusta sia provare di nuovo a parlare con i tuoi genitori, se non va, andiamo di nuovo a dormire da Jonathan va bene?" Sospirai, aveva ragione, non potevo scappare, Jace mise in moto, ed andammo verso casa mia, gli avevo imposto che se voleva che tornassi a casa, doveva venire anche lui.
Si vedeva che era nervoso, non voleva conoscere i miei così, scesi dall'auto, apri la porta di casa sia mia mamma che papà uscirono dal salotto di scatto seguiti da mio fratello "Darcy ci hai fatto preoccupare così tanto!" Strinsi la mano di Jace "Dove sei stata?" Mio padre fulminava con lo sguardo Jace, entrammo in soggiorno, ed io mi buttai sul divano e tirai Jace vicino a me "Darcy! Maledizione dove sei stata?" "Signori Styles Darcy è stata con me, a casa di Jonathan, James lo sapeva ma Jonathan l'ha pregato di non dirvelo, sapeva che Darcy era in buone mani" appoggiai la testa sulla spalla di Jace "Buone mani? Se era in buone mani l'avresti riportata subito!" "Lui voleva portarmi a casa papà, non sono voluta venire io, ed e grazie a lui se sono qui, non ci sarei voluta venire!" "Signori-" "No Harry ci parlo io, già hai complicato abbastanza le cose!" Papà sbuffo sonoramente "Allora, Darcy non provare mai più a scappare di casa, tuo padre ha esagerato sicuramente ma comunque non dovevi scappare, mentre tu Jace, mi ricordi molto tuo padre.." "Ve ne prego signora Styles, non mi paragonare ad un mostro, non vorrei mai somigliargli, ma purtroppo non si può scegliere la famiglia ma posso essere una persona diversa" sorrisi "Vedi Harry? Neanche James è come te ne Darcy è come me!" "Oh è proprio testarda come te!" Scossi la testa "Quindi posso stare con Jace?" "Si" sorrise mia madre "Ma, ti tengo gli occhi addosso non farai male alla mia piccola" Jace annui "Grazie signori Styles"

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